Finalmente svelato il nome della santa che si affaccia su Via Cluenzio a Larino. E’ Santa Tecla di Iconio.

Finalmente svelato il nome della santa che si affaccia su Via Cluenzio a Larino. E’ Santa Tecla di Iconio.

Finalmente svelato il nome della santa che si affaccia su Via Cluenzio a Larino. Era da tempo che cercavo di capire a chi appartenesse l’immagine di una santa che si tova sulla facciata laterale dell’antica chiesa di S. Stefano a Larino. Da tempo chiedevo che qualcuno mi desse qualche indicazione, ma ho avuto l’impressione che a Larino la memoria storica fosse stata definitivamente cancellata. Eppure una soluzione al mistero doveva pur esserci. Sono tornato a Larino per fotografarla meglio ed osservarla da vicino, ma non sembrava venir fuori nulla. Le poche lettere sopravvissute dell’epigrafe non davano alcun suggerimento: …. O  S…  T……. Neppure sembrava utile il suggerimento di Giuseppe Mammarella di consultare quella miniera di...

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Una statua di S. Gerardo a Scapoli e un’altra a Fornelli

Una statua di S. Gerardo a Scapoli e un’altra a Fornelli

A Scapoli pare che quando i santi vengono portati in processione, S. Gerardo venga lasciato dentro la chiesa. Non so se è vero, ma la cosa mi ha incuriosito. Perciò approfittando della giornata dedicata al raviolo scapolese con il sindaco Renato Sparacino sono entrato in chiesa per vedere da vicino questa piccola statua che molti confondono con S. Rocco. E’ in legno ed avrebbe bisogno di un bel restauro anche se una mano pesante di vernice l’ha in qualche “rinfrescata”. Di santi che hanno questo nome ve ne sono tanti, ma sono stati tutti vescovi o abati. Perciò a nessuno di essi si riferisce questa immagine. S. Gerardo nella chiesa di S. Giorgio a Scapoli Porta gli abiti di un pellegrino e due conchiglie che ricordano i pellegrinaggi a Santiago...

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Guardai la corrente del fiume e vidi le bocche dei capretti poggiate sull’acqua, ma non bevevano.

Guardai la corrente del fiume e vidi le bocche dei capretti poggiate sull’acqua, ma non bevevano.

Tra i brani più belli tratti dai “Vangeli apocrifi” e più precisamente dal cosiddetto “Protovangelo di Giacomo” quello della descrizione dei pastori alla capanna è particolare. Specialmente quando descrive il momento in cui tutto si ferma. Buon Natale a tutti i fedeli lettori di questo blog! Giuseppe con Maria che ha appena partorito. Cripta di Epifanio. S. Vincenzo al Volturno “Trovò quivi una grotta: ve la condusse, lasciò presso di lei i suoi figli e uscì a cercare un’ostetrica ebrea nella regione di Betlemme. Io, Giuseppe, camminavo e non camminavo. Guardai nell’aria e vidi l’aria colpita da stupore; guardai verso la volta del cielo e la vidi ferma, e immobili gli uccelli del cielo; guardai sulla terra e vidi un vaso...

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Oggi 18 agosto è S. Elena, la madre di Costantino

Oggi 18 agosto è S. Elena, la madre di Costantino

Elena fu la madre di Costantino imperatore ed a lei si attribuisce la scoperta della croce di Cristo, perciò è solitamente rappresentata con gli abiti di una regina mentre regge un croce. In Agnone la scena del ritrovamento e della venerazione assume una importanza particolare. Nella chiesa di Santa Croce in Agnone, sulle pareti di destra e di sinistra all’ingresso, vi sono due grandi quadri che il pittore Agnonese Pietro Pelle dipinse nel 1745. Rappresentano il ritrovamento della Croce di Cristo da parte della Regina Elena e la stessa regina che, spogliatasi degli abiti imperiali, la venera in...

