Carissimi amici, chiudo con la politica. Grazie.

<h1 style=”text-align: justify;”>Carissimi amici,

in questo momento ho appreso che l’elettorato di centrosinistra non ha gradito la mia candidatura alla presidenza della Provincia.

Venafro addirittura mi ha riservato un dissenso che una volta si diceva bulgaro.

Ne prendo atto e chiudo con la politica.

Vuol dire che penserò a dedicarmi un po’ di più a questo sito.

Un grazie affettuoso a tutti coloro che mi hanno sostenuto.

Franco Valente

Post Scriptum

Questa mattina, accendendo il computer, ho trovato decine di mails inviatemi privatamente da tante persone che condividono il mio modo di pensare.
Man mano che mi arrivano, dopo aver eliminato gli elementi di riconoscimento, le aggiungo ai commenti diretti in coda alla nota.

A freddo ho voluto fare alcune considerazioni per dare anche un senso alla mia partecipazione ad una competizione democratica che, non avendo obiettivi diretti, doveva essere semplicemente una verifica del livello di gradimento verso chi si mette in discussione con un progetto politico ben preciso. Considerazioni che ho inviato alla stampa e che pubblico nel mio sito con la speranza di non tornare più a parlarne.

Le primarie del Centro-sinistra in Provincia di Isernia: Una grande espressione di democrazia che sancisce la morte della dirigenza del Partito Democratico.

Quando ho cominciato a vedere i risultati di Venafro ho pensato che qualcosa non aveva funzionato nel comportamento della gente. Poi mi sono reso conto che quello che non aveva funzionato ero io.
Venafro, come tutti i paesi mediamente mediocri, non accetta chi non è omologato.

E io che omologato non sono, avevo voluto provare a smentirmi.

Per carità, tutti i voti presi da Sorbo sono voti meritati, ma la scomparsa di un certo tipo di elettorato crea qualche perplessità.

La lettura del voto alle primarie complessivamente mi porta a ritenere che si tratti di una pesante sconfitta della dirigenza regionale del Partito Democratico.

Semplicemente una sconfitta strategica che allungherà i tempi del recupero dal coma in cui una sciagurata segreteria lo ha messo.

Se fossi stato Danilo Leva, (segretario regionale facente-funzione) avrei evitato di andare alla televisione subito dopo lo spoglio ad esaltare il risultato.

La segreteria di Macchiarola (di cui Leva è espressione sostitutiva) esce con le ossa rotte da queste primarie che, al di là dei sospetti, si sono svolte con una trasparenza cristallina.

A Campobasso ha stravinto Massa dimostrando che la politica della Macchiarola era assolutamente inconsistente.

A Isernia ha stravinto Sorbo sul quale si è concentrato l’elettorato trasversale dell’Italia dei Valori, dei Socialisti e dei cosiddetti Cani Sciolti, mentre la base storica dei Democratici di Sinistra e della Margherita democraticamente divideva i consensi.

Io faccio parte di un partito, il Partito Democratico, che esce pesantemente sconfitto, ancora una volta, perché adesso rischia di scomparire definitivamente dalla Provincia di Isernia.

Certamente, con la classe dirigente che ha, non è una grande perdita. Nei fatti non cambia niente, però molti militanti sono ancora più sfiduciati.

Ricordate la storiella del serpente che invita il riccio nella sua tana. Dopo un po’ il riccio comincia a muoversi provocando le proteste del rettile. A quel punto il riccio si spazientisce e dice al serpente: “Se non stai comodo te ne puoi anche uscire”.

Non ho capito la felicità di Leva, che ora si deve tenere il riccio in casa. Un riccio che fa bene a tenere affilati tutti gli aculei che gli saranno necessari per la sua sopravvivenza nella sinistra.

Certamente, però, il risultato delle primarie in provincia di Isernia semplifica il ricongiungimento di questa coalizione con l’Italia del Valori che ha contribuito in maniera determinante al successo di Sorbo.
Politicamente, però, è una situazione complicata perché il progetto politico del Partito Democratico del Molise per alcuni aspetti sostanziali, non coincide con quello di Di Pietro.

