Franco Valente

Nel Molise stavamo scarsi…


ORMAI DA NOI LA LEGGE NON ESISTE:
IL PATRIMONIO ARCHITETTONICO SI PUO’ SFASCIARE IN ASSOLUTA TRANQUILLITA’

Nel Molise stavamo scarsi: è arrivato il nuovo Soprintendente “ad interim”!

Dalla nota che segue ho saputo che si chiama Maurizio Galletti e che ha una laurea in architettura.

Da Internet (http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getcomunicato&id=1027 ) apprendo che questo architetto, secondo quanto segnalato da Gianfranco Cerasoli, segretario generale UIL Beni Culturali, sarebbe stato “cacciato” dalla Soprintendenza del Lazio per motivi clientelari “…. Maurizio Galletti che pure ha maturato esperienze importanti dirigendo una delle Soprintendenze più complesse come quella della Calabria così come ha diretto positivamente la Soprintendenza della Liguria e Genova 2004 capitale europea della cultura…..”



In effetti, dal Curriculum che è stato pubblicato dal Ministero, non mi risulta che Galletti sia uno sprovveduto

Maurizio Galletti

nato il 1.7.1951 in Torino, dipendente del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali nel ruolo degli architetti a far data dal 1° febbraio 1980.
CURRICULUM VITAE E STUDIORUM
Diploma di liceo classico presso il Liceo Ginnasio Ennio Quirino Visconti Roma (42/60), anno scolastico 1969/1970.
Diploma di Laurea in Architettura presso la Facoltà di Architettura di Roma (110/110) anno accademico 1976.
Abilitazione alla professione di architetto (Roma 1978).
Iscrizione all’Albo degli Architetti di Roma e provincia (1979).
Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti (1978 –1980).
Scuola di perfezionamento per lo studio ed il restauro dei monumenti (ICCROM 1978-1979).
Attività tecnico – ispettiva nel ruolo degli architetti presso la Soprintendenza per i Beni A.A.A.S. dell’Abruzzo – Responsabile della Provincia dell’Aquila (1980 – 1986).
Attività tecnica quale responsabile del Settore Tecnico presso la Soprintendenza Generale di coordinamento per gli interventi post-sismici in Campania e Basilicata (1986 – 1993).
Attività di collaborazione tecnica quale responsabile del Settore Documentazione presso il
Nucleo di Valutazione dei progetti di investimento (1986 – 1993).
Incarico di reggenza della Soprintendenza per i Beni A.A.A.S. della Calabria (1993 – 1994).
Incarico di dirigente facente funzione quale Responsabile del Settore Tecnico per la Tutela dell’Ufficio Centrale per i Beni Ambientali e Paesaggistici (1995 – 2001) con delega del Direttore Generale (Dott. Giusepe Proietti) a sottoscrivere gli atti a contenuto provvedimentale (novembre 1996 – marzo 1998).
Incarico di Responsabile del Settore tutela nell’ambito del Servizio IV – Paesaggio della Direzione Generale per i Beni Architettonici ed il Paesaggio (maggio 2001 – maggio 2002).
Incarico di partecipazione permanente al Gruppo di Lavoro Unesco – Italia presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direttore Prof. Giuseppe Proietti (dal 2001).
Incarico di partecipazione alla rappresentanza permanente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per i Beni Architettonici ed il Paesaggio presso il Consiglio d’Europa – Strasburgo (dal 2001).
Incarico di Dirigente preposto alla Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio della Liguria (aprile 2002; presa di servizio 21 giugno 2002, fino al gennaio 2005).
Incarico di Dirigente preposto alla Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio per il Comune di Roma (dal gennaio 2005 al dicembre 2006).
Incarico di Dirigente preposto alla Soprintendenza per i Beni Architettonici, per Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico dell’Umbria (a partire dalla fine di dicembre 2006).
Il sottoscritto è membro nominato dei Comitati Celebrativi dei seguenti accadimenti e delle seguenti personalità della storia, dell’arte e della cultura:
– Leon Battista Alberti;
– Andrea Bregno;
– S. Nilo;
– Francesco Cozza;
– S. Francesco di Paola;
– Franco Albini.
– Enrico del Debbio.
– Fondazione della Basilica di San Pietro.
