Avrei dovuto versare 10 mila euro di cauzione per entrare in questo schifo lasciato dal Direttore Regionale dei Beni Culturali, dott. Gino Famiglietti!

Avrei dovuto versare 10 mila euro di cauzione per entrare in questo schifo lasciato dal Direttore Regionale dei Beni Culturali, dott. Gino Famiglietti!

Franco Valente

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Ponte della Zingara. Così si presenta l’ingresso all’Area Archeologica di S. Vincenzo al Volturno!

Sui giornali di questa mattina il sig. Emilio Izzo, che ricopre la carica di “Direttore-Coordinatore dell’Area della Comunicazione – Settore Arti della Direzione regionale del Ministero per i Beni Culturali, Esperto della informazione e della Comunicazione” ha annunciato che grazie al Sindacato UILBC (dei dipendenti del dott. Gino Famiglietti) l’area archeologica di S. Vincenzo al Volturno era visitabile!

A leggere l’avviso diffuso dai giornali sembrerebbe che il Sindacato abbia fatto lavorare gratuitamente i dipendenti della Soprintendenza per permettere ad un vasto pubblico di accedere all’area archeologica di S. Vincenzo.

Io mi sono chiesto: Ma questa è una congrega di sfaccinati volontari o una dignitosa squadra di pubblici dipendenti?

Avrei capito se fosse stato annunziato: S. Vincenzo al Volturno affidata alle Guide Turistiche di Castel S. Vincenzo e Rocchetta a Volturno!

Ma quale gesto eroico stia dietro la normale apertura di un’area archeologica, sinceramente non riesco a capirlo. Come non lo capisce qualsiasi persona ragionevole.

Il problema è un altro.

Il Direttore-Coordinatore dell’Area della Comunicazione – Settore Arti della Direzione regionale del Ministero per i Beni Culturali, Esperto della informazione e della Comunicazione farebbe bene ad interessarsi del degrado in cui il personale del Ministero (e per personale del Ministero io intendo tutti i dipendenti che vanno dal Direttore Generale all’ultimo degli uscieri) tiene l’area di S. Vincenzo.

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Così si presenta il Volturno amministrato dalla Direzione Regionale del dott. Famiglietti nella parte che attraversa l’area archeologica di S. Vincenzo!

L’ultima tagliata di erba è stata fatta dai custodi per evitare che i serpenti entrassero nella baracca, senza corrente elettrica e senza cessi, che funge da ricovero provvisorio per essi.

E’ NOTO CHE S. Vincenzo al Volturno non ha i requisiti minimi per essere aperta al pubblico.

Il “Direttore-Coordinatore dell’Area della Comunicazione – Settore Arti della Direzione regionale del Ministero per i Beni Culturali, Esperto della informazione e della Comunicazione” finge di non sapere che non vi è alcuna possibilità per i visitatori di risolvere i problemi corporali perché l’area archeologica non ha neppure i cessi previsti dal più elementare dei regolamenti per l’uso dei luoghi pubblici.

Se un bar non ha i cessi viene chiuso. Il dott. Famiglietti, invece, può permettersi di tenere un’area archeologica aperta senza neppure un cesso!

E io avrei dovuto versare una cauzione di 10 mila euro per fare una conferenza in questo luogo completamente fuori legge per le norme igieniche!

Per non parlare dello schifo in cui il direttore regionale del Ministero per i Beni Culturali, dott. Gino Famiglietti, ha lasciato S. Vincenzo al Volturno prima di partire per le vacanze che noi cittadini gli paghiamo.

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Queste sono le ferraglie che coprono la cripta di Epifanio!

Per essere autorizzato a tenere una conferenza in quello schifo di area archeologica il 10 agosto il dott. Famiglietti voleva pure che io pagassi ai custodi gli arretrati che il Ministero non aveva pagato l’anno passato per lavoro straordinario!

