Da quando si è insediata la nuova amministrazione a Venafro le cose veramente stanno cambiando.
Nel senso più negativo del termine. Mai si era scesi così in basso.
Un’amministrazione guidata da un sindaco sfaticato che pensa di risolvere i problemi con le chiacchiere e attribuendo le responsabilità ai cittadini mentre la città affonda.
In effetti non ha tutti i torti. La colpa, come direbbe il popolo, è dei cittadini che non sanno votare.
Questa volta la metà dei cittadini era convinta di aver votato bene: un comunista a capo di una giunta di estrema destra. Quanto di meglio ci poteva essere.
Un guazzabuglio politico che solo una mente geniale poteva immaginare. I risultati sono davanti agli occhi di tutti!
L’unico particolare positivo è che il sindaco, dopo aver fatto le genuflessioni al Gran Visir Michele Iorio per avere la fascia tricolore e dopo aver ricevuto gli ordini di servizio dal Presidente della Provincia, il leghista Mazzuto, ora si è convertito al cristianesimo e pensa che facendo processioni si sia portato Dio dalla sua parte.
Intanto la città di Venafro affonda. Si capisce dalla sporcizia, dal disordine, dalla sciatteria degli Uffici Comunali.
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Guardate in che condizioni è l’archivio urbanistico della Città di Venafro!
L’immagine che vedete non si riferisce a un fondaco di uno sperduto casolare.
E’ l’archivio urbanistico che sta esattamente sotto i piedi del responsabile generale dell’Urbanistica di Venafro.
Per farvi capire meglio: Il capo dell’Urbanistica appoggia i piedi sulla volta dell’archivio!
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Non ci sono parole.
Si badi bene: questo archivio è stato costituito dall’attuale Sindaco. Cioé negli ultimi dieci mesi!
In un paese civile un amministratore che non è in grado neppure di mettere in ordine gli scaffali chiederebbe scusa e toglierebbe il disturbo.
A me, invece, fa piacere che resti.
Così quel 50% di Venafrani che lo ha votato capirà che disastro ha combinato sbagliando a votare.



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