Franco Valente

Il Molise vi aspetta! Oggi sono tornato a vedere lo Tsunami di Pescolanciano! Ditemi voi…

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Oggi mi son trovato a passare per Pescolanciano e mi è venuta la voglia di andare a rivedere una delle opere più ignobili della nostra regione: un intervento per la valorizzazione del territorio fatto con i soldi pubblici.

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Ci sono andato anche per vedere che fine abbiano fatto i 400 milioni di lire (200 mila euro) spesi qualche anno fa per migliorare il complesso turistico costato fior di miliardi alla comunità molisana.

 

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Ci troviamo a 9 chilometri dal teatro italico che è tra i teatri antichi più belli al mondo.

 

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Ci troviamo a poche centinaia di metri dal Castello di Pescolanciano.

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Queste sono le immagini.

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C’è poco da commentare!

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6 Commenti

  1. Eugenio 14 novembre 2014 at 23:24

    …e infatti c’è poco da commentare. Purtroppo.

  2. albino 14 novembre 2014 at 23:46

    Lo dici Tu stesso: c’è poco da commentare! Non conoscevo quest’altra perla del Molise Altissimo.E’ una vergogna!

  3. Guglielmo 15 novembre 2014 at 08:52

    Non riesco a capire cos’è e cosa voglia rappresentare.Di sicuro e ‘ l’ennesimo ladrocinio di soldi pubblici sbattutoci sotto il muso senza nessuna vergogna!

  4. Francesco Lancini 15 novembre 2014 at 15:27

    Tanti perché: perché l’opera è inutilizzata? Perché non si riesce a sfruttarla? Perché, (per quale fine) è stata concepita? Perché non si possono conoscere i nomi dei responsabili di questa ennesima truffa ai danni dei contribuenti? Perché …. Domande, purtroppo senza risposte, se non l’unica che mi viene in mente: perché siamo in Italia. Che diventa anch’essa un bel punto interrogativo.
    (PS: mi vergogno anch’io che, molisano, 40 anni, nato e cresciuto in provincia di Isernia, non ne sapevo assolutamente l’esistenza.)

  5. Stefano Roccia 17 novembre 2014 at 12:26

    A certi architetti bisognerebbe proibire di progettare…e a certi amministratori di amministrare.

  6. Luca cimino 18 novembre 2014 at 23:49

    Ad Isernia i benpensanti direbbero: MAMMAMEA CHE SCHIFO. Franco, poveri a noi ed alle nostre contribuzioni fiscali. Soldi rubati e sprecati, ma sto cesso che cosa rappresenta?

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