Arte, architettura e malcostumeAutostrada del MolisePolitica Regionale

Comitato “CONTRO L’AUTOSTRADA E CONTRO L’AEROPORTO DEL MOLISE . Cominciamo ad organizzarci.

By 3 Febbraio 2012 Dicembre 28th, 2012 17 Comments

Comitato “CONTRO L’AUTOSTRADA E CONTRO L’AEROPORTO DEL MOLISE.

Chi si ferma nel Molise aumenta la sua ricchezza.

Chi lo attraversa velocemente da un capo all’altro lo inquina senza lasciare benefici.

 Formiamo un comitato CONTRO L’AUTOSTRADA E CONTRO L’AEROPORTO  DEL MOLISEprima che sia troppo tardi!

Mandate i vostri nomi in via riservata all’indirizzo di questo blog.

franco@francovalente.it

Sarete ricontattati per la prima assemblea

Da qualche anno la Regione Molise è impegnata a sostenere uno dei progetti che, se realizzati, stravolgeranno irrimediabilmente il suo territorio: l’autostrada Termoli-S.Vittore.

Questo progetto si regge su un’idea: attraversare velocemente il Molise dal Tirreno all’Adriatico.

In altri termini dal casello di S. Vittore del Lazio (Tratto Roma Napoli) partirà un ramo dell’autostrada del Sole che attraverserà tutto il Molise per congiungersi all’Autostrada dell’Adriatico (Pescara-Bari) all’altezza di Termoli.

All’altezza di Boiano questo tratto dovrebbe biforcarsi per arrivare direttamente a Campobasso.

Sono state avviate le procedure per il primo lotto S. Vittore-Boiano-Campobasso.

Il progetto della San Vittore-Bojano–Campobasso, prevede la realizzazione di 8 gallerie naturali per una lunghezza di circa 9 km; 4 gallerie artificiali per complessivi 950 metri; 38 viadotti, per un’estensione di circa 20 Km; 5 ponti, 40 sottovia e 13 cavalcavia.

Un’autostrada che nella sostanza si sovrappone all’attuale rete stradale riducendo in maniera drastica le uscite intermedie.
Concettualmente questo progetto è l’esatta negazione del concetto di rete stradale a servizio del territorio perché l’autostrada Termoli-S.Vittore diventerà un corridoio che di fatto determinerà il definitivo isolamento del territorio.

La pretesa che questa autostrada il Molise tolga la regione da un suo presunto isolamento è pura demagogia.
Invece il Molise ha bisogno che venga messa in sicurezza l’attuale rete stradale potenziando con quattro corsie le tratte fondamentali esistenti.

La messa in sicurezza dell’esistente e il potenziamento della rete attuale non stravolgerà l’assetto del territorio e garantirà facilità di collegamento di tutti i centri urbani molisani.

Dobbiamo pretendere che il Molise venga attraversato con sufficiente rapidità e sicurezza, ma con l’obiettivo di sollecitare il rallentamento e l’interesse a fermarsi.

 

Chi si ferma nel Molise aumenta la sua ricchezza.

Chi lo attraversa velocemente da un capo all’altro lo inquina senza lasciare benefici.

L’aeroporto del Molise sorgerà A CAVALLO dei comuni di Cantalupo nel Sannio e S. Massimo. Forse per questo si chiamerà L’AEROPORTO DEL CACIOCAVALLO.

Sull’aeroporto del caciocavallo, puoi leggere anche:
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/424741/

Join the discussion 17 Comments

  • amedeo ha detto:

    Io proporrei , tra l’altro, due cose:
    1- invece dell’inutile e dannosa autostrada, perchè non ammodernare
    e civilizzare l’attuale linea ferroviaria molisana compresa la
    Sulmona-Carpinone ?;
    2- invece del farraginoso e confusionario aereoporto, perchè non si
    qualificano tutte le strade interne molisane al fine di rende più
    agevole il reggiungimento di numerosi Centri montani e collinari
    che costituisco un’ attrattiva di primo piano nel panorama
    turistico molisano?.

    Di grazia perchè non rivolgiamo queste domande all’ing.Di Grezia?