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Oggi 11 giugno è S. Barnaba, l’apostolo figlio dell’esortazione (…anche a votare, spero…)

Oggi 11 giugno è S. Barnaba, l’apostolo figlio dell’esortazione (…anche a votare, spero…)

L’ebreo Giuseppe nativo di Cipro si fa cristiano, vende un suo campo e consegna il ricavato “ai piedi degli apostoli“, in Gerusalemme. Così lo incontriamo, presentato dagli Atti degli Apostoli, con questo gesto di conversione radicale. La Chiesa neonata impara presto a onorarlo col soprannome di Barnaba, ossia “figlio dell’esortazione”. Barnaba, “figlio dell’esortazione” nel catino absidale della chiesa di S. Lorenzo a S. Maria Oliveto. Domani e dopodomani esortiamo ed esortiamoci ad andare a votare, anche con un po’ di...

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Se avete i calcoli renali, ci pensa S. Liborio. A Vastogirardi

Se avete i calcoli renali, ci pensa S. Liborio. A Vastogirardi

Oggi 9 aprile è S. Liborio. Non è un santo particolarmente diffuso nel nostro Molise eppure si trova traccia della devozione in alcune chiese della regione. Una se ne trova a Vastogirardi, nella magnifica chiesa di S. Maria delle Grazie che quest’anno celebra i cento anni di vita (1911-2011) perché costruita ex novo sull’area di una precedente cappella. La devozione per S. Liborio a Vastogirardi ha una origine particolare perché seguente a una grazia di cui sarebbe stato destinatario un notabile del paese. Probabilmente una calcolosi. S. Liborio, infatti, viene invocato come protettore dei malati di calcolosi renale. S. Liborio di S. Maria delle Grazie a Vastogirardi Secondo la tradizione egli sarebbe stato il quarto vescovo di Le Mans (dove si fanno le...

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21 ottobre – S. Orsola in un quadro venafrano

21 ottobre – S. Orsola in un quadro venafrano

21 ottobre – S. Orsola in un quadro venafrano Franco Valente Dalla chiesa abbandonata di S. Angelo di Venafro il suo parroco, circa 40 anni fa, fece opportunamente prelevare i quadri che, dopo una serie di peripezie, furono consegnati alla Soprintendenza ai Beni Culturali che li ha fatti restaurare. Tenuti in deposito per un’altra trentina di anni, alcuni di essi si trovano provvisoriamente (e fortunatamente) esposti nel Castello di Venafro. Un altro paio dovrebbero essere in Isernia in attesa (si spera) che prima o poi la piccola chiesa, un gioiello barocco, possa essere restaurata e riaperta per un uso compatibile con la sua storia. Tra i quadri anche uno dedicato alla Madonna con Bambino tra Santa Rosa e Sant’Orsola, le undicimila vergini ed...

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Si avvicina la festa di Santa Cristina e Sepino si prepara

Si avvicina la festa di Santa Cristina e Sepino si prepara

Si avvicina la festa di Santa Cristina e Sepino si prepara Franco Valente Quando si avvicina la festa di Santa Cristina, la comunità di Sepino sembra animarsi in maniera particolare. Chiunque entri nel paese in questi giorni avverte che qualcosa di magicamente straordinario stia per coinvolgere tutti gli abitanti. Sicuramente a Sepino il passaggio delle reliquie della santa di Bolsena, la sua misteriosa traslazione a Palermo e la parziale restituzione di esse sono il collante che permette al più umile dei cittadini come ai personaggi che hanno fatto la storia intellettuale e politica del paese, di sentirsi parte della storia globale di questa terra. Di questa storia straordinaria ho scritto qualcosa l’anno scorso...

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Oggi la chiesa ricorda papa Simmaco

Oggi la chiesa ricorda papa Simmaco

Oggi la chiesa ricorda papa Simmaco. Una sua immagine nella cattedrale  di Venafro http://www.francovalente.it/?p=3350 Franco Valente Nella seconda metà del XVI secolo la cattedrale di Venafro fu interessata da un vasto programma di rinnovamento pittorico che determinò la scomparsa di una buona parte degli affreschi trecenteschi che preesistevano. Tra le immagini nuove, tutte di autori sconosciuti, fu realizzata pure quella di papa Simmaco raffigurato nella lunetta interna della cosiddetta Porta Santa. E’ ritratto in atteggiamento benedicente vestito degli abiti papali con il triregno ed un libro stretto al petto con la mano sinistra che regge una ferula, il bastone papale a tre croci. La circostanza che sulla testa di Simmaco sia posto come copricapo il...