La storiella del “Partito del Fare”, che funziona come slogan nazionale, nella Provincia di Isernia diventerà il motivo conduttore di un irrinunciabile “volemose bene”. E “Volemose Bene” potrebbe essere il logo della coalizione che si opporrà al carro armato del Centro Destra.

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87 Commenti

  1. franco valente
    30 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Credo che la tua decisione anche se pesante rappresenta un grande segnale di maturità e saggezza che tu esprimi; sono convinto che un uomo come te è sempre un danno perderlo come protagonista di qualsiasi attività e settore si accinga ad intraprendere; per questo ti dico che siccome la sinistra oggi più che mai è al totale sbando, coloro i quali hanno votato per altri candidati, escludendo te, hanno ulteriormente dato una spinta verso il baratro più profondo al centro sinistra nel Molise. Comunque, mia madre diceva “non tutti i mali vengono per nuocere” allora caro Franco, la cultura nel Molise ha bisogno del tuo prezioso e valoroso contributo, mettiamoci al lavoro e insieme a te cambieremo lo stesso l’immagine di questo meraviglioso Molise. Un abbraccio

  2. franco valente
    30 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Caro architetto,
    capisco benissimo il tuo sfogo e l’amarezza per il risultato delle primarie del PD,se da una parte sono anche io ovviamente dispiaciuto del risultato dall’altra ritengo che si possa fare molto e forse anche di più da “libero battitore”,senza ruoli dettati da schemi politici.
    Mi auguro che la campagna d’informazione costante che porti avanti sul tuo sito internet possa procedere in maniera ancor più spedita e a tal proposito avrei una segnalazione da proporti,forse sarò io in malafede ma c’è qualcosa che mi ha fatto riflettere sul Molise e su chi pensa che la pianificazione sia una “sfida”…penso tu abbia già capito a cosa mi rifersico.
    In bocca al lupo per qualsiasi tua iniziativa futura,

  3. franco valente
    30 marzo 2009

    caro franco, mi dispiace per l’esito delle primarie ed apprezzo molto
    la tua conseguente decisione, segno di coerenza e serietà. se
    qualcun’altro avesse avuto la tua umiltà in passato, oggi l’alto molise
    avrebbe un candidato alle provinciali visto che paglione ha perso per
    poche decine di voti. comunque, come ti promisi, ieri mi sono recato al
    seggio delle primarie e ho votato per te. ogni promessa è
    un debito. debito pagato. scherzi a parte ti
    saluto

  4. franco valente
    30 marzo 2009

    Caro Franco,
    Ho aperto il Computer e ho visto il tuo messaggio e mi sono detto, anche questa volta hanno vinto i lupi!
    Poi ho visto sui giornali il resoconto dei voti e da “vecchio” uomo del PCI ho esclamato:Cazzo! Franco Valente ha preso quasi il 19% per cento dei voti! Terzo dopo l’apparato di partito e le vecchie relazioni che, fortunatamente e/o sfortunatamente, non muoiono ancora, e l’espressione di consenso più nuovo e cioè quello che nasce dalla popolarità della tivù. Io credo che un uomo di cultura senza apparati e senza altri mezzi che il proprio pensiero, la propria dignità di intellettuale e la propria capacità di indignarsi verso lo scempio della bellezza, ha avuto un quinto dei voti dell’elettorato di centrosinistra e questo è secondo me non un traguardo ma una partenza. Oggi io credo che tu abbia una forza enorme che dovrai imparare a far pesare in questo tristissimo Partito Democratico e tu , con la tua lucidità e intelligenza, fra qualche giorno, smaltita l’illusione della ssperanza di una “rivoluzione”, converrai con il mio ragionamento e incomincerai a pensare a questa grande opportunità che ti viene offerta. Tu sai che cosa ho passato io e quanto mi senta disilluso e disincatato rispetto ai giochi politici, ma io credo che per te questo episodio non è la fine ma uno splendido inizio su cui però bisogna lavorare!
    Un caro saluto al mio sempre più caro e “valente” amico Franco!

    P.S.: ma ti rendi conto che hai preso, in termini di voti assoluti, più di quella Signora che ha retto il Partito Democratico a livello regionale!?

