Franco Valente

BENTROVATI!

Franco Valente 2 marzo 2011 Il Molise 2 commenti su BENTROVATI!

Carissimi amici,
con una nuova veste (che sicuramente dovrà essere migliorata) riprendo l’affascinante viaggio in questa piccola regione che cerca di resistere alla insipienza dei suoi amministratori, alla imbecillità dei boiardi che in nome dello Stato italiano compiono scellerate violenze sul patrimonio antico, agli interessi banditeschi dei nuovi padroni del vento, alle brutali previsioni di quei tecnici che stanno progettando il definitivo collasso del territorio con la sciagurata autostrada del Molise, agli intrallazzi della Cricca Risorgimentale che ha appaltato e gestito la costruzione dell’Auditorium di Isernia, alla farraginosa lentezza di una sonnacchiosa magistratura che diluisce in un mare di indagini il succo delle denunce sulla distruzione della nostra storia.

Non so quanto resisterò e se resisterò in questo predicare nel deserto aspettando il miracolo di un fiore che significhi l’inizio di una rivoluzione culturale contro una pletora di dinamici sconquassatori della storia, dell’arte e del paesaggio della nostra indifesa regione.

Una banda di sciagurati che moltiplica i propri adepti come l’Idra di Lerna. Ogni volta che se ne abbatte uno, ne spuntano due più sciagurati di quello abbattuto.

I monumenti non si sanno difendere da soli. Solo chi si sente erede consapevole di coloro che li hanno creati sognando di trasferirli all’eternità può ribellarsi contro chi esercita una sistematica violenza per consolidare la propria bottega clientelare, per locupletare senza meriti, per arraffare senza dignità.

Mentre mi becco decine di querele per diffamazione da parte dei dirigenti dell’ANAS, dei boiardi ministeriali dello Stato e di qualche consigliere regionale, gli affaristi della politica fanno i loro affari (e non solo politici). Pensate alla incredibile iniziativa della cosiddetta Fondazione Regionale della Cultura dove si sta aprendo uno scenario sconvolgente in cui gli attori saranno personaggi assolutamente estranei agli interessi culturali delle nuove generazioni e il cui unico obiettivo è quello dell’arricchimento personale.

Passeranno alla storia per non aver dato alcun contributo alla storia…

Io spero che questi personaggi invecchino precocemente in maniera che il loro strato corporeo superficiale si sublimi fino a diventare un’opera d’arte in cui la forma esterna corrisponda alla sostanza della loro cultura morta prima di nascere.

Intanto i laureati in conservazione dei beni culturali e gli archeologi molisani (che hanno investito la loro gioventù nel Molise per aver creduto a una mandria di predicatori che mangiano, drinkano, viaggiano, telefonano e copulano a spese nostre) non trovano spazio in questa regione. Una regione che vorrebbe salvare il mondo affidandosi a quei padreterni della consulenza che ripetono le gesta di quel funzionario napoletano che fu mandato a ispezionare Isernia dopo il terremoto di S. Anna del 1805 e del quale si ha il ricordo in un foglietto anonimo: Il Monde è qui venuto / ha mangiato ed ha bevuto / ed alquanto divertito / ha cacato ed è partito.

Ma noi non ci fermeremo. Spero!

Auguriamoci reciprocamente “buona fortuna”!

Franco Valente

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2 Commenti

  1. gabriella di rocco 4 marzo 2011 at 14:29

    Carissimo,
    complimenti per il nuovo, bellissimo sito!
    Che dire, concordo con tu praticamente su tutto come sempre!
    Soprattutto sull’amara riflessione relativa alla vitaccia cui sono destinati i giovani archeologi molisani, e anche quelli meno giovani…
    Un abbraccio,
    Gabriella

  2. Giuseppe Zio 8 marzo 2011 at 15:42

    Il tuo commento…Noi tutti , idealmente seduti nel teatro antico di Pietrabbondante ad ascoltare e a godere delle tue affascinanti lezioni di storia!
    Un saluto!
    Peppino

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