  • bruno zinghini ha detto:

    Siamo una Regione di matti………un aereoporto e un’autostrada………..e non prendiamo i forconi per cacciare questa gente.

  • margherita ha detto:

    occorre che il comitato si faccia carico anche di farsi ridare tutti i soldi fin qui indegnamente percepiti dai componenti le società costituite un po’ troppo in anticipo, class action?

  • Francesco ha detto:

    Nessuno ha pensato anche ai possibili benefici??? Magari un autostrada porta anche lavoro, contatti commerciali, turisti, minori tempi di spostamento verso le regioni più civilizzate d’italia…
    Il mio parere??? Basta con questo continuo andare contro tutto e contro tutti, guardiamo al futuro, pensiamo al lavoro, vediamo le cose con un po’ di ottimismo e facciamo qualcosa per migliorare la regione e l’economia invece di lamentarci sempre di tutto!
    Non vogliamo le centrali nucleari, non vogliamo i termovalorizzatori, non vogliamo le discariche, non vogliamo le pale eoliche, non vogliamo i pannelli solari… vogliamo tornare al medioevo????

  • Gabriella Di Rocco ha detto:

    E’ chiaro che l’autostrada e l’aeroporto non sono altro che una ennesima maniera per far fare soldi ai soliti noti…
    Dico a chi non lo sapesse che per fare lavoro in Molise basta saper sfruttare quello che la natura e la storia ci hanno lasciato (giovani guide turistiche, prodotti enogastronomici di altà qualità, addetti all’accoglienza e alla ristorazione ecc…). Creare delle piccole oasi di arte e cultura e non buttare ancora milioni di metri cubi di cemento sulle nostre colline, sulle nostre belle montagne sventrando questo piccolo territorio con ben 121 viadotti, dico 121… tanti se ne prevedono lungo la San Vittore-Termoli che sarà lunga appena 150 chilometri!
    Il solo pensare ad un progetto del genere significa non conoscere il Molise, le sue peculiarità archeologiche, artistiche e naturalistiche e soprattutto significa non amare il Molise… quale turista verrebbe a visitare una regione che ha distrutto i suoi Beni più preziosi??
    Lo stesso dicasi per le pale eoliche! Forse non tutti sanno che la tecnologia ha prodotto recentemente piccoli generatori eolici alti non più di 150 centimentri che possono tranquillamente essere installati nei nostri giardini senza creare il minimo danno oppure pannelli solari per i tetti delle abitazioni che funzionano col succo delle carote e che pertanto sono poco impattanti e poco inquinanti sull’ambiente! Ma noi, furbi, cosa facciamo? Installiamo torri di 150 metri a ridosso di siti archeologici e tratturi e abbattiamo uliveti e vigneti secolari, sottraiamo terreno fertile all’agricoltura per impiantare decine di ettari di pannelli al silicio che arrivano dalla Cina e che sono altamente tossici e cancerogeni e che tra 20 anni dovranno essere rottamati e smaltiti, ma dove ancora non ce l’hanno detto!
    L’importante è fare soldi! Ai nostri amministratori analfabeti interessa solo questo!
    Tornare al Medioevo? Perchè no, non sarebbe una cattiva idea e magari produrre meno riufiuti, bere l’acqua naturale e non quella nelle bottiglie di plastica, insomma imparare come facevano i nostri nonni a rispettare la natura e smetterla di succhiare il sangue da questa Terra che non ne può più!

  • pasquale di lena ha detto:

    Il futuro è la sostenibilità e, con essa, la cura del territorio con tutti i suoi valori. Anche completare i danni del terremoto aiuta le imprese e dà lavoro, come pure porre mano ai nostri 136 centri storici, sostenere la nostra agricoltura e sfruttare le potenzialità del turismo.
    Bisogna invitare i molisani a vivere, per un’andata e ritorno, il nuovo tratto della vecchia SS. 87 per rendersi conto di quali strade ha bisogno il Molise per mettersi in mostra e non solo essere attraversato da viaggiatori distratti. Altro che sviluppo!
    La mia piena adesione
    Pasquale Di lena