  5. franco valente
    30 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Carissimo Franco,
    Mi dispiace moltissimo dei risultati. Evidentemente la gente non ha capito che in politica un posto di primo piano devono averlo persone come te e allora hanno deciso che niente va cambiato e va benissimo se le cose restano come sono, cioè nella più totale desolazione.
    Tu sei un personaggio scomodo e, pertanto, non amato da chi teme la verità e considera la cultura un optional per persone stravaganti. Tu hai tanto da dare in ambiti ben più importanti di quelli in cui operano i politici e avrai sempre l’ammirazione, il sostegno e l’affetto di chi ti ammira per le tue doti culturali ed umane e ti vuole bene, te lo assicuro. “Il mondo è fango e non merita il mio dolore” diceva Leopardi. Ma non credo proprio che tu possa provare dolore o anche solo amarezza per questo “fango”! Auguri affettuosi per tutte le battaglie che continuerai a fare. Un abbraccio

  6. franco valente
    30 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Caro Franco
    capisco la tua delusione ma il vero sconfitto non sei tu, è stata sconfitta
    l’insipienza del gruppo dirigente del PD.
    Ciao con affetto

  7. franco valente
    30 marzo 2009

    Situazioni di questo tipo fanno pensare a come è fatta la politica e
    lasciano l’amaro in bocca soptattutto a chi si impegna esponendosi anche in
    prima persona.
    Penso che il tuo impegno comunque non verrà a mancare e sarà puntuale e
    fattivo come sempre.
    Un cordiale saluto

  8. franco valente
    30 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Caro Franco,
    non credi che il dissenso “bulgaro” di Venafro possa in realtà dar ragione alla tua causa?
    Un caro saluto

  9. franco valente
    30 marzo 2009

    Candidati a destra allora! Ma mai rinunciare…
    La nostra sinistra ci sta ammazzando!
    Così facendo diamo solo spazio al Berluska per ulteriori decisioni!
    Ma lo hai sentito in questi giorni?
    Come ci ride addosso?
    Non demordere!
    Una tua estimatrice e fan

  10. franco valente
    30 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Caro Franco,
    ma continua per la tua strada, nonostante tutto … ma non riveli chi ha vinto le primarie …
    Facciamo la mostra a MPD?
    Dimmi tu.
    Ora sono reintrato dal Molise;e non ti ho voluto contattare prima; visto che hai chiuso con la politica ricominci con l’arte?
    Fammi sapere e fissiamo un appuntamento per la prossima settimana.
    Ciao.

  11. franco valente
    30 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Non ci credo!
    E, comunque, è il destino di chi non è allineato.
    Affettuasamente

  12. franco valente
    30 marzo 2009

    Carissimo Franco Valente,
    siamo gli amici di Desio che sempre leggiamo il suo sito sul web e che l’ammiriamo tanto per la sua profonda cultura, per il suo impegno e, non da ultimo, per il suo grande amore verso il Molise.
    Con le nostre povere parole, e per quanto ci sembra di aver capito, la sua figura probabilmente avrebbe dato un po’ troppo fastidio in certi ambienti. Infatti ci è parso strano che una persona come lei, con tutto ciò che vede e sperimenta direttamente, avrebbe avuto, non il coraggio, ma la voglia di entrare nel groviglio della politica italiana.
    Le cose devono restare come sono….non è vero?

    Un affettuoso saluto nella speranza di poterla ricontrare presto.

  13. franco valente
    30 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Carissimo Franco i tuoi paesani e i tuoi corregionali hanno perso, ancora una
    volta, l’occasione di essere rappresentati degnamente in ambito istituzionale e
    di poter permettere alla tua terra adorata quello sviluppo delle potenzialità
    umane e culturali delle quali é ricca. Il tuo amore sconfinato per il Molise
    non si spegnerà di certo con questo dissenso perchè la dirittura morale e la
    ricchezza intellettuale di Franco Valente non potrà mai essere scalfita da”
    chicchessia”. Ti abbraccio affettuosamente sperando di incontrarti presto.

