Venerdì 27 gennaio 2012 L’OLIVO DI VENAFRO di Ferdinando Alterio

Venerdì 27 gennaio 2012   L’OLIVO DI VENAFRO di Ferdinando Alterio

Venerdì 27 gennaio 2012 L’OLIVO DI VENAFRO di Ferdinando Alterio Volturnia Edizioni e Parco Regionale dellOlivo di Venafro vi invitano a Venafro Salone del Castello Pandone Venerdi 27 gennaio 2012 ore 17,30 FERDINANDO ALTERIO L’OLIVO DI VENAFRO Viaggio nel cuore olivicolo del Mediterraneo Introduzione di Franco Valente: La leggiadra ed ubertosa pianta dell’ulivo vegeta nel suolo venafrano rigogliosa e superba da non perdere molto al paragone con le più alte e robuste querce. Così Francesco Lucenteforte alla fine del secolo XIX. Spesso basta una leggenda per dare lustro ad una città, specialmente se le origini di quella città vengono legate alla presenza di un personaggio famoso. Venafro può vantare addirittura due leggendari personaggi che...

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Che aspetto avevano le Sirene? Alcune figurazioni molisane ci aiutano ad immaginarlo.

Che aspetto avevano le Sirene? Alcune figurazioni molisane ci aiutano ad immaginarlo.

Che aspetto avevano le Sirene? Alcune figurazioni molisane ci aiutano ad immaginarlo. Quando si vuole alludere ad una particolare capacità di richiamo al quale non si è in grado di resistere si fa riferimento, in genere, alle Sirene che tentarono Ulisse e i suoi marinai allorché si avvicinarono all’isola che esse abitavano. Omero, per evitare che il canto delle sirene ammaliasse Ulisse e i suoi compagni di sventura, aveva fatto anticipare da Circe quale pericolo essi avrebbero rischiato: Alle Sirene dapprima tu arriverai, che incantano gli uomini tutti, chiunque sia che giunga da loro… Ma tu naviga oltre e ottura  le orecchie ai compagni duttile cera ammollendo, perché nessuno degli altri le senta; nel caso però che tu le volessi ascoltare , leghino...

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La Soprintendenza ha scoperto l’America a Venafro. Prima copre e poi scopre!

La Soprintendenza ha scoperto l’America a Venafro. Prima copre e poi scopre!

Al Telegiornale di RAI-Assuntina di oggi pomeriggio hanno fatto una rivelazione che cambia la storia dell’arte in Italia! Hanno scoperto che gli affreschi dell’abside di sinistra della cattedrale sono del 1458 e che sopra l’immagine della Madonna con Bambino e Cobella de Alferio ci sono altri affreschi della stessa epoca. Adesso consiglierei di scoprire anche l’affresco che ho pubblicato nel 1979 (Venafro, origine e crescita di una città) e che si trova dietro l’organo che ne impedisce la vista. Madonna con Bambino tra due angeli ceroferari (da F.VALENTE, Venafro, origine e crescita di una città, 1979) Per carità, nessun Soprintendente è tenuto a leggere i libri scritti da altri, però far passare per scoperta una cosa ultra-nota...

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Dal 22 gennaio (inaugurazione ore 11,15) Splendori dal Medioevo a Venafro

Dal 22 gennaio (inaugurazione ore 11,15) Splendori dal Medioevo a Venafro

Splendori dal Medioevo a Venafro L’alto Medioevo nella Valle del Volturno in mostra nel Museo di S. Chiara La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise invita alla inaugurazione della mostra SPLENDORI DAL MEDIOEVO L’abbazia di S. Vincenzo al Volturno al tempo di Carlo Magno e Gli scacchi di Venafro a cura di Alfonsina Russo e Paola Quaranta Inaugurazione Domenica 22 gennaio 2012 ore 11,15 Museo di S. Chiara in Venafro Vi consiglio di...

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Questa sera, martedì 17 gennaio, a Teleregione Molise, Camminando a S. Maria della Strada

Questa sera, martedì 17 gennaio, a Teleregione Molise, Camminando a S. Maria della Strada

Camminando Molise un viaggio in 10 puntate alla scoperta della storia, dell’arte e dell’architettura antica di questa piccola grande regione. OGNI MARTEDI’ ORE 22 Il viaggio continua a Matrice nell’antica basilica longobarda di S. Maria della Strada Mi accompagna Nicola de Santis della Redazione di Teleregione Molise Riprese di Antonio Di Tomaso Se vi fa piacere potere sintonizzarvi anche attraverso internet a questo indirizzo: http://www.teleregionemolise.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3&Itemid=4 TeleREGIONE Molise Camminando Molise ogni Martedì per 10 settimane alle ore...