  • Vittorio Marra ha detto:

    Vivo all’estero da 51 anni, ma vengo spessisimo (2-4 volte all’anno) nel Molise lasciando l’A1 a S.Vittore per dirigermi verso Colli A Volturno, e impiego quasi di più a fare il tratto: S.Vittore-Colli (sopratutto il dover attraversare ancora Venafro centro) che Fiumicino-S.Vittore. Concordo pienamente con il miglioramento del presente assetto stradale, ma ho dei forti dubbi sui vantaggi di un’autostrada. L’aeroporto? sarebbe uno vero spreco per il potenziale traffico aereo che offre il Molise. Secondo me e come qualcun’altro ha già scritto, migliorare la linea ferroviaria sarebbe molto più vantaggiosa anche a livello turistico (il mio settore). Roma-Isernia in un’ora? ed un’altra mezz’ora per Campobasso?
    Io continuo a sognare.
    Vittorio Marra
    Montreal

  • Franco Valente ha detto:

    Fino a queso momento sono arrivate una quarantina di adesioni al comitato.
    L’aspetto drammaticamente ridicolo della vicenda è la progettazione scellerata di questa autostrada.
    Ammesso che se ne senta la necessità e ci siano i soldi, il tracciato è allucinante.
    Frutto di visioni demenziali di oscuri progettisti e di amministratori incompetenti che vengono pagati da noi senza che nessuno sappia cosa facciano.
    Basta pensare che dopo aver diretto la cosiddetta bretella di Venafro verso Napoli (e non si capisce come si collegherà a Caianello) questa autostrada dovrebbe compiere una grande S per andarsi ad infilare in una galleria da realizzare sotto la galleria attuale ed uscire in sopraelevata per attraversare S. Pietro Infine e rimettersi esattamente sullo svincolo urbano di S. Vittore (a tre chilometri dal casello).
    Mancavano i matti dalle parti nostre….

  • ANTONIO PICCOLI ha detto:

    Interessantissime le tue videoillustrazioni che trovo molto originali e uniche. Mi meraviglia l’assenza ,fra le opere prese in considerazione, della Madonna di Canneto in Roccavivara. Eppure ho sentito parlare di un legame molto stretto fra S.Vincenzo e quest’ultima.Forse mi è sfuggito qualcosa? tuo commento…

  • ADELE ha detto:

    uno scandalo!!!!!!!

  • CICCIO ha detto:

    E’ UNA COSA VERGOGNOSA, E’ IL MOMENTO GIUSTO X CACCIARE TUTTI QUESTI DELINQUENTI APPOFITTATORI,

  • Il tuo commento…Secondo me anche il progresso deve essere sostenibile. Una piccola Regione come il Molise, ricca di tante peculiarità non ce la farebbe a sopportare progetti mastodontici che la sventrerebbero, cancellando definitivamente molte sue bellezze. Io vedo un Molise agricolo, con tanti agriturismo, guide, strade ben asfaltate e sistemate, attività ricettive degne di essere chiamate tali e tanti pullman di turisti sulle strade a scoprire il paesaggio, la cucina, la storia, le nostre tradizioni nei piccoli borghi. Se solo si pensa che a distanza di soli 100 Km abbiamo il mare, le colline e la montagna….che vogliamo di più.

  • Salvatore Venditti ha detto:

    L’Autostrada del Molise consentirà spostamenti “più umani” rispetto al pasticcio attuale, una strada ad una corsia per senso di marcia ricca di incroci a raso e di utenze private, che attraversa gruppi di case, ricca di dossi e curve: una strada da percorrere con lentezza perchè molto pericolosa. Quest’opera servirà allo sviluppo del Molise perchè lo avvicinerà a zone molto più sviluppate, favorendo così i viaggi dei pendolari, gli scambi commerciali, il turismo, ma anche la gestione delle emergenze. Basta analizzare ciò che altre regioni hanno guadagnato in seguito alla realizzazione delle autostrade, e se non mi credete chiedete a loro di chiuderle e tornare alla cara vecchia SS..