  14. Antonio
    30 marzo 2009

    Il centro sinistra in Molise sta morendo pian piano ma inesorabilmente (come del resto in tutta Italia). Il nostro Talino rimmarrà sempre chiuso nei suoi pensieri e non cambierà mai il suo stato di reietto. Caro architetto (che non conosco personalmente) i “Paesi tuoi” che sono anche i miei (che amiamo), non le daranno mai le soddisfazioni che merita…un saluto!

  15. Sario Maria Maurizio
    30 marzo 2009

    Caro Franco,

    ….. non capisco ……

    forse perché non ho da troppi anni una tessera di partito ……
    forse perché di Antonio Sorbo non mi sembra si possa dire nulla di male (tutti i voti presi da Sorbo sono voti meritati, hai scritto)…
    forse perché stiamo parlando solo della candidatura a sfidante ……
    forse perché mi manca la “lettura dei dati elettorali”…….
    forse perché penso che un “pensiero di sinistra” sia un fondamento imprescindibile di una “politica di sinistra”……
    forse perché, pur votandoti per farti vincere, pensavo che non avresti avuto poi la benché minima possibilità di essere poi eletto presidente…
    forse perché penso che nessun candidato di sinistra possa sperare di vincere senza il tuo sostegno…..
    forse perché non capisco perché mai “il progetto politico del Partito Democratico del Molise per alcuni aspetti sostanziali, non coincide con quello di Di Pietro”

    Per tutti questi forse, e altri ancora, gran parte dei commenti che leggo appaiono un po’ esagerati.

    ….. mi piacerebbe capire …….

    (sariomaurizio@alice.it)

  16. Tommaso
    30 marzo 2009

    Caro architetto non posso che prendere atto della tua amarezza con la consapevolezza che si è persa una piccola occasione per cambiare, seppur minimamente, le cose in questa nostra terra assurda…la cecità della politica e dell’opinione pubblica locale non deve però vincere su tutti i propositi, per quanto utopistici siano…con stima

  17. franco valente
    31 marzo 2009

    La cosa non mi meraviglia. Il popolo “sovrano” deve sottostare alle logiche di partito.

    E’ tutto da rifare! Anche l’Italia.

    Cordiali saluti

  18. franco valente
    31 marzo 2009

    Non comprendo quanto accaduto e ne sono sinceramente rattristato:hai la
    mia più affettuosa solidarietà.

  19. franco valente
    31 marzo 2009

    Caro architetto non posso che prendere atto della tua amarezza con la consapevolezza che si è persa una piccola occasione per cambiare, seppur minimamente, le cose in questa nostra terra assurda…la cecità della politica e dell’opinione pubblica locale non deve però vincere su tutti i propositi, per quanto utopistici siano…con stima

  20. franco valente
    31 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Caro Franco, certi dissensi bulgari fanno onore a una persona come te.
    Non ti meritavano! La politica è una cosa sporca ma necessaria;
    nondimeno non è detto che ce ne si debba occupare tutti.

    Un forte
    abbraccio, e non prendertela.

  21. franco valente
    31 marzo 2009

    E se ti fossi presentato nel centro-destra….???
    Mi dispiace Franco.
    La politica è sporca.
    Tra i candidati che sono stati scelti ci sono quelli che hanno promesso e
    stra-promesso.
    Tu probabilmente non avevi promesso niente a nessuno.
    Per esperienza personale, sono convinta che nella sinistra italiana funzioni
    solo così. Perciò è ridotta com’è ridotta.
    Nel centro-destra invece ho l’impressione che i meriti comincino a contare
    qualcosa… Ancora in minima parte, d’accordo! Ma almeno è un inizio.
    Vedremo comunque.

