Il 10 agosto a S. Vincenzo il pubblico delle grandi occasioni….
Come è noto il ministro Bondi ha mandato nel Molise un suo boiardo di fiducia nella persona del dott. Gino Famiglietti.
Tra le prime iniziative di costui il tentativo di ridurre all’impotenza ogni forma di interesse per il patrimonio archeologico, artistico e culturale del Molise.
Tra i provvedimenti più significativi l’interdizione all’uso del castello di Venafro per manifestazioni culturali oltre che la disposizione a tenerlo rigorosamente chiuso per tutto il periodo estivo.
Un secondo provvedimento è la richiesta di una cauzione di 10 mila euro e il pagamento da parte mia degli straordinari ai suoi dipendenti per concedermi l’autorizzazione a tenere una conferenza all’interno di uno spiazzo brecciato dell’area archeologica della basilica di Josue.
Ovviamente io l’ho mandato a quel paese insieme al suo ministro e la conferenza la terrò ugualmente nell’area esterna alla basilica di Josue, così come è avvenuto negli anni precedenti.


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