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  • La porcata anticostituzionale

    marzo 6th, 2010 | Franco Valente

    Cari amici,

    capisco che molti si aspettino che in questo blog si parli solo di arte e di architettura, ma senza democrazia anche l’arte e l’architettura sono inutili.

    Vi sembra una cosa bella quello che stanno facendo i nostri governanti, compreso il Presidente della Repubblica, per salvare chi non ha rispettato la legge?

    Avrei protestato, come ho sempre fatto, anche se una porcata del genere l’avessero fatta per salvare liste di sinistra.

    Immaginate se dopo che è stato fischiato il rigore ad una partita, un attimo prima che venga tirato, il Presidente della Federazione Gioco Calcio a mezzo dell’altoparlante dello stadio, annunzi che è cambiato il regolamento e che il rigore è annullato.

    Napolitano, avendo preventivamente concordato con Berlusconi questa porcata anticostituzionale, ne è di fatto corresponsabile.

    Solo nell’Italia berlusconiana si può pensare di fare un decreto legge (o una cosa del genere) che suggerisca ai giudici come interpretare una illegalità!!!!

    ADDIRITTURA MENTRE I GIUDICI SONO RIUNITI PER DECIDERE!!!

    Aggiornamento sull’andamento dei lavori al Castello dopo tre giorni dalla consegna dei lavori

    marzo 3rd, 2010 | Franco Valente

    Aggiornamento sull’andamento dei lavori al Castello dopo tre giorni dalla consegna dei lavori

    22 febbraio 2010
    Affidamento dell’appalto dei lavori

    26 febbraio 2010
    Richiesta alla Polizia Municipale di Venafro di chiusura al traffico

    27 febbraio 2010
    Verifica del possesso dei requisiti da parte dell’impresa appaltatrice

    1 marzo 2010.
    Ore 7,30 Consegna dei lavori e inizio materiale delle opere
    Allestimento cantiere.
    Ore 8. Inizio scavo del fossato (circa 200 metri cubi di terra)
    Ore 11. Individuazione delle prime reti dell’acquedotto
    Il Comando Polizia Urbana non provvede alla chiusura della strada nonostante ripetuti solleciti telefonici.
    Ore 15. Minacce di aggressione al Direttore dei Lavori. Aggressione al palista.
    Ore 15. Intervento della Forza Pubblica che inizia le indagini nei confronti della Direzione dei Lavori per accertare se esistono le autorizzazioni a fare i lavori!

    2 marzo 2010
    Della chiusura al traffico richiesta neppure un segnale da parte della Polizia Municipale!
    Ore 7,30. Inizio della demolizione della muraglia in cemento armato
    Ore 8. Sopralluogo comico di un funzionario ministeriale che definisce i lavori in corso “scellerati”. Scatta qualche foto e se ne va a riscaldare la poltrona.
    Ore 10. Interruzione dei lavori da parte di persona estranea che si sistema sul muro da abbattere.
    Ore 10,30. Intervento della Forza Pubblica che non adotta alcun provvedimento
    Ore 11,30. Non appena il palista scende dall’escavatore vengono sottratte le chiavi dell’escavatore dalla medesima persona . I lavori vengono interrotti ripetutamente ma la Forza Pubblica non interviene.
    Ore 15 Viene demolita parte della muraglia in cemento armato

    3 Marzo 2010
    Della chiusura al traffico richiesta neppure un segnale da parte della Polizia Municipale!
    Ore 7,30 Ripresa dei lavori di demolizione
    Ore 15, 30 Sono stati scavati altri 300 metri cubi di pietrisco e demolito un terzo del muro in cemento armato.
    Ore 16 Si lesiona una delle tante tubature sotterranee il cui tracciato è sconosciuto all’Ufficio Tecnico del Comune. Piccola perdita di acqua.
    Ore 16,05. Viene segnalato l’inconveniente all’ERIM che si organizza per intervenire.
    Ore 16,30. Chiamata della Forza Pubblica per presunto allagamento.

    Domani è un altro giorno!

    (Via col vento,  Rossella O’hara)

    3.3.2010
    Questa è l’immagine del muro la cui demolizione è in corso

    Simulazione
    Questa è una grossolana simulazione di come riapparirà il ponte tra qualche giorno

    Due anni sono passati. Vincenzo Lombardi ricorda Ernesto Saquella

    marzo 3rd, 2010 | Franco Valente

    Due anni sono passati
    Vincenzo Lombardi ricorda Ernesto Saquella

    In memoriam

    saquella218

    Il primo marzo ricorre il secondo anniversario della morte, prematura, di Ernesto Saquella, artista, intellettuale, studioso, ricercatore, amico. Lo voglio ricordare, anzitutto, in quest’ultima veste. L’amicizia, benché rientri nella sfera privata, è, comunque, lo snodo essenziale attraverso il quale transita la condivisione di altri aspetti delle umane attività ed è, nel contempo, la risultante stessa dell’eventuale affinità nelle relazioni interpersonali.
    Ci siamo conosciuti in circostanze molto particolari, di quelle che inducono a relazioni vere e schiette.

