Categoria: Arte
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CHI SONO QUEI TRE SULLA FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI TERMOLI?
Non sono tre santi perché non hanno l’aureola. Non sono due personaggi biblici perché non hanno alcun attributo che ne ricordi le imprese. Spero che l’argomento possa interessare e voglio tentare di parlarne seguendo una logica. Nell’arte antica e nell’architettura importante di una volta, nulla veniva messo per caso. Si deve tener presente, poi, che…
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Chiesa di S. Giorgio a Petrella Tifernina. Il Cristo ritrovato è vivo o è morto?
La chiesa di S. Giorgio a Petrella Tifernina non finisce di stupire. Nel mio volume “Le pietre parlanti” non avevo ritenuto utile pubblicare il Cristo Crocifisso perché convinto che si trattasse di una pessima opera del XIX secolo… Poi la comunità di Petrella, con don Domenico Di Franco in testa, decise di mandarlo a Roma…
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I capelli biondi della Maddalena nel Molise. Anatomia di un quadro senza firma.
Il mio amico Carmelo Fatica sostiene che io sia capace di agitare l’oceano con due gocce d’acqua. Non è vero ma mi fa piacere crederlo se per oceano si intende il Molise. L’ultima questione riguarda una Crocifissione di Cristo dimenticata da molti e conservata nella parte buia di S. Bartolomeo. In passato se ne…
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S. Maria della Strada in agro di Matrice. Una questione rimasta in sospeso.
Non potete immaginare come sia difficile smantellare una convinzione sbagliata quando questa è diventata di dominio pubblico. Ancora più difficile se tale convinzione è stata diffusa da una personalità della cultura come è stata Evelina Jamison, negli anni 30 una delle più importanti studiose europee dei Normanni. Jamison è colei che per prima ha fatto…
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Molise a strisce
L’agnello crucifero di S. Giovanni Battista nella parrocchiale di Colletorto La lucertola di Carovilli La Ciarangella nella chiesa dell’Assunta a Montorio nei Frentani Il serpente di Roccamandolfi nell’acquasantiera della chiesa di S. Giacomo
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Un fonte battesimale e un’acquasantiera a S. Polo Matese
Nel 1531 la terra di S. Polo è citata in un rilievo dei beni appartenuti a Enrico Pandone prima della confisca seguita alla sua decapitazione per alto tradimento quando lasciò Carlo V per schierarsi con i Francesi. Dopo la confisca i beni furono venduti dalla Regia Corte, S. Polo fu acquistato da Camillo Gaetani e…
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Per vedere S. Vincenzo al Volturno recatevi nel Museo S. Chiara di Venafro. Ne vale la pena.
Nel Museo Archeologico di S. Chiara a Venafro si conservano i reperti venuti fuori dagli scavi di S. Vincenzo al Volturno. Tra essi alcuni frammenti, magistralmente ricostruiti e ricomposti, di una cosiddetta “Incredulità di Tommaso”. E’ un affresco del periodo dell’abate Josue, cognato di Ludovico il Pio. Siamo agli inizi del IX secolo. Nonostante sia…
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27 dicembre festa di S. Giovanni Evangelista, anche nella cripta di Epifanio
“Donna ecco tuo figlio, figlio ecco tua madre!” nella cripta di Epifanio del Monastero di S. Vincenzo al Volturno La storia religiosa di questo monastero dedicato a S. Vincenzo di Saragozza non si può capire se non si torna un po’ indietro nel tempo. Almeno di sette secoli. Una storia che comincia molto prima…
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Il quadro della Madonna delle Grazie con i Santi Giuseppe e Francesco di Paola in S. Cristina di Sepino
Sulla parete della navata di destra, in cornu epistulae, della chiesa di S. Cristina di Sepino, una delle basiliche più belle del Molise, è sistemato un quadro che proviene, con molta evidenza, da una chiesa non più officiata. Lo si deduce dalla circostanza che non ha un altare proprio e sembra del tutto decontestualizzato. Però…
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La lunetta del portale di S. Maria di Canneto a Roccavivara è del 1179. Era abate Raynaldo
. L’11 marzo 1179 con un suo privilegio papa Alessandro III estendeva all’abate Rainaldo di S. Maria in Canneto la protezione della Santa Sede al monastero e ne confermava i possedimenti. E’ un documento di particolare importanza non solo perché per la prima volta non è menzionato nè il monastero di S. Vincenzo al Volturno,…
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Michele da Valona e la Madonna delle Grazie fra i santi Sebastiano e Rocco a Guglionesi
. Il 31 marzo 1495 la Lega degli stati europei intimava a Carlo VIII di lasciare Napoli e a fare ritorno in Francia. Cosa che fece il 24 maggio di quell’anno lasciando una situazione politica incerta mentre le forze spagnole risalivano la penisola partendo dalla Calabria. In questo contesto il feudo Termoli pervenne in possesso…
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L’altare del magnifico Giuseppe Bastelli nella cattedrale di Trivento