Senza dire che pretendeva una cauzione di 10 mila euro per autorizzarmi a transitare all’interno di una delle zone più maltenute d’Italia per colpa esclusiva del suo Ufficio che non è in grado di assicurare la minima decenza ad uno dei luoghi più importanti d’Europa.

Appena lo trasferiranno dal Molise in qualsiasi altra parte d’Italia farò dire a spese mie una Messa Cantata di ringraziamento al Padreterno.

Per quel che mi riguarda, il 10 agosto, nonostante l’originale divieto di Famiglietti,  sono venute a sentirmi oltre 400 persone serie. Sono rimaste in religioso silenzio, interrotto da qualche applauso, per quasi due ore durante le quali ho avuto la possibilità di illustrare le pitture di Epifanio che ormai non saranno mai più visitabili.

Una grande soddisfazione che si è concretizzata per una perfetta organizzazione fuori del recinto dell’area archeologica grazie al prezioso aiuto del Commissario Prefettizio di Castel S. Vincenzo, dott.ssa Anna De Luna,  della sua diretta collaboratrice prefettizia, dott.ssa Ornella Zarrillo, e del personale del Comune che si è messo a disposizione per la buona riuscita della serata insieme all’associazione venafrana dei Carabinieri in Congedo che ha curato l’accesso ai parcheggi e all’area dell’incontro.

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Commenti

14 risposte a “Avrei dovuto versare 10 mila euro di cauzione per entrare in questo schifo lasciato dal Direttore Regionale dei Beni Culturali, dott. Gino Famiglietti!”

  1. Avatar Isabella Astorri
    Isabella Astorri

    Caro Franco,
    io comprendo la tua amarezza, ma a questo punto ritengo inutile ogni commento, anche perchè le immagini parlano da sole.
    Voglio, però,esprimere una mia convinzione, che nessuno può contestarmi: nel Molise, chi fa vera cultura viene trattato malissimo, viene odiato, perchè non vi può essere una sfida ad armi pari per chi è consapevole di avere le proprie spuntate. Allora, per avere visibilità, si ricorre all’insulto gratuito (e anch’io, purtroppo, ne so qualcosa) e\o ad affermazioni, per così dire,”non esatte” (io amo gli eufemismi).
    Ti mando un fraterno abbraccio anche a nome di tutti quelli che ti seguono e ti ascoltano per ore, il “tuo popolo” di fedelissimi, autentici amanti della cultura ed estimatori di chi ne è divulgatore per solo amore e passione e non certo per altri fini. Con la stima di sempre.
    Isabella Astorri

  2. Avatar Eduardo
    Eduardo

    Ma il Direttore-Coordinatore dell’Area della Comunicazione – Settore Arti della Direzione regionale del Ministero per i Beni Culturali, Esperto della informazione e della Comunicazione e cioè il geometra Emilio Izzo ma che curriculum ha per quanto concerne archeologia e cultura in generale? In sintesi chi è? Come mai gli affidano tanto potere decisionale? Non è un semplice dipendente della Soprintendenza?

  3. Avatar Brunella
    Brunella

    Sono avvilita…sia come molisana che come persona…sembra che ormai non ci sia più limite al peggio. Ma che fine farà il nostro povero Molise in mano a queste persone? Ma ammiro il coraggio, la caparbietà, la combattività, la sensibilità e il senso della giustizia di Franco…se fosse leggermente superiore il numero delle persone come lui, probabilmente avremmo qualche speranza di risalita.

  4. Avatar Giovanna
    Giovanna

    Io commento così: quando è la prossima conferenza di uno dei pochi intellettuali veri del Molise che non sfigurerebbero in qualsiasi altro luogo e consesso mondiale?

    Il supermegamaximazzamauriello, invece, poveretto, si condanna da solo!

  5. ciao carissimo amico
    sono amareggiato e concordo pienamente quello gia detto.
    sicuramente ci vedremo (se non sbaglio a capracotta)vero?

