Franco Valente

A Castelpizzuto Franco Valente racconta il Matese.

A Castelpizzuto Franco Valente racconta il Matese.
Storie di popoli in movimento: Sanniti, Romani e Longobardi
Giovedì 21 agosto 2008, ore 21

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S. Sebastiano a Castelpizzuto

Su iniziativa di Giorgio Berchicci che presenterà la serata, sul terrazzo della nuova galleria di arte contemporanea da poche settimane aperta dall’Amministrazione Comunale a Castelpizzuto, un nuovo tuffo nella storia con i racconti di Franco Valente.
Sull’onda di un consenso che ha dimostrato grande vivacità culturale e forte desiderio di conoscere la propria storia, l’architetto continua la sua carrellata nel territorio molisano passando a raccontare il Matese, la montagna sacra dei Sanniti.
Il titolo già da solo apre uno scenario nel quale si muovono le storie e le  leggende dei tre popoli che, venuti da lontano, hanno marchiato il territorio molisano lasciando tracce che ancora oggi condizionano la vita delle comunità che vi vivono.
Franco Valente, partendo dai grandi miti del passato, attraverso le analisi dei moduli armonici di origine pitagorica applicati nelle architetture sannitiche, e raccontando degli insediamenti romani e delle migrazioni longobarde, sintetizzerà la storia di un territorio per molti versi ancora sconosciuto al grande pubblico.
Con questo incontro si avvia a conclusione la stagione estiva dei racconti in piazza. Dopo Castelpizzuto l’ultima serata a Macchia d’Isernia in una serata di fine agosto.

 

A Castelpizzuto Franco Valente racconta il Matese.
Storie di popoli in movimento: Sanniti, Romani e Longobardi
Giovedì 21 agosto 2008, ore 21

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6 Commenti

  1. alessandro 22 agosto 2008 at 11:02

    la mia prima presenza dedicata all’ascolto di un “racconto” di franco valente.
    vivo in molise da 15 anni e non mi spiegavo perche’ tanto mi appassionava e tanto mi creava delle difficolta’ di conoscenza storica, archeologica e geografica.
    ieri sera grazie a franco ho cominciato a capire qualcosa…
    vivi complimenti per essere disponibile al popolo.
    arrivederci a macchia d’is il 28/08

  2. franco valente 22 agosto 2008 at 12:42

    Alessandro, grazie per il tuo pubblico apprezzamento.
    Il mio obiettivo é di mettere a disposizione di tutti le cose delle quali comunque vengo a conoscenza.
    Nel Molise non é difficile fare ricerche. E’ difficile confrontarsi. E’ difficile verificare. E’ difficile avere interlocutori.
    Mi sembra che questi miei racconti stiano avendo successo perché dimostrano che gli interlocutori attivi ed interessati esistono. Questo provoca fastidio a qualcuno, ma a me interessa poco.
    Basta un apprezzamento come il tuo per sentirsi in dovere di insistere!
    A Macchia parleremo di altre cose e vedrai che di storie nascoste ne esistono a centinaia…

  3. nicolina 25 agosto 2008 at 13:41

    conoscere, conoscere, conoscere…..per essere liberi… è proprio vero solo con una maggiore conoscenza, in ogni settore della vita, si acquista libertà vera, quella del pensiero…e anche grazie a queste tue iniziative ciò avviene…con grande soddisfazione di chi ha sete di sapere….

  4. Sario Maria Maurizio 26 agosto 2008 at 15:35

    Si dice che chi non conosce il passato è condannato a ripetere gli stessi errori. Io devo ringraziarti perchè ascoltando la tua breve conferenza ho compreso cose che avevo sotto il naso e su cui, semplicemente, non avevo mai riflettuto. Non è stato solo un tuffo nel passato, ma una nuova chiave per la lettura del presente. Grazie!
    P.S.; mi ha incuriosito la questione della collocazione dei templi sannitici (collocati a distanze regolari di 10,2km.). Puoi indicarmi dove trovare maggiori informazioni? Grazie.

  5. franco valente 26 agosto 2008 at 17:26

    Carissimo Sario,
    le ipotesi sui rapporti geometrici tra templi sannitici sono cose delle quali ho parlato in varie occasione e la cui pubblicazione credo sia prossima. Comunque a breve ne farò sintesi su questo sito.

  6. Lucia 11 settembre 2009 at 17:12

    sono una residente di castelpizzuto…i miei genitori sono originari di qst paese…per di piu’facciamo parte della parentela di Michele Romano…e’ un bel paese immerso nel verde, ispira serenità e tranquillità..ciao!

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