Franco Valente

13 Commenti

  1. Paolo Orabona 28 ottobre 2012 at 15:40

    Buongiorno Franco, come va? Complimenti per la scelta delle foto trentennali di Isernia! Aldilà della loro bellezza, possono vantare una prepotente comunicatività che le rende nostalgiche e piacevolmente malinconiche al tempo stesso! Puntuale e sorprendente come sempre! Un abbraccio e a presto spero!

  2. Claudia M. 28 ottobre 2012 at 15:48

    che belle! è piazzetta Sant’Angelo giusto?

  3. Franco Valente 28 ottobre 2012 at 15:57

    Esatto, Claudia! Piazzetta S. Angelo e dintorni!
    E grazie a Paolo per le considerazioni!
    Sto scoprendo che ho un archivio in bianco e nero di un migliao di foto…. Qualcuna è veramente bella…. se non altro perché irripetibile!

  4. Claudia M. 28 ottobre 2012 at 16:03

    mi stava per ingannare la fontana abbastanza recente che immagino sia stata “di passaggio” ma diciamo che quel posto per me è di famiglia!

  5. giuliana 28 ottobre 2012 at 16:37

    Bellissime, quanti ricordi!!!

  6. Michele Monteleone 28 ottobre 2012 at 17:43

    Bellissime foto a testimonianza di un tempo passato vissuto con semplicità.

  7. Michele Monteleone 28 ottobre 2012 at 17:45

    Al titolo aggiungo: ……e con le macchinette analogiche.

  8. Ciro 28 ottobre 2012 at 19:43

    Belle foto! Ti sei accorto che almeno una è al contrario? O la 70189 o la 70191.
    In ogni caso si tratta di materiale che andrebbe preservato a futura memoria perchè … perchè dice una canzone napoletana “Tiempe belle ‘e na vota, tiempe belle addó’ state? Vuje nce avite lassate, ma pecché nun turnate?
    Ciao.

  9. Franco Valente 28 ottobre 2012 at 20:41

    Caro Ciro, hai un occhio clinico…. come si diceva una volta…. Provvedo a rettificare la 70191….

  10. Kathleen Perando 29 ottobre 2012 at 03:55

    Ciò che le belle facce e le mani di oro. Desidero che la loro saggezza e la conoscenza possano essere divisi con noi oggi

  11. amedeo 29 ottobre 2012 at 12:33

    Ne l 70 arrivavo da Napoli per vivere a Isernia . MAGICA!!!!

    Poi la Provincia per……-morire.

    Grazie Franco: nonostante il decadimento tu continui a farci vivere

    la MAGIA.

  12. Goffredo 5 novembre 2012 at 11:10

    Ciao Franco,
    ho visto le tue fantastiche foto sia di Isernia che di Venafro e tra queste ultime ho rivisto qualche amico comune (medico) che all’epoca portava un colbacco naturale…A parte le facezie, grazie per averci partecipato questo tuffo in una epoca in cui c’era voglia di fare e di vivere per costruire una realta’migliore.
    Le “mariulizie” allora non erano state ancora inventate!!!!
    Un abbraccio e continua cosi’!

  13. Franco Valente 5 novembre 2012 at 21:11

    Carissimo Goffredo, è sempre un piacere, anzi un onore, sapere che segui attentamente questo blog.
    L’amico Sciasciarone era uno dei pilastri del movimento. Ora, come me, si è un po’ rincoglionito…. Però lo spirito è sempre quello…. Un abbraccio affettuoso sperando di vederti presto….

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