Franco Valente

Al Procuratore della Repubblica. Oggetto. Sfregio ai monumenti in Venafro

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Venafro 21 dicembre 2015

Oggetto: Danneggiamento a monumenti in area archeologica di Venafro

Al sig. Procuratore della Repubblica di Isernia

Il sottoscritto arch. Francesco Valente,

PREMESSO

che è stato nominato CONSERVATORE ONORARIO DEI BENI CULTURALI DI VENAFRO dalla Giunta Comunale presieduta dall’avv. Nicandro Cotugno;

che il sindaco Antonio Sorbo, stante la sua specifica preparazione nel campo storico essendo laureato in Lettere, non ha mai inteso avvalersi dei consigli del sottoscritto;

che il Comune di Venafro sta effettuando nei pressi della cattedrale di Venafro i seguenti interventi senza le autorizzazioni della Soprintendenza ai Monumenti:
1) Intonacatura della lunetta della Porta Santa con imbrattamento della lapide del Vescovo Caracciolo
2) Apposizione di paletti, catene e cordoli incompatibili con il carattere antico del monumento
3) DEMOLIZIONE CON MEZZO MECCANICO A PERCUSSIONE di colonna granitica romana posta in testata a Via Duomo
4) Traslazione non autorizzata delle parti sopravvissute della colonna e collocazione con uso di cemento bastardo in luogo improprio
5) Discarica di materiale di risulta dei lavori (cemento e asfalto) nell’area del Belvedere della Cattedrale;
6) Intonacatura di muro antico con malta bastarda.

CHIEDE

che venga posto sotto sequestro il cantiere in atto del Comune previa confisca dei beni danneggiati;

che si proceda nei confronti del Sindaco di Venafro e del suo Ufficio per accertare se il suo comportamento rientri tra quelli di cui all’art. 733 del Codice Penale (Chiunque distrugge, deteriora o comunque danneggia un monumento o un’altra cosa propria di cui gli sia noto il rilevante pregio, è punito, se dal fatto deriva un nocumento al patrimonio archeologico, storico, o artistico nazionale, con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda non inferiore a duemilasessantacinque euro.
Può essere ordinata la confisca della cosa deteriorata o comunque danneggiata).

Nella qualità di Conservatore Onorario dei Beni Culturali del Comune di Venafro chiede di essere interrogato come persona informata dei fatti e di essere informato in caso di richiesta di Archiviazione.

Con riserva di nominare un proprio legale chiede la punizione dei colpevoli.

Arch. Francesco Valente

 

 

Allega documentazione fotografica

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1) Lapide imbrattata

 

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2) Paletti e cordoli non autorizzati

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3) Colonna di granito esistente prima della demolizione

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4) Base di colonna e frammenti dopo la demolizione con mezzo meccanico

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5) Discarica di materiale di risulta (asfalto e cemento) nell’area del Belvedere

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6) Intonacatura di muro antico con malta bastarda

 

 

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