Domani riprendono i lavori al fossato del castello di Venafro
Franco Valente
Qualcuno si chiede che fine abbiano fatto i lavori al fossato del Castello di Venafro.
Dopo aver vinto la scommessa che per il giorno della processione di S. Nicandro la nuova piazza sarebbe stata utilizzata per la manifestazione popolare, molti ritenevano che sui lavori fosse calato il silenzio definitivo.
Così non è, perché domani 13 luglio 2010 ricominceranno i lavori per lo svuotamento di quella parte di fossato che sta dietro il ponte quattrocentesco.
Ci è voluto il tempo minimo per approntare i calcoli necessari per le opere di messa in sicurezza dell’area di fossato che nel Quattrocento non presentava particolari preoccupazioni di stabilità e che ora è occupata da una casa costruita qualche decennio fa.
Dopo che i calcoli sono stati depositati, si è proceduto all’affidamento dell’appalto dei lavori ad una impresa specializzata nel consolidamento del sottosuolo e le prime perforazioni per l’applicazione dei tiranti saranno materialmente eseguite nella giornata di mercoledì 14 luglio.
In meno di una settimana i tiranti saranno applicati e subito dopo si procederà al completamento della parete armata.
Nel frattempo si proseguirà con lo scavo dell’interrato per tutto il lato orientale del Castello per proseguire subito dopo con quello settentrionale, verso la montagna, in maniera che nel giro di una ventina di giorni sarà ripristinato il collegamento tra la piazza del Castello e via delle Mura Ciclopiche.
Lavori che non impediranno le manifestazioni programmate per il mese di luglio.
In particolare con quella che terrò personalmente su iniziativa dell’associazione culturale IL GRUPPO DI VENAFRO il giorno venerdì 23 luglio 2010, dalle ore 21:
Franco Valente racconta il Castello di Venafro.
E’ uno dei racconti di piazza dell’estate 2010. Secondo il solito l’incontro permetterà ad un vasto pubblico di conoscere la storia, l’arte e l’architettura del Castello attraverso un racconto che sarà integrato da immagini proiettate su un grande schermo.
Ho la certezza, senza falsa modestia, che, come al solito, un grande pubblico interverrà nella sera del 23 luglio.
Anche perché sono molti coloro che vogliono rendersi conto di persona degli esiti dello scavo al fossato di cui si è tanto parlato in questi mesi!
Lascia un commento