    saquella219

    Aperto, solo apparentemente facile, cordiale e fraterno, Ernesto regge alla mia (così mi dicono) ruvidezza caratteriale. Ci dividono mondi diversi di provenienza, strade divergenti di formazione, modalità non conciliabili di osservazione del mondo; ma – miracolo del sentire umano – ci ritroviamo, lui pittore io musicista, nella percezione delle forme, nella scansione dei ritmi della luce e del suono, nella affinità di sentimento estetico. Lontani nella rispettiva adozione di punti di vista contrastanti, ci scopriamo affettivamente vicini nella ricerca di una mitica Città del sole. E questo fu il titolo di una sua mostra – magnifica almeno nel ricordo – che allestimmo in un piccolo comune molisano nel lontano 1987, o 88.

    Profili di città fantastiche, sereni ma severi, si stagliavano su orizzonti irreali; linee concave di mongolfiere segnate da colori sfavillanti contrappuntavano quelle convesse di cupole sobrie ed essenziali; ritmi di linee curve e angolate interagivano con ritmi timbrici innervati di colori a volte netti e spavaldi, altre volte indecifrabili nei molteplici riflessi sprigionati dalla frantumazione della luce. Tratti limpidi, semplici, essenziali e sobri eppure così emozionanti, evocativi, a tratti commoventi, così reali nella loro pulizia da trascendere – alla magnetica osservazione a cui inducevano – verso una dimensione onirica, di calda e disperata speranza.

    DSC_1535

    Questa visione, per me, coincide con il ricordo stesso di Ernesto. Nel mio animo si confonde con lui. Il mio sentimento tende a sovrapporre, nella memoria e nel cuore, l’uomo, l’amico, l’artista, la sua pittura, la sua idea di vita. I suoi quadri sono lui, parlarne è il modo migliore per parlare di Ernesto. Il suo modo di essere e di pensare sono rappresentati con tutta evidenza dalla e nella sua arte.

    Le scelte di vita, faticose; la rinuncia a pur ben accessibili possibilità di rapporti professionali; le dolorose relazioni con il potere politico; le subite scelte di unilaterali “pubblici committenti”; la stanchezza e le preoccupazioni dell’ultimo periodo della sua esistenza, incarnano la sua visione dell’arte, a volte vissuta in modo non facilmente comprensibile, anche per quelli a lui vicini.

    Ogni esistenza lascia un segno. Ernesto ci ha lasciato le sue opere materiali, i suoi quadri, ma ha lasciato anche un esempio, che diventa monito ed insegnamento. E’ un patrimonio ideale che oggi non sembra essere molto condiviso, lo si potrebbe definire, con espressione alla moda, tipico di un out sider: la coerenza di pensiero e di vita, l’indipendenza e la scelta di libertà, la dirittura morale e l’assunzione incondizionata delle proprie responsabilità, la disponibilità verso gli altri in una sorta di evangelismo laico.

    Nella condivisione di quel patrimonio ideale, sentendomi vicino al club degli out sider, di quelli formati in valori oggi non più alla moda e parte di una minoranza (forse stanca di essere silenziosa), a me piace pensare e scrivere di Ernesto rilanciando il suo ricordo e il suo sentire, limpido e netto come i profili della Città del sole in cui oggi riposa.

    Vincenzo Lombardi

    Tanto tuonò….

    marzo 1st, 2010 | Franco Valente

    Finalmente gli escavatori hanno iniziato la demolizione delle ignobili muraglie di cemento nel fossato del Castello di Venafro.

    Franco Valente

    Castello4
    Con grande soddisfazione posso annunciare che questa mattina si è dato inizio ai lavori di svuotamento e di sistemazione del fossato del Castello di Venafro.
    Credo che la popolazione di Venafro possa tirare un sospiro di sollievo se è iniziata un’opera che, nonostante la esiguità dei fondi disponibili, renderà un servizio storico alla città di Venafro.

    Castello1

    Un ringraziamento particolare credo debba essere rivolto all’amministrazione Comunale di Venafro e alla Giunta Municipale tutta che ha creduto nella mia proposta di intervento radicale per ripristinare la situazione originaria del fossato del castello, ostruito dai detriti che quattro secoli fa calarono dalla montagna di S. Croce fino a colmarlo.

    La descrizione fatta da Ludovico Valla, che nel XVII fu testimone oculare dell’alluvione, è stoto il documento eccezionale che  ha permesso di capire cosa sia accaduto a quell’epoca e cosa si debba fare oggi per restaurare il fossato del castello.