    Io ti avrei visto benissimo in Soprintendenza, a correggere e impedire errori
    come quelli che denunci dal tuo sito.
    Pazienza!
    Sarà per la prossima vita.
    Cari saluti,

  22. VINCENZO
    31 marzo 2009

    Credo che la tua decisione anche se pesante rappresenta un grande segnale di maturità e saggezza che tu esprimi; sono convinto che un uomo come te è sempre un danno perderlo come protagonista di qualsiasi attività e settore si accinga ad intraprendere; per questo ti dico che siccome la sinistra oggi più che mai è al totale sbando, coloro i quali hanno votato per altri candidati, escludendo te, hanno ulteriormente dato una spinta verso il baratro più profondo al centro sinistra nel Molise. Comunque, mia madre diceva “non tutti i mali vengono per nuocere” allora caro Franco, la cultura nel Molise ha bisogno del tuo prezioso e valoroso contributo, mettiamoci al lavoro e insieme a te cambieremo lo stesso l’immagine di questo meraviglioso Molise. Un abbraccio Vincenzo,

  23. Francescopaolo
    31 marzo 2009

    Quando l’argomento scotta, ecco la marea dei commenti a riguardo!
    Non sono molisano, quindi non sono stato parte attiva dell’elettorato, ma comunque scorgo il dispiacere nelle tue parole. Dispiacere verso una terra sempre meno interessata al cambiamento.
    L’unica cosa che mi viene da dire, è che il Molise avrà perso un rappresentante politico, ma non il sognatore capo che è sempre stato. Certo, coi sogni non sempre si sopravvive, ma è proprio ora che il Molise ha bisogno di te. La senti, la torretta di Venafro, simbolo del Molise di oggi, che grida vendetta?

  24. giuseppe natili
    31 marzo 2009

    dalle prime dichirazioni rese da sorbo, ho capito perchè il centro destra se la ride del risultato, e quel che rimane dell’elettorato di sinistra moderato, colpevolmente, ne è scioccato, prevedento una sonora e scottante sconfitta

  25. Nicola
    31 marzo 2009

    Franco , da Molisano immigrato e come sai legatissimo all’alto molise,ho sognato una riscossa con una tua vittoria alle primarie.
    Nò non mollare il Molise ha bisogno del tuo contributo anche come politico.

  26. franco valente
    31 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Caro Franco,
    condivido la tua amarezza, soprattutto dopo tutto quello che hai fatto per la “patriciellana” zona bulgura confinante con la camorra napoletana. Evidentemente, da quelle parti sono più comodi i quaquaraqua che chi, invece, è ritenuta persona scomoda a 360°, per le sue battaglie in favore della legalità e della trasparenza. Io, comunque, ti inviterei a riflettere prima di prendere decisioni drastiche di abbandono. Un abbandono non fa parte del tuo dna e, poi ricorda, che certi sistemi si combattono dal di dentro e non al di fuori, per non essere tacciati di donchisciottismo… A Bon intendeur…Sarei ben lieto di incontrarti per un caffè. Come sempre con affetto

  27. franco valente
    31 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Caro Franco, ovviamente non ho appreso con piacere la tua esclusione ma se
    devo essere sincera la cosa non mi ha meravigliato molto,la gente del nostro
    caro paese non ha mai riservato ai suoi figli un “suppurt” in qualsiasi
    campo, da questo contesto vanno esclusi “i farisei” che sanno muoversi
    soprattutto in acque torbide.
    Con affetto

  28. franco valente
    31 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Caro Franco, vuoi approfittare per guidarci a Capracotta?
    Tra maggio e
    giugno.
    Cari saluti

  29. franco valente
    31 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Ciao Franco,
    non ti ho dato una mano per sentirmi dire che abbandoni!
    la politica ha bisogno di una persona come te ed il tempo sarà testimone. CORAGGIO FRANCO.
    Una persona che ti stima tanto.

  30. franco valente
    31 marzo 2009

    Ho ricevuto:
    Carissimo Franco,
    mi spiace che tu senta così gravosa questa “perdita”, e che la questione ti faccia sentire di aver chiuso con la politica.
    Io penso che non ti sarà possibile chiudere con la politica, perchè è caratteristica imprescindibile del tuo essere uomo, architetto, politico che esercita questa pratica con “il fare politico” quello di una volta, oltre una sinistra destra centro dei ns. tempi.
    Mi spiacerebbe saperti sottratto, mi spiacerebbe sapere che chi, adesso, avrà la possibilità di fare qualcosa, debba farlo senza quelli che possono essere preziosi consigli, provenienti da te. Perciò mi auguro che il tuo fare resti anche a “servizio” delle opportunità fornite alle “nuove proposte”.
    Mi sembrerebbe davvero troppo strano saperti soccombere emozionalmente dinanzi ad un elettorato di centrosinistra che non ha gradito la tua candidatura.
    E’ mai stato un problema per te registrare la mancanza di un grado di preferenza? Il Franco che tutti conosciamo viaggia veloce (meglio non dire come un treno coi casini delle ferrovie) come una gazzella, allora, sconfitte a parte, a sostegno delle possibilità possibili, con le sue idee a volte colme di guizzi di lungimiranza…………
    Buon lavoro.