Nomina quale membro del “Comitato Tecnico Scientifico per la formulazione di principi direttivi delle Linee Guida per il corretto inserimento delle opere nei contesti paesaggistici e per la verifica della compatibilità paesaggistica delle trasformazioni territoriali”, nell’ambito della Direzione Generale per i Beni Architettonici e per il Paesaggio.
Incarico di partecipazione alla speciale Commissione di Gara per l’allestimento e la gestione della Casina di Raffaello (Villa Borghese), complesso architettonico Limonaia – Villino Medievale e della Serra Moresca (Villa Torlonia) – Comune di Roma.
Incarico di docenza per l’espletamento del Master in “Degrado e diagnostica dell’edilizia storica” nell’ambito del CORSO DI LAUREA IN RESTAURO E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI – I° ANNO – Corso integrato gestione del progetto e del cantiere ICAR19 – 120 ore – II ° semestre – CFU 8 – Anno accademico 2004-2005.
Incarico di docenza per l’espletamento dell’insegnamento “Degrado e diagnostica dell’edilizia storica” nell’ambito del CORSO DI LAUREA IN RESTAURO E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI – II° ANNO – Corso integrato gestione del progetto e del cantiere ICAR19 – 120 ore – II ° semestre – CFU 8 – Anno accademico 2005-2006.
Incarico di docenza per l’espletamento dell’insegnamento “Degrado e diagnostica dell’edilizia storica” nell’ambito del CORSO DI LAUREA IN RESTAURO E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI – III° ANNO – Corso integrato gestione del progetto e del cantiere ICAR19 – 120 ore – II ° semestre – CFU 8 – Anno accademico 2006-2007.
Incarico di docenza per l’espletamento dell’insegnamento “Degrado e diagnostica dell’edilizia storica” nell’ambito del CORSO DI LAUREA IN RESTAURO E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI – IV° ANNO – Corso integrato gestione del progetto e del cantiere ICAR19 – 120 ore – II ° semestre – CFU 8 – Anno accademico 2007-2008.
Partecipazione quale relatore al Convegno Internazionale “Proposte Operative per il Paesaggio: Contributo all’applicazione delle politiche europee per il paesaggio” – Genova, Facoltà di Architettura, 15 e 16 settembre 2005.
Incarico di partecipazione quale membro alla “Commissione Speciale Permanente per la Sicurezza del Patrimonio Culturale Nazionale” operante presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – 2005.
Nomina da parte del Presidente della Regione Lazio quale membro di Diritto della Commissione provinciale per la Valutazione dei Beni Paesistici,
Incarico di partecipazione. quale membro della delegazione italiana, al 30° Comitato della Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO che si è tenuto a Vilnius (Lituania) dal 8 al 16 luglio 2006.
Membro del Gruppo di Lavoro per la compilazione della domanda di partecipazione dei Siti Longobardi dell’Umbria , parte della proposta di inserimento nella Lista dei Beni del Patrimonio dell’Umanità Unesco dei Siti e dei percorsi Longobardi in Italia.
Il sottoscritto segue quale Responsabile Unico del Procedimento, fra gli altri, i seguenti cantieri di restauro:
ROMA – PALAZZO VENEZIA GENOVA – EX HOTEL COLOMBIA,
ROMA – CASTEL S.ANGELO BIBLIOTECA UNIVERSITARIA
MILANO – EX CAVALLERIZZA, PERUGIA – ARCO ETRUSCO, SEDE DELLA
BIBLIOTECA BRAIDENSE SBAPPSAE DELL’UMBRIA
SPOLETO – ROCCA ALBORNOZ GUBBIO – PALAZZO DUCALE
PERUGIA – EX SAFFA, NUOVE CORCIANO (PG) – VILLA DEL COLLE DEL
SEDE SBAPPSAE UMBRIA CARDINALE – DEMANIO MIBAC
24.01.2008 Arch. Maurizio Galletti

Ora, fatte queste premesse sulla elevata e riconosciuta professionalità del funzionario ministeriale, qualcuno mi deve spiegare come sia possibile che l’arch. Galletti si erga a difesa di uno degli scempi più ignobili perpetrati a danno del patrimonio culturale molisano.

Leggete cosa ha scritto Galletti a difesa dei violentatori della Torricella di Venafro:

Ma vi rendete conto a quali boiardi dello Stato vanno a finire le nostre tasse!


dice Galletti, Soprintendente del Molise: “è il caso di sottolineare che il trattamento del paramento esterno della Torre si è uniformato alla cromia della malta originaria e si adatta al paesaggio circostante….

Cari Molisani, se venite violentati da qualcuno, non dovete rivolgervi allo Stato….. potreste fare la fine della Torricella!

