L’arcangelo Gabriele di Teodoro D’Errico a Montorio nei Frentani
L’arcangelo Gabriele di Teodoro D’Errico a Montorio nei Frentani.
Confronti con angeli annuncianti che volano e angeli annuncianti che non volano dall’Alto Medioevo al Rinascimento.
Franco Valente
Sesta parte: Angeli annunzianti
Teodoro D’Errico 1579

Annunciazione in pietra

Affresco romano del VII secolo

Annunciazione in una placca dorata

Gabriele nella Cripta di Epifanio a S. Vincenzo al Volturno (840 circa)

L’angelo annunziante a S. Sofia di Benevento (IX sec.)

Gabriele in una miniatura a.m.

Duomo di Termoli (XII-XIII sec.)

Jacopo Torriti. Roma. (XIII sec.)

Simone Martini (1333)

Antonello da Messina (XV sec)

Beato Angelico (XV sec.)

Beato Angelico (XV sec.)

Jan van Eyck (1425)
Sandro Botticelli (1490)

Bertélemy d’Eyck (XV sec.)

Leonardo da Vinci (1472-75)
Carlo Crivelli (1486)

Gerolamo Di Giovanni (XV sec.)

Benvenuto di Giovanni (XV sec.)

Giusto di Ravensburg (XV sec.)

Giovanni Mazone (XV sec.)

Jacopo Bellini (XV sec.)
Antoniazzo Romano (1485)

Bernardino di Betto detto il Pinturicchio (XV-XVI sec.)

Raffaello Sanzio (1502)
Michele Tosini (XVI sec.)
Vincenzo Catena (1512)

Lorenzo Lotto (1527)
Domenico Beccafumi (1545)
Benvenuto Tisi detto il Garofalo (1550)

Tiziano Vecellio (XVI sec.)

Tiziano Vecellio (1559)

El Greco (1575)

Annunciazione di Coccaglio (Brescia)
Teodoro D’Errico 1579

Federico Barocci (1592-96)
Cavalier d’Arpino (1606)
Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1609)

Orazio Gentileschi (1623)

Guido Reni (XVII sec.)
Eustache Lesuer (1650)
Hendrick ter Brugghen (XVII sec.)
Luis Finsonius (XVII sec.)
Nicolaus Poussin (XVII sec.)
Philippe Champaigne (XVII sec.)
(continua)
marzo 17th, 2010 at 19:44
Coi suoi alti calzari, la posa aerea l’angelo di Tisi (1550)non ti pare rievochi un po’ questo del d’Errico? e comunque fra i tanti mi pare che fra i più belli possa annoverarsi quello del Botticelli, inconsueto nella sua posa dinamica, quasi scomposta….
marzo 18th, 2010 at 07:33
sono tutti bellissimi. La questione che pongo sulla originalità della rappresentazione di Montorio(e spero di parlarne nelle prossime puntate) riguarda la posizione del corpo, le caratteristiche fisiche e l’inconsueto spacco sulla tunica che fa vedere (scandalosamente…) tutta la gamba.
Mi sembra che solo Lorenzo Lotto e poi Tiziano avessero fatto un timido tentativo arrivando a mostrare il ginocchio.
Ovviamente il mondo artistico è talmente vasto che la certezza dell’affermazione verrà solo quando la conoscenza del quadro di D’Errico sarà andata oltre i confini regionali.
Per ora mi sembra che ci stiamo avviando a farlo.
Io cercherò di porre il problema sul come arrivano gli angeli dall’alto, determinando di conseguenza la loro posizione al momento “dell’atterraggio”.
Secondo una certa tradizione, per la loro caratteristica velocità, arrivavano a testa in giù.
Quasi tutti, invece, fanno vedere l’angelo Gabriele come se fosse frutto di un’apparizione dal nulla e non come un qualcosa che viene da lontano.
Ma ne riparleremo.