Da qualche tempo sul Quotidiano del Molise appaiono articoli di Paolo Giordano.
Sono considerazioni dal taglio particolare perché riguardano, spesso, argomenti campobassani dei quali non si occupa nessuno.
Paolo Giordano osserva un fatto, una pietra con un segno particolare, un antico stemma, una fontana, un segnale strano e parte immediatamente alla ricerca del contesto in cui quella cosa si colloca.
Può capitare che la nebbia sia talmente fitta da non permettere di dare una visione chiara, ma la maggior parte delle volte i risultati sono straordinari.
Sono piccoli registratori della storia spesso dimenticati. Paolo Giordano li rimette in funzione e permette agli altri di conoscerne il senso.
Oggi ha cominciato a trasferirli su un proprio blog. Io so che l’inizio è duro. Specialmente in questa regione che stanca anche gli eroi. Ma l’avvio è ottimo. L’augurio è che duri:


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