  6. Avatar gabriella di rocco
    gabriella di rocco

    Carissimo Maestro,
    eccoci di nuovo al tuo fianco, come sempre!
    Da molisana e da archeologa provo, ormai da anni rabbia, amarezza e sconcerto davanti ad immagini tremende come quelle in cui versa San Vincenzo al Volturno…
    Il nostro Molise non ha fatto nulla di male e viene continuamente e inesorabilmente ferito, colpito, lacerato, annientato da un manipolo di persone (molte delle quali senza un adeguato titolo di studio) che non provano la minima indignazione, il minimo senso del pudore, la minima vergogna e che anzi (e questo è ancora più grave…) si permettono di insultare quei pochi Volontari della Cultura che gratuitamente e con enorme passione (come te caro Franco!) si spendono in ogni modo per il Molise!
    Ma non facciamo di tutta l’erba un fascio…uno spiraglio all’orizzonte c’è e si vede benissimo: la dott.ssa Russo, che caparbiamente e con non pochi ostacoli, sta facendo per il Molise quello che i suoi predecessori non hanno mai fatto o peggio hanno mal fatto in passato.
    PS: Alla messa cantata saremo tutti in prima fila!
    Un abbraccio grande,
    Gabriella

  7. … tra gli altri ho ricevuto privatamente da un carissimo amico:
    Caro Franco, per la “Messa cantata” in memoria… verrò io a suonare l’organo senza pretesa dei “10.000 euro” di cauzione! e pensare che questo luogo dovrebbe costituire la principale attrazione per il turismo molisano: Poveri noi!
    Sferza, sferza, sferza con la solita grinta!
    Saluti cari.

  8. Grazie a tutti…
    il problema è che se ad una persona gli metti una coppola in testa, quella finisce per tentare di emulare un qualsiasi dittatorello di una qualsiasi repubblica delle banane.
    Credo che sia chiaro a tutti lo stato comatoso della Direzione Regionale che, per non avere vertenze sindacali, elargisce gratificazioni a costo zero a gente che poi predispone divieti e ostacoli a chiunque abbia una visione culturalmente avanzata del mondo che ci circonda.
    Banane o non banane, andremo avanti…!

  9. Avatar Brunella
    Brunella

    Izzo sostiene che, da quando ha ideato il super-progetto di cantieri aperti (inaugurazione maggio 2009), il numero di visitatori sia aumentato vertiginosamente…ecco la cruda realtà: http://www.statistica.beniculturali.it/rilevazioni/musei/Anno%202009/MUSEI_TAVOLA6_2009.pdf

    da vedere i 9000 visitatori in meno rispetto al 2008, con un calo di presenze pari al 17%.
    Ci vuole proprio una bella faccia tosta a sostenere il contrario

  10. Avatar Giovanna Greco
    Giovanna Greco

    aperto per la pubblicità sindacale, chiuso per la cultura: due pesi e due misure…che tristezza…

  11. […] Avrei dovuto versare 10 mila euro di cauzione per entrare in … […]

  12. Avatar VINCENZO
    VINCENZO

    Caro Franco, come ti avevo anticipato, sono andato proprio il 22 agosto scorso a Castel San Vincenzo e, purtroppo ho dovuto constatare che “Il Molise che sognamo” è veramente lontano, soprattutto quando la crescita culturale e turistica di questa splendida regione, viene affidata a persone sbagliate, sia politicamente che tecnicamente. Comunque noi ti seguiamo sempre con affetto e stima, un abbraccio sincero Vincenzo Manocchio.

  13. fanculo a famiglietti, persona tristemente maleducata e incompetente.
    dimenticavo….fanculo ai politici che non sono capaci di mandarlo via…permettendogli di fare campagna elettorale con i verdi a spese di noi molisani.

  14. Il MiBAC è un carrozzone di corrotti politicizzati… vedi Pompei. Sono sempre più convinto che solo il privato può salvare l’intero patrimonio architettonico italiano. Centinaia di Dirigenti nullafacenti che guadagnano € 235mila all’anno, denaro pubblico… quelli che si sanno… Via gli incompetenti, la cultura e ben altro.

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