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Robinio Costi: MUSSOLINI, l’ultima illusione. Si presenta a Venafro il 19 gennaio

Robinio Costi: MUSSOLINI, l’ultima illusione. Si presenta a Venafro il 19 gennaio

Verrà presentato giovedì prossimo, 19 gennaio, alle ore 17,30, nella Sala Conferenze dell’Associazione Culturale “IL GRUPPO DI VENAFRO”, in Vico dei Battenti (Piazza Annunziata-Vico della Vergine), il libro di Robinio Costi “Mussolini. L’ultima illusione”. L’evento, organizzato da Eurispes e dalla casa editrice ad essa legata Datanews, alla presenza dell’autore, vedrà gli interventi del prof. Tonino Atella e dell’arch. Franco Valente. Nel volume “Mussolini. L’ultima illusione” Robinio Costi affronta il tema dello sganciamento italiano dalla politica di una collaborazione europea a favore di una scelta filotedesca e, di converso, quello delle ragioni che spinsero il Duce ad entrare in...

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Aumentano i lettori di questo blog! Cogito, ergo sum!

Aumentano i lettori di questo blog! Cogito, ergo sum!

Aumentano i lettori di questo blog! Piano piano, ma aumentano… “Cogito, ergo sum!” Non sono particolarmente interessato al numero dei lettori di questo blog, però sapere che si sta regolarizzando la media degli accessi quotidiani intorno alle mille unità mi fa particolarmente piacere e mi stimola a continuare. Questo blog si regge su due circostanze e due costatazioni. La prima circostanza è che deve essere continuamente aggiornato. La seconda circostanza è che vi sia un riconoscimento ampio della sua utilità (che non è necessariamente condivisione dei contenuti). La prima dipende da me e vi assicuro che è tosta se voglio pubblicare argomenti che abbiano un minimo di originalità. La seconda dipende da voi. La prima costatazione è che ai...

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I Borboni assolti a Isernia. Il processo finisce sul Corriere della Sera.

I Borboni assolti a Isernia. Il processo finisce sul Corriere della Sera.

I Borboni assolti a Isernia. Il processo finisce sul Corriere della Sera nella pagina della Cultura. Alessandro Dumas li chiamava “i Borboni”. I raffinati della lingua italiana vorrebbero che si dicesse “i Borbone”. A me va bene l’uno o l’altro modo. Quello che conta è la sostanza. Ieri a Isernia si è tentato di processare e condannare i Borboni. Questo il capo di imputazione: Tradendo le straordinarie premesse riformiste del 700, i Borboni si sono progressivamente rinchiusi una gestione reazionaria dei processi sociali e degli affari istituzionali, legata a una contrapposizione serrata ai principi e ai valori della rivoluzione francese del 1789. Questa scelta si inverava prima nel massacro dei giacobini nel 1799, per...

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Carlo Ebanista. La catacomba di S. Gennaro a Napoli

Carlo Ebanista. La catacomba di S. Gennaro a Napoli

La catacomba di S. Gennaro Isabella Astorri Presidente dalla Società per la Protezione dei Beni Culturali Sezione Molise vi invita Carlo EBANISTA illustra la Catacomba di S. Gennaro a Napoli Sala della Costituzione Provincia di Campobasso Lunedì 23 gennaio 2012 ore...

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Spigolature araldiche: “Damnatio memoriae” su uno stemma di Cola di Monforte

Spigolature araldiche: “Damnatio memoriae” su uno stemma di Cola di Monforte

Spigolature araldiche: Damnatio memoriae su uno stemma di Cola di Monforte Non  è facile. Ma guardando con attenzione le pietre che costituiscono la spalletta di destra dell’antico ingresso del Castello di Campobasso si scopre una pietra che una volta recava lo stemma di Cola di Monforte. Credo che non sia stata mai notata perché, essendone stati abrasi gli elementi a rilievo, difficilmente si riconoscono i segni araldici peculiari di quella casa. La famiglia Monforte vantava origini francesi nei Montfort di Francia o di Bretagna che avevano come stemma un leone di azzurro in campo d’argento sostenente uno scudetto di oro caricato di cinque code d’ermellino. I segni araldici riconducibili ai Monforte e presenti in Campobasso sono del tutto diversi...

