A Venafro vivono alcuni discendenti del baciaculo di Troyes
Con la chiusura definitiva dell’ospedale a Venafro si sta celebrando una delle sceneggiate più tragicomiche del dopoguerra. Definire solo smidollata la maggioranza che ci amministra al Comune non aggiunge nulla alla convizione popolare della sua assoluta inutilità che ormai si è diffusa.
Ultimamente chi tiene a cuore l’immagine della città si preoccupa soprattutto per l’immagine negativa che di Venafro si va diffondendo.
Non preoccupano neppure i vari saltafossi ed i noti bifrontisti (… carnevale si avvicina …), quanto piouttosto i baciaculo che in queste occasioni spuntano come i folletti delle cattedrali gotiche.
Io ne ho trovato uno nella cattedrale di Troyes che potrebbe essere la fotografia dell’antenato di una di quelle anonime espressioni del qualunquismo lecchino che, purtroppo, è una delle piaghe incurabili della nostra realtà.


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