  • franco valente ha detto:

    Con tutto il rispetto per le Sue idee, probabilmente non si è reso conto bene della sua assoluta inutilità e della materiale impossibilità alla sua esecuzione. Uno sperpero immenso di denaro pubblico per un’opera che, a parte l’assurdità, non potrebbe essere mai completata. Per il Molise i benefici sarebbero zero a fronte di un disastro economico e ambientale infinito.

    http://www.francovalente.it/2012/02/14/l%E2%80%99autostrada-sta-al-molise-come-un-catetere-grande-come-una-fogna-infilato-in-un-povero-malcapitato/

  • Salvatore Venditti ha detto:

    L’Autostrada del Molise non è solo utile, è LA SALVEZZA del nostro territorio. I tanti borghi storici molisani, vere e proprie perle di arte e cultura, per esser visitati da turisti hanno bisogno di infrastrutture locali (infopoint, ristoranti, alberghi, parcheggi..) e statali (ferrovia, autostrada, superstrada). Lo sviluppo delle zone industriali ha bisogno di infrastrutture, soprattutto stradali (l’80% del trasporto merci è su gomma). I Paesi e le città molisani hanno bisogno dell’Autostrada per raggiungere in tempi brevi (meglio dire “civili” o ancora “ragionevoli”) località importanti tra cui Napoli e Roma. Un’ambulanza che trasporta un ferito grave, i soccorsi legati ad una catastrofe naturale.. Nuove aziende, nuovi prodotti, nuovi posti di lavoro: economia, denaro, apertura.
    Sono un’ingegnere: la sua esecuzione è assolutamente fattibile. Le gallerie, i viadotti,… li abbiamo già sul nostro territorio.
    Forse si potrebbe pensare a questa soluzione: da S.Vittore a Campobasso superstrada con 2 corsie per senso di marcia. Per Termoli: alcuni fanno la trignina, altri la bifernina. Queste ultime 2 dovranno però essere chiuse alle utenze private e non avere alcun incrocio a raso. La bifernina si aprirebbe poi alle 4 corsie nei pressi di Larino, terminandovi (come adesso) a Termoli.
    Le mie priorità:
    1) circonvallazione di Venafro (ok anche 1 sola corsia)
    2) tratto S. Vittore – SS 6 dir (basta attraversare le frazioni abitate..)
    3) autostrada fino ad Isernia (è qui che confluiscono il traffico della trignina e quello della bifernina)

  • Franco Valente ha detto:

    Gentile ing. Venditti,
    cominciamo a ripeterci, ma leggendo le Sue note l’autostrada appare ancora di più incompatibile con la struttura economica del territorio.
    Non mi sembra che le soluzioni proposte portino vantaggi alla circolazione. Da Venafro a Isernia, ora che il traffico è caotico, non ci si mette più di 15 minuti.
    Se la strada fosse a 4 corsie, come auspichiamo, si potrebbe ridurre a 10 minuti.
    Se si facesse l’autostrada bisognerebbe prevedere uno svincolo a Venafro e un altro a Isernia per uscire dal quale si perderebbero almeno due minuti per parte (calcolando anche il tempo per rientrare su Isernia o Venafro) Perciò invece di 10 minuti si impiegherebbero 14 minuti.
    Senza dire che questo tratto dovrebbe essere un doppione dell’attuale statale. Quasi tutto in sopraelevata per fare cosa?
    Poi l’idea di attraversare le frazione mi sembra del tutto campata in aria.
    Probabilmente Lei non ha visto bene il progetto.
    Anche un bambino capirebbe che il collegamento più ovvio per Napoli-Roma sarebbe il tunnel sotto Cesima, perché la S. Vittore-Termoli non risolve il collegamento tra Caianello e Venafro, dove si dovrebbe fare un’altra autostrada.
    Siamo alla follia, mi creda!

  • Marino ha detto:

    Di questo Salvatore Venditti basta vedere il primo risultato di Google per capire cosa ci guadagna il Molise dall’autostrada e cosa ci guadagnerebbe lui:
    “Impresa Edile Salvatore Venditti”

Leave a Reply


*