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Quando un’informazione incompleta può essere fraintesa.

Quando un’informazione incompleta può essere fraintesa.

Quando un’informazione incompleta può essere fraintesa. Una protesta  finisce in tribunale. Qualche anno fa fui protagonista di una clamorosa protesta per l’intitolazione data ad uno dei qattro sottopassi della Variante di Venafro realizzati dall’ANAS. Usai termini piuttosto pesanti attribuendo la responsabilità dell’iniziativa a un noto politico-imprenditore locale. La vicenda assunse toni polemici che coinvolsero indirettamente anche la dirigenza dell’ANAS che nella persona del Direttore Generale dei Rapporti Esterni dell’ANAS, dott. Giuseppe Scanni, ritenne di agire nei miei confronti con una querela per diffamazione. Invero, nonostante i toni utilizzati,  non intendevo attribuire alcuna responsabilità all’ANAS,...

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Processo ai Borboni. 12 gennaio 2012 nell’Auditorium della Provincia

Processo ai Borboni. 12 gennaio 2012 nell’Auditorium della Provincia

Processo ai Borboni. 12 gennaio 2012 nell’Auditorium della Provincia     Giovedì 12 gennaio 2012 ore 9,30 Sala auditorium della Provincia di Isernia Processo ai Borboni Introduce Antonio Sorbo Accusa Prof. Giovanni Cerchia Difesa arch. Franco Valente Presiede la Corte Dott. Enrico Papa Siete invitati ad assistere al...

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Il mistero di Mitra sopravvive a Venafro, Roccaravindola, Matrice e S. Giuliano del Sannio

Il mistero di Mitra sopravvive a Venafro, Roccaravindola, Matrice e S. Giuliano del Sannio

Il mistero di Mitra sopravvive a Venafro, Roccaravindola, Matrice e S. Giuliano del Sannio …. Quando mancavano ventisei secondi la sfera sembrò assumere l’aspetto di una palla di fuoco e comparvero, nella luce abbagliante, quattro cavalli bianchi che, scortati da altrettante candide aquile, si impennarono sincronicamente scalpitando verso l’alto nello sforzo supremo di trascinarla. Sul limite estremo del campo la figura alata del Caute, accanto al portiere, innalzava orgogliosa la fiaccola appena accesa e dall’altra parte, nella direzione della traiettoria, il Cautopates, tristemente, già si preparava a spegnerla conficcandola nella terra. Un Cautopates che gli fece passare rapidamente davanti, come un fotogramma, un’immagine del...

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Fondazione Molise Cultura: Le incongruenze di un decreto di nomina del Direttore

Fondazione Molise Cultura: Le incongruenze di un decreto di nomina del Direttore

Fondazione Molise Cultura: Le incongruenze di un decreto di nomina del Direttore Sono costretto a ritornare su una questione che è di tutta gravità: La nomina del Direttore Generale della Fondazione Molise Cultura. Se “La legge è legge” (come diceva Fernandel a Totò nel film girato a Venafro negli anni Cinquanta), gli articoli di legge dovrebbero valere anche per il Molise. Ma qui siamo, a quanto pare, in una Repubblica Autonoma e qui la legge italiana pare sia un optional. Il Decreto del Presidente Iorio con il quale si nomina il sig. Sandro Arco a Direttore Generale della Fondazione Molise Cultura, nonostante non abbia la laurea prevista dal CCNL sottoscritto anche dalla Regione Molise, dice due cose importanti: 1) L’incarico viene dato...

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I Templari, Bafometto e i tre diavoli di Venafro.

I Templari, Bafometto e i tre diavoli di Venafro.

I Templari, Bafometto e i tre diavoli di Venafro. Quello che state per leggere è frutto di una elucubrazione fantastica su elementi che concretamente esistono nella parte antica di Venafro e che io ho messo in relazione tra loro per verificare se esista un qualcosa che li unifichi. Escono fuori alcune stranezze che probabilmente sono frutto della casualità ma che fanno comunque riflettere. I tre elementi sono l’Arco di Parasacco, il Diavolo di via della Vergine e il Diavolo della Cattedrale. Comincio con l’arco di Parasacco. Dopo l’unità d’Italia il vicolo fu intitolato alla città di Marsala, ma per i Venafrani ha conservato l’antica denominazione di Parasacco. Potrebbe essere semplicemente il toponimo di un luogo che anticamente aveva una funzione...

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