    Sull’argomento si veda:  http://www.francovalente.it/?p=388.

    Sicuramente è un intervento che presenta molteplici difficoltà per la presenza di reti idrauliche e sottoservizi di varia natura a cui si aggiungono le difficoltà che derivano da interferenze politiche di personaggi che hanno poco a cuore le sorti della città.

    Finita questa fase preliminare dei lavori, tra pochi giorni si passerà alle operazioni definitive avendo come obiettivo  quello di completare lo svuotamento del fossato per la serata della festa di S. Nicandro che, come per gli anni passati, si concluderà presso il Castello la sera del 18 giugno.

    Castello3

    L’arcangelo Gabriele di Teodoro D’Errico a Montorio nei Frentani

    marzo 1st, 2010 | Franco Valente

    L’arcangelo Gabriele di Teodoro D’Errico a Montorio nei Frentani.
    Confronti con angeli annuncianti che volano e angeli annuncianti che non volano dall’Alto Medioevo al Rinascimento.

    Franco Valente

    Sesta parte: Angeli annunzianti

    1) Ann.sagMONT

    Teodoro D’Errico 1579

    2) annunA.M.
    Annunciazione in pietra

    3) papamartinoIsecVII
    Affresco romano del VII secolo

    4) annunciazA.M.
    Annunciazione in una placca dorata

    5) CriptaEpifanio
    Gabriele nella Cripta di Epifanio a S. Vincenzo al Volturno (840 circa)

    6) angelobeneventoIX
    L’angelo annunziante a S. Sofia di Benevento (IX sec.)

    7) annunciazione
    Gabriele in una miniatura a.m.

    8) TermoliANNUNvalente1
    Duomo di Termoli (XII-XIII sec.)

    9) jacopotorritiXIIIsec
    Jacopo Torriti. Roma. (XIII sec.)

    10) SimoneMartini1333
    Simone Martini (1333)

    11) Antonello_da_MessinaXVsec
    Antonello da Messina (XV sec)

    12) beatoangelicoXVs.
    Beato Angelico (XV sec.)

    13) Angelico1430
    Beato Angelico (XV sec.)

    14) JanVanEyck1425-30
    Jan van Eyck (1425)

    15) Botticelli1490
    Sandro Botticelli (1490)

    16) brthélemy-d'eyck.XVsecjpg
    Bertélemy d’Eyck (XV sec.)

    17) Leonardo1472-75
    Leonardo da Vinci (1472-75)

    18) CarloCrivelli1486
    Carlo Crivelli (1486)

    19) gerolamodigiovanni
    Gerolamo Di Giovanni (XV sec.)

    20) benvenutodigiovanniXVsec
    Benvenuto di Giovanni (XV sec.)

    21) giustodiravensburg
    Giusto di Ravensburg (XV sec.)

    22) giovannimazone
    Giovanni Mazone (XV sec.)

    23) jacopobellini
    Jacopo Bellini (XV sec.)

    24) AntoniazzoRomano1485
    Antoniazzo Romano (1485)

    25) pintoricchio
    Bernardino di Betto detto il Pinturicchio (XV-XVI sec.)

    26) RaffaelloSanzio1502
    Raffaello Sanzio (1502)

    27) Michele TosiniXVIsec
    Michele Tosini (XVI sec.)

    28) VincenzoCatena1512
    Vincenzo Catena (1512)

    29) lorenzoLotto1527
    Lorenzo Lotto (1527)

    30) DomenicoBeccafumi1545
    Domenico Beccafumi (1545)

    31) Garofalo1550
    Benvenuto Tisi detto il Garofalo (1550)

    32) Tiziano
    Tiziano Vecellio (XVI sec.)

    33) tiziano1559jpg
    Tiziano Vecellio (1559)

    34) AnnElGreco1575
    El Greco (1575)

    35) COCCAGLIObresciaXVIsec
    Annunciazione di Coccaglio (Brescia)

    1) Ann.sagMONT

    Teodoro D’Errico 1579


    36) FedericoBarocci(1592-96)
    Federico Barocci (1592-96)

    37) Cavalierd'Arpino1606
    Cavalier d’Arpino (1606)

    38) Caravaggio1609Wikipedia
    Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1609)

    39) orazio_gentileschi1623
    Orazio Gentileschi (1623)

    40) GuidoReni
    Guido Reni (XVII sec.)

    41) EustacheLesuer1650
    Eustache Lesuer (1650)

    42) Hendrick-ter-Brugghen
    Hendrick ter Brugghen (XVII sec.)

    43) LuisFinsoniusXVIIsec
    Luis Finsonius (XVII sec.)

    44) NicolausPoussinXVIIsec
    Nicolaus Poussin (XVII sec.)

    45) PhilippedeChampaigneXVIIsec
    Philippe Champaigne (XVII sec.)

    (continua)