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Sulle tracce di Celestino V. Domenica 16 maggio ore 10 a S. Angelo Limosano

Sulle tracce di Celestino V. Domenica 16 maggio ore 10 a S. Angelo Limosano

Insieme al FAI Molise (Fondo per l’Ambiente Italiano) domenica 16 maggio 2010, alle ore 10,00, davanti alla Chiesa Madre visita ragionata a S. Angelo Limosano con provocazioni di Franco Valente Sulle tracce di Celestino V Nel 2004 è stata pubblicata in italiano la preziosa opera di Peter Herde sulla vita di Pietro Angelerio, poi divenuto papa con il nome di Celestino V. E’ un’opera monumentale che permette di capire non solo lati oscuri della vita del grande personaggio molisano, ma anche il contesto in cui si colloca la sua straordinaria avventura, le sue contraddizioni, le sue delusioni e le sue definitive decisioni. In questi tempi in molti luoghi si cerca di celebrare l’ottavo centenario della nascita approfittando del fatto che gli...

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Anche nel Molise oggi è S. Giorgio

Anche nel Molise oggi è S. Giorgio

Anche nel Molise oggi è S. Giorgio. Petrella Tifernina Petrella Tifernina Petrella Tifernina Petrella Tifernina Civitacampomarano Civitacampomarano Scapoli Rocchetta a Volturno – S. Maria delle Grotte S. Elia a Pianisi Roccasicura Nella città di Silene in Libia, vi era un grande stagno, tale da nascondere un drago, il quale si avvicinava alla città, e uccideva con il fiato quante persone incontrava. I poveri abitanti gli offrivano per placarlo, due pecore al giorno e quando queste cominciarono a scarseggiare, offrirono una pecora e un giovane tirato a sorte. Un giorno fu estratta la giovane figlia del re, il quale terrorizzato offrì il suo patrimonio e metà del regno, ma il popolo si ribellò, avendo visto morire tanti suoi figli, dopo otto...

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20 gennaio. S. Sebastiano e S. Fabiano

20 gennaio. S. Sebastiano e S. Fabiano

20 gennaio. S. Sebastiano e S. Fabiano S. Sebastiano di Pietracupa (sec. XVI ?) S.Sebastiano di Sepino S. Sebastiano di Capracotta Reliquiario di S. Fabiano a Capracotta La reliquia di S. Fabiano a...

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Immagini di S.Antonio abate venerato nel Molise

Immagini di S.Antonio abate venerato nel Molise

Immagini di S.Antonio abate venerato nel Molise Campobasso Civitacampomarano Pietracupa Bagnoli del Trigno Pescopennataro S. Elia a...

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Strazzacappa e la Madonna Incoronata

Strazzacappa e la Madonna Incoronata

Strazzacappa e la Madonna Incoronata Franco Valente Strazzacappa Una delle immagini più venerate nel Molise è quella della Madonna Incoronata il cui culto, con assoluta evidenza, è stato importato dalla Puglia. La Madonna Incoronata e Strazzacappa nella chiesa di S. Antonio Abate a Pietracupa Sono numerose le statue e statuette che rappresentano la Madonna appollaiata su un albero con un pastore che sta in ginocchio ai suoi piedi. Se ne trovano a S. Elena Sannita nella chiesa di S. Michele, a Pescolanciano nella chiesa del Salvatore (opera locale del carovillese Emilio Labbate che la realizzò nel 1875), a Vastogirardi nella chiesa della Madonna delle Grazie, a Montenero Valcocchiara nella cappella a lei dedicata, sulla facciata della chiesetta di S. Michele...

