Franco Valente

UNA CHIESA TEMPLARE A CASTELBOTTACCIO.Una ragionevole ipotesi.

S.GIACOMO-CASTELBOTTACCIO

A Castelbottaccio, dove si incontrano le antiche strade di Lupara, Lucito e Civitacampomarano, sopravvive la chiesa interamente ricostruita e dedicata a S. Giacomo il Maggiore, il figlio di Zebedeo.

S.GIACOMO-CASTELBOTTACCIO

Sulla facciata laterale, durante la sua ricostruzione è stata inserita una pietra proveniente dal prospetto della precedente chiesa.
Dopo la lettura della misteriosa epigrafe che vi è rozzamente scolpita, non potevo non consultare il prof. Augusto Giammatteo che dalla sua postazione di Venafro ha scovato una lapide analoga che si trova sull’architrave del portale di una chiesa nel centro antico di Firenze.

In Campo Corbollini, infatti, vi è una chiesa consacrata nel 1206, cioè l’anno prima di quella di Castelbottaccio, egualmente dedicata a S. Giacomo dove il vescovo di Firenze e quello di Fiesole congiuntamente, al momento della consacrazione, stabiliscono che chiunque visiti quella chiesa almeno una volta l’anno riceva uno sconto di pena di un anno per i peccati mortali: … UNUSQUISQUE ANNUATIM OMNIBUS VISITANTIBUS LOCUM ISTUM UNUM ANNUM DE CRIMINALIBUS …. RELAXAVIT.

S.GiacomoFirenze

La scoperta della pietra fiorentina permette di capire definitivamente il senso dell’epigrafe molisana soprattutto per la lettura degli ultimi due righi.

S.GIACOMOvalente

La scritta di Castelbottaccio, con molta evidenza, è opera di un lapicida semi-analfabeta, come si comprende bene dai numerosi e plateali errori di scrittura.
Questo è il testo:
+ ANNO INCARNA
TIONIS . M.C.C.V.I.I.
INDICIONIS . X . ES
DEDICACIO . H . EC
CLESIE . SANTI
IACOBI . APPOSTO
LI . V.I.I. DIE ASTA
NTE MENSE IVLI
I . VNVM . ANNVM
DE CRIMINALIBO
VS +

Sulla scorta della formula completa di Firenze, ora possiamo ricostruire quella abbreviata di Castelbottaccio: “Nell’anno 1207 dell’Incarnazione (di Cristo) della decima indizione è questa dedicazione della chiesa di San Giacomo apostolo. (coloro che visiteranno) questa, nel giorno settimo del mese di luglio (riceveranno) un anno (d’indulgenza) per i peccati mortali”.

Ma la sorpresa non finisce qui perché andando a cercare notizie di quella chiesa di S. Giacomo in Campo Corbollini di Firenze scopriamo che essa dal 1256 appartenne ai Cavalieri Templari.

Certamente l’analogia della formula per la concessione delle indulgenze nonché la similitudine della modalità nel rilasciarla a seguito del solo accesso al suo interno una volta in un anno, ma soprattutto l’identica dedicazione a S. Giacomo e la vicinanza temporale delle due consacrazioni (1206 e 1207) fanno sospettare che tra i due edifici vi sia qualcosa che li leghi.

La certezza che la chiesa di Firenze sia appartenuta ai Templari è un ragionevole motivo per ritenere che anche quella di Castelbottaccio sia stata una stazione templare su una delle tante strade che attraversando il Molise menavano al porto di Termoli o a quello di S. Michele sul Gargano ambedue sugli itinerari verso l’Oriente.

 

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1 Commento

  1. Silvana 22 luglio 2017 at 00:03

    Salve,
    sono molisana, di Castelbottaccio e, per l’appunto, vivo a Firenze. Ho la mia regione nel sangue, leggo tutto ciò che la riguarda. Mi manca, grazie per gli articoli, me la fanno conoscere meglio e desiderare che essa diventi sempre più nota e interessante.
    Saluti,
    Silvana

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