Franco Valente

Ho ritrovato in cantina 300 lastre fotografiche di Agnone. Sono degli anni Trenta

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Ho ritrovato in cantina 300 lastre fotografiche di Agnone. Sono degli anni Trenta

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Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos
«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle ai porci»

(Matteo 7, 6)

Continuo a sperare che i nostri politici, di qualunque sesso e di qualunque partito, abbiano un po’ di interesse per il nostro patrimonio culturale.

Mi sembra, però, che sempre di più abbiano interesse solo per il loro patrimonio personale.

L’unica cosa buona della mia giornata è stata una bella scoperta in cantina. La cantina della mia vecchia casa.
Una vera cantina nella quale oltre 30 anni fa lasciai una cassetta di lastre fotografiche che avevo trovato in un ripostiglio segreto, a lato di un balcone, in un palazzotto in ristrutturazione di Agnone.

Il proprietario mi aveva chiamato per una consulenza e mentre facevo una ricognizione mentre gli operai stavano sostituendo gli infissi di un balcone, da un ripostiglio segreto a lato venne fuori una cassetta di legno nella quale erano state accuratamente stipate decine di scatole di cartone della gloriosa ditta milanese M. CAPPELLI che contenevano, a loro volta, decine di lastre in negativo.

Al proprietario del palazzo non  sembrò vero regalarmi quella cassetta di lastre che, altrimenti, sarebbero andate a discarica insieme ai pezzi del balcone.

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Sono oltre 300 lastre fotografiche degli anni Trenta in condizioni pressoché perfette!

Insomma ho trovato da fare per i prossimi mesi…. mentre i nostri “saggi porci governativi” continuano a tenere inutilmente avanti le “margaritas”.

Per scansionarle occorre molto tempo.

Bisognerebbe anche restaurarle.

Rappresentano uno straordinario spaccato di Agnone negli anni compresi tra il 1935 e il 1939.

Sono centinaia e centinaia di volti. Gente del popolo, artigiani, professionisti della borghesia agnonese, matrimoni, sportivi, persone in maschera, bambini e finanche ritratti di persone fotografate dopo la morte!

Proporrò al comune di Agnone di farne una mostra permanente con l’impegno a cedere tutto il materiale alla biblioteca comunale.

Se non avrò risposta in tempi umani regalerò tutto all’Alinari di Firenze…

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16 Commenti

  1. Gino varanese 3 aprile 2013 at 00:28

    Caro franco, sono foto uniche di estema bellezza. Grazie per averle condivise.

  2. Tiziana Pannunzio - photographer 3 aprile 2013 at 01:18

    Se vi occupate di fare le scansioni, essendo io materialmente distante da Agnone, mi offro per restaurare le immagini, a titolo assolutamente gratuito.

  3. Franco Valente 3 aprile 2013 at 06:32

    Gentilissima Tiziana, ti ringrazio della tua disponibilità e ne approfitterò se si decide di fare una bella mostra in Agnone. Sono convinto che l’Amministrazione Comunale non dirà di no….

  4. francesco de vincenzi 3 aprile 2013 at 10:40

    Splendide, condivido con te, Franco, che rappresentano un patrimonio da salvaguardare.
    Spero che il Comune di Agnone apprezzi lòa tua proposta.
    Francesco.

  5. Antonio Di Pilla 3 aprile 2013 at 18:05

    Caro Franco,
    sei grande!! Agnone e gli Agnonesi ti ringraziano per questa chicca. Sono sicuro che un modo per organizzare una mostrra estiva si trovera’.

  6. marco 6 aprile 2013 at 14:49

    sono in vendita?

  7. Elvira Tonelli 8 aprile 2013 at 08:47

    Bello questo materiale, vorrei sapere cosa intende per restaurarle. Sono restauratrice di materiale fotografico nel senso “analogico del termine” .Sulle lastre si interviene fisicamente se sono rotte o se hanno l’emulsione sollevata oppure se hanno scotch o nastro isolante appiccicato, altrimenti dopo una pulitura del lato vetro con soluzione idroalcolica e una spolveratura del lato vetro si possono scansionare e riporre in buste a quattro falde in carta idonea alla conservazione. Le lastre vanno poi riposte verticalmente e sul lato lungo in scatole realizzate in materiale idoneo alla conservazione. Il restauro dell’immagine si esegue “virtualmente” diciamo che se Tiziana si offre di fare il restauro virtuale io offro gratuitamente il supporto a distanza per la pulitura e se volete anche buste e scatole a un prezzo veramente simbolico

  8. Franco Valente 9 aprile 2013 at 05:59

    Gentile Marco, se il Comune di Agnone organizza e sostiene una sua mostra permanente, ne farò dono ad esso.

  9. Tiziana Pannunzio - photographer 9 aprile 2013 at 11:57

    @Elvira
    sì, il restauro per cui mi sono offerta è quello sulle immagini digitalizzate, sugli originali ovviamente non mi azzarderei mai ad intervenire e sono immensamente felice della tua offerta.
    Uniti tutti insieme potremo fare un bel lavoro e dare un contributo alla conservazione e trasmissione della memoria storica di Agnone.

  10. Lorenzo Marcovecchio 12 aprile 2013 at 13:22

    Buongiorno Architetto, complimenti per il”recupero” ed il lavoro che stai facendo. Sto sottoponendo le foto a papà per vedere se ricorda qualcuno… A presto.

  11. Alfonso Galasso 9 ottobre 2013 at 12:05

    Molto belle,complimenti.Ci sono anche immagini del paese? I primi due volti mi sembrano di Petrino Lauriente il sarto

  12. Elvira Tonelli 10 ottobre 2013 at 09:02

    Nessuna novità sul fronte donazione? Io rinnovo la nostra disponibilità a offrire l’apparato conservativo

  13. Franco Valente 11 ottobre 2013 at 13:09

    Gentile Elvira, in questi giorni mi è arrivata una nota da parte del sindaco di Agnone per un incontro. Ti terrò aggiornata e comunque ti ritengo coinvolta comunque…

  14. Gino Bleve 31 ottobre 2014 at 12:54

    Perchè non lo doni al nostro nuovo museo della fotografia?
    Verrà archiviato con il tuo nome. Al restauro ci pensiamo noi.
    Gli Alinari hanno già tanto materiale.
    Gino Bleve – Museo della fotografia del mediterraneo
    Corsano LE
    Grazie

  15. Federico Di Rocco 5 aprile 2015 at 11:42

    Egregio Sig. Valente.
    Leggo solo, casualmente, la notizia e la corrispondenza intercorsa. Spero che nel frattempo sia stata trovata una collocazione alle lastre e che non siano state date all’Alinari. Spero che una Istituzione locale non a fine di lucro si sia mostrata interessata (es il comune di Agnone) ad accoglierle per il beneficio della stessa comunità Agnonese e di tutti coloro i quali fossero interessati a visionare. Sono un foto amatore da lungo tempo. Se non ancora fatto, il consiglio e’ di non toccare le lastre ma di intervenire, per i ritocchi di restauro, sulle scansioni digitali con idonei scanner professionali.
    Saluti
    Federico

  16. Franco Valente 5 aprile 2015 at 19:40

    … nessuna notizia dal comune… Donerò la collezione solo se avrò le garanzie che le immagini siano esposte adeguatamente.

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