Franco Valente

A Macchia d’Isernia con l’Istituto Italiano dei Castelli per parlare di Unità d’Italia

Onorina Perrella, presidente della Sezione molisana dell’Istituto Italiano dei Castelli invita al convegno nel castello di Macchia d’Isernia dove si parlerà prevalentemente dei drammatici fatti di Isernia.

Sabato 28 maggio, dalle ore 17,30, Giulio de Jorio Frisari presenterà l’incontro che sarà incentrato sulla relazione di Fernando Cefalogli, già direttore della Biblioteca Comunale di Isernia.

Fernando Cefalogli è tra i massimi conoscitori degli avvenimenti che insanguinarono le case e le piazze di Isernia alla vigilia dell’annessione della penisola italica agli interessi del Piemonte savoiardo, altrimenti nota come “Unità d’Italia”.

Il  contesto architettonico, già bello, sarà arricchito dalle musiche del coro Quod Libet, diretto da Vincenzo Lombardi con la collaborazione musicale di Mario Mancini e le voci recitanti di Carla Costa e Aldo Gioia.

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1 Commento

  1. Antonio Farinaccio 27 dicembre 2013 at 23:38

    In caso non lo sapete i castelli del meridione sono vuoti perche’ i toscopadani rubarono tutto vendendo l’idea Italia agl’idealisti liberali. I baroni venduti agl’invasori caddero nella trappola di Cavour. Il popolo tradito tra brigantaggio e emigrazione abbandonò tutto. Antonio

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