Franco Valente

La gratitudine non appartiene al sindaco di S. Pietro Avellana

dicembre2005

INAUGURATO IL MUSEO DELLE TRADIZIONI POPOLARI DI S. PIETRO AVELLANA.
FA’ BENE E DIMENTICA….
L’ULTIMO SINDACO DEL PAESE.

Ho scritto a Maria Teresa Di Lorenzo, “genius loci” di S. Pietro Avellana.

. dicembre2005
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Carissima Maria Teresa Di Lorenzo,
raccoglitrice di memorie storiche,
ho aspettato qualche giorno prima di dire qualcosa di questo ignobile gesto del Sindaco di S. Pietro Avellana e dei suoi compagni di merenda.
Che alla inaugurazione del Museo non abbiano invitato me che sono stato il progettista e direttore dei lavori della fase più complicata della realizzazione dell’opera, è un fatto che mi aspettavo.
“La gratitudine è quel sentimento di schifo che prova il beneficato nei confronti del benefattore”.
La cultura della riconoscenza non appartiene all’ultimo dei sindaci di S. Pietro Avellana perché, a parte ogni cosa, è anche un maleducato. Gli sto scrivendo da mesi sull’appropriazione dell’incarico del completamento dell’opera per passarlo a un suo beneficato, ma non ha manco l’educazione di rispondere.
Ma non è questo il problema. Avrò modo di scrivere a tempo opportuno di questa scorrettezza.
E’ grave che questo soggetto politico ritenga di poter cancellare dalla storia di S. Pietro Avellana la tua straordinaria e caparbia volontà di scrivere in un Museo delle Tradizioni il senso della sua esistenza antica.
Cara Maria Teresa,
in decine di anni di lavoro hai fatto una raccolta di materiale che fa invidia alle più blasonate collezioni di testimonianze della vita popolare del Centro Italia e adesso un sindaco poco corretto, ritiene di cancellare con una delibera vergognosa tutti i tuoi meriti.
S. Pietro Avellana deve tutto a te e dovrà essere scritto nei libri di scuola, sulle piazze, nelle vie.
E se non lo faranno i tuoi concittadini, lo farò io personalmente.
Non basta la ridicola iniziativa di un sindaco piccolo piccolo, politicamente parlando, a cancellare una contaminazione culturale che ormai hai lasciato nel DNA della comunità di S. Pietro Avellana.
Con l’affetto di sempre e la gratitudine per quello che hai fatto.
Franco Valente

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5settembre2006

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Ho inviato questa lettera alla pagina Face-Book della Pro-loco di S. Pietro Avellana.
Dopo essere stata pubblicata, il Sindaco di San Pietro Avellana Francesco Lombardi, invece di chiedere scusa, l’ha fatta cancellare.

Dalla pagina della Pro-loco di S. Pietro Avellana è sparito anche il filmato dell’inaugurazione con il discorso del Sindaco….
In settimana farò un’ispezione al Museo per vedere cosa hanno combinato all’interno.
Intanto sento la necessità di far conoscere quali erano le condizioni in cui abbiamo lavorato per realizzare con pochissimi soldi un’opera che passerà alla storia di S. Pietro Avellana per la caparbia volontà di Maria Teresa Di Lorenzo, che ne è materialmente e moralmente la creatrice, ma anche dei sindaci che eroicamente si sono succeduti nel tempo e che sono stati indecorosamente dimenticati dall’ultimo dei sindaci del paese.

31luglio2011

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Nell’ordine Franco Sebastiano, Domenico Musilli, Igino Silvestri e Antonio Di Ludovico.
Di costoro è il merito di tutto.
Io meno il vanto di aver redatto (insieme all’arch. Peluso e l’ing. Castrataro) un progetto che è stato condiviso dai sindaci che ho citato.
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L’ultimo dei sindaci, Francesco Lombardi, si è infilato nel letto rifatto con un comportamento di cui resterà traccia nella storia che scriverò di S. Pietro Avellana.

luglio2011
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Dalle immagini potete capire da quali condizioni siamo partiti per il progetto.
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Vi basti sapere che non si è buttata via una sola pietra di quelle che erano il residuo del bombardamento tedesco.
Quando abbiamo messo mano all’opera, sindaco l’indimenticabile Igino Silvestri, in quel terreno, al centro di S. Pietro Avellana, c’era un allevamento di maiali e di cinghiali.
Ma l’artefice della sequenza dei finanziamenti è stato Antonio Di Ludovico che ha seguito l’opera come fosse casa sua.
Non è stato neppure invitato all’inaugurazione.

novembre2014Conci Di Cianno1

Senza dimenticare le imprese che, vi posso giurare, ci hanno rimesso denaro proprio: Adriano Patete di S. Pietro Avellana e ANCA srl di Camillo Lombardozzi di Isernia…

Questa è la personalità politica dell’ultimo dei sindaci di S. Pietro Avellana….

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