Se ti è piaciuto questo articolo forse può interessarti anche:

7 Commenti

  1. Gianluca Di Lonardo 3 aprile 2009 at 15:35

    Ma architetto,
    non lo sapeva che per un recupero di un edificio di interesse storico culturale è necessario fare un consolidamento in restauro con la malta?Ovvio no?Certo che se lo avessero incaricato del consolidamento della torre di Pisa l’architetto in questione avrebbe provveduto con un bel palo in C.A dove far appoggiare l’edificio…esiste una moderna scuola del restauro capace di far diventare un edificio storico una villetta stile rustico con interni tipo “tavernetta del cacciatore”,non conosco il capostipite di questa corrente di pensiero ma forse abbiamo trovato uno dei suoi discepoli.
    Resto in attesa di nuove mirabolanti scale d’emergenza in ferro battuto,uno degli articoli più divertenti ed allo stesso tempo tragici mai letti.
    saluti.

  2. Franco Valente 4 aprile 2009 at 07:49

    Carissimo Gianluca,
    il vero problema è che dobbiamo pagare questi imbecilli con i soldi che vengono negati a chi ha la sensibilità necessaria per la conservazione dei monumenti.
    Capisco che alcune volte, motivi di urgenza, fanno commettere errori. Ma in questo caso siamo alla indecenza. Ci hanno messo due anni prima di iniziare materialmente i lavori e si tratta di un intervento che definire banale è poco.
    Ancora più grave l’indifferenza della Magistratura di fronte a questa plateale frode in forniture.
    Ripeto: frode in fornitura.
    Vedi come lo dico: frode in forniture.
    Tu credi che sarò denunziato per aver detto che hanno fatto una frode in forniture?
    Non mi succederà nulla perché hanno capito che è meglio stare zitti per non accendere il fuoco. E’ un muro di gomma con la connivenza di chi dovrebbe vigilare ed applicare sanzioni…

  3. Andrea Nini 10 aprile 2009 at 11:02

    Caro Franco,
    è una vergogna! Ma purtroppo non è la prima volta che accade, penso a tutti quei centri storici “placcati di cemento” di cui il Molise è pieno. Poi all’incompetenza tecnica dei responsabili come in questo caso, sono tanti gli errori politici. Ma con te sfondo una porta aperta, tanto hai scritto ma poco hanno letto.

    Andrea.

  4. Giovanna Battista 10 aprile 2009 at 15:56

    A me fa piacere sapere che “si è dovuto intervenire con una maggiore quantità di malta cementizia (nella stuccatura dei giunti) per garantire la sicurezza statica delle murature superstiti”…. mi sento molto più sicura adesso!

  5. gabriella 11 aprile 2009 at 18:53

    Caro Franco,
    qua parliamo al vento…
    il Molise è allo sfacelo e continua ad essere terra di conquista in mano ai soliti 4 boiardi…
    ma il nostro motto è: resitere, resistere, resistere!!
    Ti abraccio
    Gabriella

  6. Dino Ricci 12 aprile 2009 at 12:12

    All’ Architetto Valente,
    Mi riferisco all’articolo “Da noi a Legge non esiste più….” :non ho la capacità e l’autorità di giudicare se la “Torricella” sia stata ricostruta a regola d’arte o meno.Una cosa trovo intollerabile: che prima ancora di conoscere anche i meriti di un Dirigente professionista,se ne antepongano i demeriti.Questo é ancor più intollerabile in un periodo di pace come quello Pasqua.Personalmente credo sempre nel monito cristiano:”chi é senza colpa,scagli la prima pietra”! Dino Ricci

  7. franco valente 12 aprile 2009 at 13:00

    Carissimo Dino,
    degli errori che quotidianamente facciamo rispondiamo prima di tutto davanti alla nostra coscienza.
    Forse non hai fatto in tempo a leggere questa mia filippica che già ne ho pubblicata un’altra.
    Non possiamo consentire che con questa storia della pace pasquale passino tutti i delitti.
    Stamattina ero uscito per fare gli auguri ad alcuni amici ed ho visto il serbatoio delinquenziale fatto dietro al castello.
    Cristo ha detto di porgere l’altra guancia, ma non ha aggiunto altro.
    Di schiaffi in faccia se ne può avere solo un secondo, ma dopo bisogna invocare la giustizia umana. Anche se abbiamo fatto i nostri errori.
    La giustizia divina ai delinquenti non interessa.

Lascia un commento

*