Auditorium di Isernia. Anche il Partito Democratico se ne è accorto!
Franco Valente

Dopo i dubbi di Tiziano Di Clemente di PCL, anche il Partito Democratico comincia a rendersi conto che si si va avanti con il più scandaloso appalto pubblico del secolo nel nostro Molise.

Michele Petraroia ha depositato una interpellanza presso la Presidenza del Consiglio regionale.
Una interpellanza che viene presentata mentre i marpioni si stanno mangiando la frittata prima che sia cotta e la Procura della Repubblica assiste.
In questi giorni una particolare attenzione alla vicenda è stata posta da Laura Maragnani che si appresta a inquadrare l’argomento in uno dei suoi magistrali servizi giornalistici che vedremo tra qualche giorno su Panorama. Sono convinto che ne leggeremo delle belle!
Tiziano Di Clemente, Coordinatore regionale P.C.L. MOLISE
Il P.C.L. Molise intende ampliare il raggio delle verifiche da effettuare rispetto a quanto già denunciato presso la Procura di Isernia dall’arch. Valente, inoltrando alla Procura di Perugia che a seguito dell’ipotizzata corruzione di Anemone nei confronti dell’ex procuratore aggiunto di Roma (Achille Toro) è divenuta titolare dell’inchiesta di Firenze sulla “cricca”, anche per quanto attiene il filone degli appalti sui festeggiamenti del 150esimo dell’unità d’Italia.
Invero, non condividiamo la “linea interpretativa” che spesso assumono la Procura ed il Tribunale di Isernia rispetto agli abusi di potere che vengono denunciati nella nostra realtà e soprattutto verso chi tali abusi denuncia. Ma questa è un’altra storia su cui torneremo con dovizia di dettaglio.
Nel nostro esposto alla Procura di Perugia evidenziamo in sintesi alcuni fatti per le eventuali e conseguenti verifiche di competenza:
1.il costo dell’opera stabilito nella gara eseguita dal Comune di Isernia, per l’affidamento della progettazione preliminare, come base di riferimento per i concorrenti, era di € 5.000.000;
2.tale valore, con l’affidamento dei lavori avvenuto da parte della Presidenza del CdM, solo il per primo stralcio funzionale è già lievitato -su base d’asta- ad € 21.320.000,00;
3.Per il completamento, da notizie pubbliche, risulta che necessitano circa altri 22 milioni di euro, con contributo regionale di 5 milioni di euro, per cui l’opera dai 5 milioni previsti lieviterebbe a circa 43 milioni;
4.L’OICE (Associazione delle organizzazioni di ingegneria di architettura e di consulenza tecnico-economica) con nota del 14-11-2007 diretta al Presidente del Consiglio Prodi ed al Ministro competente Di Pietro, a Balducci ed altri preposti, contestò la violazione palese di legge (art.53 del regolamento del codice dei contratti) perché tali appalti, tra cui quello dell’auditorium di Isernia, avveniva senza la predeterminazione di un progetto definitivo;
5.seguì nulla di fatto con la risposta negativa e contrariata che pervenne dalla preposta Maria Pia Forleo, la stessa che farebbe parte del “sistema gelatinoso”secondo il gip di Firenze (autore dell’ordinanza per l’arresto di Balducci ed altri);
6.Anche da alcuni atti parlamentari (senatore Valentino) risultano rilievi circa i metodi di aggiudicazione (anche per la gara dell’auditorium di Isernia) che lasciavano ampi margini di discrezionalità (forieri di arbitrarietà decisionali) e insufficiente tempo di pubblicizzazione del bando;
7.Tale opera, per la città di Isernia (realtà di 20 mila abitanti), appare del tutto sproporzionata rispetto alle esigenze, a maggior ragione se si pensa che già vi sono anche altri auditorium; ne deriva il carattere palesemente singolare e strano dell’atteggiamento del sindaco di Isernia e compagnia, il quale si è fatto paladino entusiasta di tale mastodontica e spropositata opera (senza invece studiare proposte più consone e proporzionate alla realtà cittadina e provinciale).
Infine consentiteci di evidenziare nuovamente come l’inchiesta sulla “cricca” evidenzia l’ingiustizia perpetrata da vent’anni di governi sia di destra sia dell’Ulivo-Unione-sinistre ministeriali: mentre la cricca borghese ed ecclesiastica di regime cagionava gravi danni al bilancio dello stato (60 miliardi solo quelli stimati dalla Corte dei Conti) tagliavano e tagliano salari, occupazione, sanità scuola, pensioni eccetera.
Una ingiustizia vergognosa alla quale si risponde solo con una grande rivolta sociale ed anticapitalista.
Tiziano Di Clemente
Michele Petraroia, consigliere regionale del Partito Democratico
Al Presidente del Consiglio
Regionale del Molise
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta al Presidente della Giunta Regionale del Molise, On. Angelo Michele Iorio e all’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Dott. Filoteo Di Sandro sulla realizzazione del nuovo Auditorium nel Comune di Isernia.
Premesso che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24.04.2007 come modificato con D.P.C.M. 15.06.2007, è stata istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo – una Struttura denominata “Struttura di Missione per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia” con il compito di pianificare, preparare ed organizzare con gli enti territoriali interessati, tutti gli interventi finalizzati alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia;
Tenuto conto che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23.11.2007 si è proceduto alla dichiarazione di “Grande Evento” per il complesso delle iniziative e degli interventi per le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità D’Italia a norma della legge n.401 del 9.11.2001;
Vista l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3632 del 23.11.2007 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.282 del 4.12.2007 con la quale sono state stabilite delle procedure accelerate per la realizzazione di quegli interventi infrastrutturali che devono essere completate entro il 2010 e che sono stati inclusi nell’atto di pianificazione approvato il 21.09.2007 dal Comitato dei Ministri;
Tenuto conto che tra le opere di cui al punto precedente rientra anche l’Auditorium di Isernia;
Vista la Delibera di Giunta Regionale n.19 del 12.01.2009 con cui viene riprogrammato l’intervento “Auditorium Comunale” inserito nel IV Atto Integrativo all’Accordo di Programma Quadro in materia di “Beni Culturali”, a valere sulle risorse della delibera CIPE n.3/2006, variando il soggetto attuatore da “Comune di Isernia” a “Struttura di Missione per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia” con conseguente trasferimento del finanziamento;
Tenuto conto che in una fase di ristrettezze finanziarie come quella che colpisce la nostra Regione sarebbe stato auspicabile individuare diverse opere da realizzare per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia più vicine ai bisogni essenziali dei cittadini
CHIEDO
1. di sapere quale è il costo dell’Auditorium e se è vero che lo stesso è aumentato considerevolmente rispetto al preventivo iniziale;
2. di essere informato sulle procedure seguite per la progettazione, l’appalto, gli eventuali sub-appalti e la realizzazione dell’Auditorium e se lo stesso sarà completato e consegnato entro la scadenza stabilita per i 150 anni dell’unità d’Italia;
3. di valutare, qualora ne ricorressero i presupposti, stante gli esposti presentati alle Autorità giudiziarie, l’opportunità di tutelare la Regione Molise e gli interessi collettivi in ogni sede contro eventuali procedure dubbie e/o gestioni poco trasparenti degli appalti e dei lavori.
Campobasso, 25 maggio 2010
Michele Petraroia

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