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Oggi è S. Silvestro. Soprattutto a Bagnoli del Trigno e a Civitanova del Sannio

Oggi è S. Silvestro. Soprattutto a Bagnoli del Trigno e a Civitanova del Sannio

Oggi è S. Silvestro. Soprattutto a Bagnoli del Trigno e a Civitanova del Sannio Franco Valente Bagnoli (Foto F. Valente) Bagnoli è un paese tutto da scoprire. Soprattutto la sua chiesa dedicata al papa Silvestro. Qualche anno fa scrissi che tremava all’idea che quelli della Soprintendenza stessero per mettere mano al suo interno e che, con la scusa del restauro, si preparavano ad una ennesima pulizia etno-antropologica. Da allora non so cosa sia successo, ma cercherò di saperlo. Di questa chiesa sono singolari almeno tre cose: il portale, il Cristo crocifisso ed il campanile. Nell’archivolto del portale vi è una strana rappresentazione di una donna dalla cui bocca esce un racemo che si trasforma in deliziosi girali fitomorfici e tralci d’uva che...

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S. Stefano a Larino festeggia aspettando un restauro

S. Stefano a Larino festeggia aspettando un restauro

S. Stefano a Larino festeggia aspettando un restauro Auguri….

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Nel Molise gli arcangeli sono tre (o quattro?)

Nel Molise gli arcangeli sono tre (o quattro?)

Nel Molise gli arcangeli sono tre (o quattro?) Oggi la Chiesa festeggia i Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, ma che fine ha fatto Uriele, il quarto? Franco Valente Nella cripta di Epifanio, a S. Vincenzo al Volturno, vi è forse la più importante rappresentazione degli arcangeli del bacino mediterraneo che sia stata eseguita prima del Mille. Sono ampiamente noti i riferimenti alla descrizione che S. Giovanni fa dell’ultimo sigillo dell’Apocalisse. Quello che viene sciolto un attimo prima della fine del mondo quando vede quattro angeli ai quattro angoli del mondo: Dopo di ciò, vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti, perché non soffiassero sulla terra, né sul mare, né su alcuna pianta. Poi...

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Secondo Peter Herde è S. Angelo Limosano la patria di Celestino V

Secondo Peter Herde è S. Angelo Limosano la patria di Celestino V

Secondo Peter Herde è S. Angelo Limosano la patria di Celestino V Franco Valente Santi vari in un quadro del 1593 nella Chiesa di S. Pietro Celestino a Ripalimosani Nel 2004 è stata pubblicata in italiano la preziosa opera di Peter Herde sulla vita di Pietro Angelerio, poi divenuto papa con il nome di Celestino V. E’ un’opera monumentale che, a mio parere, permette di capire non solo lati oscuri della vita del grande personaggio molisano, ma anche il contesto in cui si colloca la sua straordinaria avventura, le sue contraddizioni, le sue delusioni e le sue definitive decisioni. In questi tempi in molti luoghi si cerca di celebrare l’ottavo centenario della nascita approfittando del fatto che gli studiosi (in perenne contrasto per altre questioni)...

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Andare per santi nel Molise: Santa Liberata Crocifissa

Andare per santi nel Molise: Santa Liberata Crocifissa

Andare per santi nel Molise Santa Liberata Crocifissa Franco Valente Santa Liberata a Filignano Santa Liberata Crocifissa è una santa particolarmente complicata per chi si occupa di iconografia cristiana perché viene rappresentata vestita di una lunga tunica inchiodata ad una croce. Girando per le chiese del Molise, fino ad oggi ho trovato due singolari rappresentazioni della santa la cui vita è in gran parte avvolta nel mistero. S. Liberata nella chiesa omonima di Pizzone Una si trova  a Pizzone dove, la sua festa, dai primi del Seicento, si celebra il 10 di giugno di ogni anno in una graziosa chiesa, tutta in pietra, che esiste almeno dal 1637 quando fu ricostruita e dedicata a lei, forse, sui ruderi di una precedente cappella che si trovava proprio davanti...

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