  31. franco valente
    1 aprile 2009

    non credo sia così, c’era molta gente che ti ha votato. A Venafro
    Antonio forse è stato visto come il nuovo (?). Quando ti ho detto in un
    nostro colloquio telefonico che ormai avevo deciso di essere fuori mi
    hai affettuosamente rimproverato dicendomi di non mollare. Ora io ti
    rivolgo la tua sollecitazione.
    Ma come faremo senta sentire le tue
    pungenti critiche spesso condivisibile altre meno?. più voci, più
    pensieri, più libertà.
    Ti abbraccio

  32. franco valente
    1 aprile 2009

    Caro Franco,
    mi dispiace molto…la perdita è tutta loro…
    ce ne fossero di più di persone oneste, preparate e dedite
    come sei stato tu in tanti anni!
    Ti sono vicina e resto una tua affezionata ammiratrice!
    Un caro saluto..

  33. franco valente
    1 aprile 2009

    Caro Franco,
    ho appreso ieri della tua decisione di rinunciare alla
    candidatura per la presidenza Provinciale, in quanto poco gradita dall’
    elettorato di centrosinistra. Nonostante il grande impegno e le grandi
    battaglie che tu hai portato, e che continui a portare avanti, in difesa della
    tua terra e del patrimonio storico-artistico che essa custodisce, purtroppo
    ancora una volta vale il detto “nemo propheta in patria”. Continua le tue
    battaglie, in cui peraltro hai il coraggio di mettere in gioco la tua faccia a
    differenza di altri che si nascondono dietro ai soliti “fantocci” di turno,
    poichè sostenendo tutto ciò che è patrimonio della storia, dell’arte e in
    generale della cultura del Molise è comunque un servigio che fai non solo ai
    tuoi corregionali ma a tutti gli italiani.
    Consolati con il fatto di non
    essere, come tu dici, un “omologato”. Gli omologati hanno una vita anonima e si
    muovono perchè programmati da qualcun’altro.
    Non sono venafrano e tanto meno
    molisano, ma comunque sento il dovere di ditri “GRAZIE” per quello che hai
    fatto e continuerai a fare questa regione!!!!
    Con affetto

  34. franco valente
    1 aprile 2009

    Caro Franco,
    mi
    dispiace del fatto che tu non abbia avuto la possibilità di partecipare
    alle elezioni alla Provincia di Isernia.
    E’ proprio vero, nessuno è
    profeta in patria.
    Fortunatamente tu hai un seguito che non si ferma
    alla provincia di Isernia; sei apprezzato da tutti quelli che hanno
    avuto la fortuna di ascoltare le tue “dotte” conversazioni su quanto
    c’è ancora di interessante nel nostro Molise.
    Un affettuoso saluto a te
    e a Roberta.

  35. Pasquale
    1 aprile 2009

    Gentilissimo Franco,
    amo la Terra del Molise e la tua esclusione non mi meraviglia; ci sono troppi interessi economici, le persone oneste e colte danno fastidio.
    Da tempo metti in luce gli scempi che si compiono nel Molise; non arrenderti, continua la tua battaglia così come hai sempre fatto, con la cultura. Chissà, forse un giorno qualcosa cambierà.
    Con affetto
    Pasquale

  36. Sario Maria Maurizio
    21 giugno 2009

    Col swnno di poi magari anche chi non ti ha votato concorderà sul fatto che saresti stato un candidato “vivo”!

  37. luigi bucci
    13 luglio 2011

    Vivaddio.Era oora.

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