iPhone App – Nel Molise che sogno

iPhone App – Nel Molise che sogno

L’applicazione ti permetterà di raggiungere i luoghi storici del Molise. Ti guiderà attraverso una mappa e ti indicherà come raggiungere il monumento. Una video-guida ti racconterà cosa vedrai una volta arrivato.

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Franco Valente racconta il Teatro di Pietrabbondante

Franco Valente racconta il Teatro di Pietrabbondante

Dove era l’antica Aquilonia, la città sannita dell’eroica gioventù linteata? Molti indizi portano a ritenere che il teatro di Pietrabbondante sia il luogo fisico in cui Tito Livio ambientò il giuramento dell’esercito che il giorno dopo sarebbe stato massacrato dai Romani.  

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Franco Valente racconta: “L’Assunta del cardellino” in Agnone 2di2

Franco Valente racconta: “L’Assunta del cardellino” in Agnone 2di2

Nella chiesa di S. Francesco in Agnone (Isernia) vi è una pregevole tavola della fine del XV, inizio XVI secolo con la rappresentazione dell’Assunta in Cielo. La particolarità è anche la presenza di un cardellino. Singolare è la presenza del cingolo che Maria Assunta lancia all’apostolo Tommaso.

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Franco Valente racconta la Cattedrale di Venafro

Franco Valente racconta la Cattedrale di Venafro

Sulla facciata meridionale del campanile della Cattedrale di Venafro appare un singolare bassorilievo. I venafrani lo chiamano “Marzo con sette cappotti”. In realtà è l’immagine di Pietro di Ravenna che che fu vescovo di Venafro dal 1059.

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Franco Valente racconta le formelle di alabastro dell’Annunziata di Venafro.

Franco Valente racconta le formelle di alabastro dell’Annunziata di Venafro.

Sette formelle inglesi di alabastro, rubate una ventina di anni fa, recuperate e restaurate, ora si trovano nel Museo archeologico di S. Chiara a Venafro. Provengono dalla chiesa dell’Annunziata di Venafro. Alla fine del XIV secolo costituivano il paliotto dell’altare maggiore della confraternita dei Flagellanti.

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Franco Valente racconta la Fontana Fraterna di Isernia

Franco Valente racconta la Fontana Fraterna di Isernia

Più volte distrutta e sempre ricostruita la Fontana Fraterna è il simbolo della città di Isernia. Nessuna notizia ci aiuta a sapere con precisione quale sia la sua origine e la sua forma originaria. Uno stemma e i caratteri architettonici ci aiutano a capire la sua storia.

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Franco Valente racconta la croce di Roccamandolfi

Franco Valente racconta la croce di Roccamandolfi

A Roccamandolfi si trova una delle più belle croci stazionarie del Molise. Probabilmente realizzata alla conclusione di una persecuzione angioina contro alcuni eretici che si erano asserragliati nel castello, ha la particolarità di un Cristo che veste dei mutandoni sotto il subligaculum.

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Franco Valente racconta l’Annunziata di Venafro

Franco Valente racconta l’Annunziata di Venafro

La chiesa dell’Annunziata di Venafro è sicuramente il monumento barocco più bello della regione. Eppure le sue origini vanno ricondotte al 1 gennaio 1386, anno della consacrazione, quando sette confratelli flagellanti fecero di essa la sede della prestigiosa confraternita dell’Ave Gratia Plena. Trasformata sostanzialmente nel 1616 su disegni di grandi architetti della scuola di Cosimo Fanzago (la bella cupola lo testimonia) assunse la forma attuale nel 1756 quando i decoratori milanesi Tersini e De Lorenzi completarono l’apparato architettonico entro il quale Paulo Sperduti realizzò il grande programma pittorico delle storie di Maria Madre di...

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Franco Valente racconta il salvataggio di Rectina che aveva una villa a Morrone del Sannio.

Franco Valente racconta il salvataggio di Rectina che aveva una villa a Morrone del Sannio.

Nel 1017 il presbitero Petrus offre parte della chiesa di S. Maria di Casalpiano, in agro di Morrone del Sannio, all’Abate Atenolfo di Montecassino. Abbandonata per molti secoli e più volte ricostruita, la basilica di Casalpiano risulta edificata sui ruderi di una antica villa romana. Nel XIX secolo furono fatti saggi archeologici e si scoprì una lapide che riportava i voti che i servi avevano sciolto a favore degli dei della casa per lo scampato pericolo da parte della loro padrona Rectina. Negli anni Trenta del secolo scorso un archeologo americano intuì che la Rectina richiamata nella lapide fosse la stessa nobildonna di cui si parla nella celebre lettera che Plinio il Giovane aveva inviato nel 79 d.C. a Tacito per raccontare dell’eruzione del...

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Franco Valente racconta l’uccisione di Giuliano l’Apostata in un affresco di Larino

Franco Valente racconta l’uccisione di Giuliano l’Apostata in un affresco di Larino

Tra gli affreschi trecenteschi della navata laterale della Cattedrale di Larino sopravvive anche una scena in cui compaiono le zampe anteriori di un cavallo al galoppo montato da un cavaliere del quale rimane solo la lancia che è infilzata nel collo di un personaggio disteso a terra Questi è vestito di una lunga tunica rossa. La corona che cinge la testa rivela che sia un re. Si tratta dell’uccisione di Giuliano detto l’Apostata, imperatore dal 360 al 363, ad opera di S. Mercurio. La recente scoperta di una epigrafe permettere di dare una risposta definitiva alla ricostruzione della...

