Franco Valente

Rubio ha fatto una delle migliori pubblicità per il Molise sconosciuto

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Ieri sera Rubio ha fatto una delle migliori pubblicità per il Molise sconosciuto facendo scoprire, insieme al grande (in ogni senso) Michele Fratino, quella cucina che non vogliamo capire essere il punto di partenza per ogni prospettiva di recupero di una tradizione ormai in via di estinzione.

E’ stato come scoprire piccoli santuari dove, mentre la storia continua a tritare ogni rapporto con il passato, sono rimasti i sacerdoti che devotamente conservano il culto delle origini.

Straordinario l’incontro davanti a un ponte antico dove un mietitore in maniera sintetica ha fatto capire l’origine antica del nome di Jelsi.
Quando Rubio gli ha chiesto di dove fosse, il mietitore gli ha risposto: ” di Jeveze”.

Mi è ritornata a mente la lunga serie di nomi con i quali il paese viene ricordato nei documenti. E tra essi Gittia o Gitium che portò il Galanti a ritenere, con molta e discutibile fantasia, che “Terra Gyptie val quanto dire egizia”.

ponte toro
p.s.
Ho messo queste brevi considerazioni su alcune pagine di Facebook e nel giro di 24 ore sono stati espressi oltre 600 “mi piace”.
Purtroppo per rivederlo ci si deve abbottare di pubblicità…
http://it.dplay.com/unti-e-bisunti/stagione-3-episodio-4/

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