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Franco Valente racconta la Crocifissione della Cattedrale di Larino

Franco Valente racconta la Crocifissione della Cattedrale di Larino

E’ probabile che la facciata della Cattedrale di Larino sia stata completata nel 1319 dallo stesso Francesco Perrini (o Petrini) che un paio di anni prima si era firmato come autore del portale di S. Maria di Lanciano. Della lunetta del portale di Larino sappiamo molto perché l’epigrafe alla sua base è interamente leggibile ed è uno degli elementi di maggiore certezza per la datazione dell’intero complesso. Vi si legge, infatti: SI PRAESENS SCRIPTUM PLANE VIDEBIS, TEMPORA NOSTRAE LOCATIONIS HABEBIS A.D. MCCCXIX ULTIMO IULII IN CHRISTO PONTIFICATUS DOMINI NOSTRI IOANNIS P.P. XXII ANNO III REGNORUM SERENISSIMI REGIS ROBERTI ANNO XI SUB PRAESULATU RAONIS DE COMESTABULO HUIUS CIVITATIS OMNIBUS MEMORIA FUIT. Il tema dell’angelo che scende dall’alto verso...

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Franco Valente racconta Roccapipirozzi

Franco Valente racconta Roccapipirozzi

Chi proviene dal Lazio verso Venafro, appena superata la galleria della Nunziata Lunga, vede sulla destra il profilo dell’alta torre di Roccapipirozzi. La citazione più antica di un nucleo abitato che si chiamava Pipiruzzu si ritrova in Leone Ostiense quando riferisce della fondazione nel 1039 di un monastero dedicato a S. Nazzario in ipso colliculo de Pipiruzzu, super rivum de Centesimo. Pietro Diacono accenna anche all’esistenza di case in quella zona : … ipsa Ecclesia S. Nazarii et Celsi, simulaque cum omnibus terris et vineis et casis, que in predicto loco Peperozo nobis …… Invece per la prima volta si fa cenno ad una rocca di Pipirozzi in due pannelli di bronzo delle porte della basilica desideriana di...

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Franco Valente racconta la cripta di S. Angelo in Grotte (Isernia)

Franco Valente racconta la cripta di S. Angelo in Grotte (Isernia)

S. Angelo in Grotte, nonostante il suo degno passato, è frazione di S. Maria del Molise. La sua origine longobarda è legata prima di tutto alla presenza di una grotta che, secondo la tradizione, fu frequentata dall’arcangelo Michele prima che si spostasse in quella più celebre del Gargano. La cripta delle sette opere di misericordia corporali , è stata opportunamente restaurata e, attraverso una serie di opere di sistemazione, è anche visitabile con una certa facilità. Un ottimo lavoro di restauro pittorico e le condizioni di illuminazione artificiale consentono di capire un po’ meglio l’importanza di questo straordinario ciclo di pitture che, nonostante l’esiguità dello spazio, è tra i più interessanti della regione. Le rappresentazioni, della...

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Franco Valente racconta: La Cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Parte 4 di 4

Franco Valente racconta: La Cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Parte 4 di 4

LA CRIPTA DELL’ABATE EPIFANIO A S. VINCENZO AL VOLTURNO

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Franco Valente racconta: La Cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Parte 3 di 4

Franco Valente racconta: La Cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Parte 3 di 4

LA CRIPTA DELL’ABATE EPIFANIO A S. VINCENZO AL VOLTURNO

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Franco Valente racconta: La Cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Parte 2 di 4

Franco Valente racconta: La Cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Parte 2 di 4

LA CRIPTA DELL’ABATE EPIFANIO A S. VINCENZO AL VOLTURNO

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Franco Valente racconta: La Cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Parte 1 di 4

Franco Valente racconta: La Cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Parte 1 di 4

LA CRIPTA DELL’ABATE EPIFANIO A S. VINCENZO AL VOLTURNO La Cripta, fatta fare poco prima dell’842 dall’abate Epi­fanio (824-842), conser­va il più importante ciclo di affreschi occidentale del IX secolo, mi­racolosamente sopravvissuto alla devastazione sara­cena dell’881, ai guasti del tempo ed all’incuria degli uomi­ni. Le pitture, di difficile interpretazione, sono ispirate all’Apocalisse di S. Giovanni e al commento che ne fece Ambrogio Autperto alla metà dell’VIII secolo. Il tema fondamentale è la Resurrezione dei corpi mediante il sacrificio di Cristo nel momento che anticipa l’apertura del settimo sigillo apo­calittico con gli Arcangeli che trattengono i venti, per ordine dell’Angelo che possiede il Sigillo del...

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Franco Valente racconta: “Il Basilisco nel pulpito di Ferrazzano”

Franco Valente racconta: “Il Basilisco nel pulpito di Ferrazzano”

Nella chiesa dell’Assunta di Ferrazzano (Campobasso), che secondo una leggenda molisana fu costruita in una sola notte insieme ad altre sei chiese dal mitico re Bove, si trova un pulpito che presenta una complessa simbologia. Tra le figure il “basilisco” che Rabano Mauro così definisce: “Basiliscus autem diabolum significat“.

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Franco Valente racconta: “L’Assunta del cardellino” in Agnone

Franco Valente racconta: “L’Assunta del cardellino” in Agnone

Franco Valente racconta: “L’Assunta del cardellino” in Agnone

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