L’altare del magnifico Giuseppe Bastelli nella cattedrale di Trivento Franco Valente Nel 1735 il vescovo triventino Alfonso Mariconda veniva promosso ad arcivescovo e come tale trasferito a guidare la diocesi di Acerenza e Matera. Tutte le cronotassi dei vescovi riferiscono che l’anno successivo 1736 il monaco celestino Fortunato Palumbo lo abbia sostituito a reggere la…
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8 settembre a Canneto di Roccavivara
8 settembre a Canneto Sicuramente complicata l’interpretazione della lunetta di S. Maria di Canneto. “Vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come immolato”. A sinistra l’Agnello crucifero dell’Apocalisse suggerisce la soluzione della lettura del secondo animale: il leone alato. “Et animal primum simile leoni, et secundum…
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Heritier d’Hetrurie commenta le tre Annunciazioni molisane
Commento su di uno studio dell’arch. Franco Valente “Tre delle Annunciazioni più importanti della storia della Cristianità si trovano nel Molise” . . Una delle sorprendenti intuizioni dell’autore di questo articolo sta nell’aver osservato un insolito metodo espositivo rinvenibile in tre opere artistiche molisane con il medesimo soggetto. Queste, come sezionate attraverso un’ideale lente di…
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A proposito di “La Fraterna. Isernia, la fontana dei Misteri” ricevo da “Heritier d’Hetrurie” un commento che pubblico volentieri
A proposito di “La Fraterna. Isernia, la fontana dei Misteri” ricevo da “Heritier d’Hetrurie” un commento che pubblico volentieri perché serve a rianimare un dibattito su questo importante monumento, simbolo della città, ora ridotto a feticcio urbano mortificato nel ruolo di banale fondale fotografico. http://www.francovalente.it/2008/01/31/la-fraterna-di-isernia-la-fontana-dei-misteri/ “Heritier d’Hetrurie” Sono formidabili questi approfondimenti; strumenti indispensabili per coloro…
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S. Antonio. Anzi S. Francesco. Anzi S. Stefano…. a Isernia
La Chiesa di S. Francesco a Isernia. da “Franco Valente, Isernia Origine e crescita di una città”, 1982. (con preghiera di citare la fonte in caso di utilizzazione dell’articolo) Luca Wading nella sua opera “Annales Minorum” raccolse, alla prima metà del XVII secolo, tutte le notizie riguardanti l’Ordine Francescano. Riporto nella traduzione dal latino quanto…
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Tre delle Annunciazioni più importanti della storia della Cristianità si trovano nel Molise.
A volte i piccoli segni diventano importanti per ricostruire una grande storia. Il Molise ha bisogno di recuperare i significati di queste piccole tracce per restituire al suo territorio il diritto ad essere riconosciuto come una terra che ha sempre fatto parte della storia europea, sfatando il mito negativo della sua perifericità. Un’occasione ci viene…
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Potrebbe essere del magister Francesco Perrini un piccolo ritratto sulla facciata della cattedrale di Larino?
. Che la cattedrale di Larino abbia più volte cambiato impianto, spazialità e forma è cosa risaputa. Altrettanto nota è la data della facciata e, quindi, delle trasformazioni sostanziali dei primi anni del XIV secolo. La certezza ci viene da un’epigrafe, interamente leggibile, che è sull’architrave che costituisce la base della lunetta che contiene la…
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La leonessa che allatta i cuccioli a S. Angelo in Grotte
Sulla facciata di una casa di S. Angelo in Grotte in una nicchia si conserva una singolare composizione in pietra che sicuramente proviene dalla più antica fabbrica della vicina chiesa di S. Pietro in Vincoli. . . Si tratta di uno dei tanti pezzi erratici che una volta facevano parte di una facciata (o forse…
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Alla scoperta del bestiario di Petrella Tifernina. Le lunette dei portali laterali di S. Giorgio
Franco Valente Quando si osservano i bassorilievi della chiesa di S. Giorgio a Petrella Tifernina, ci si chiede se si tratti di opera di scultori culturalmente e artisticamente ignoranti oppure se quel modo di rappresentare uomini, animali e ogni genere di immagine vegetale sia frutto di una precisa e ragionata volontà. . . Sulla questione…
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S. MARIA DELLA STRADA. Una basilica longobarda in agro di Matrice
Una sintesi per chi vuole fare una visita rapida. Per gli approfondimenti rinvio ai link richiamati volta per volta. . . La chiesa di S. Maria della Strada in agro di Matrice è tra le basiliche più intriganti del Molise. Non solo per la sua architettura, per le sue leggende, per la sua storia, per…
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Un Oceano senz’acqua a Sepino
All’ingresso del centro abitato medioevale di Sepino è posizionata una fontana che non butta acqua ma conserva una immagine mitologica che sicuramente è tra le più belle tra quelle che si conoscono. . . Non si sa nulla della provenienza e genericamente si dice che appartenesse una fontana della Sepino romana. Può darsi che sia…
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Il portale di S. Martino a Castelpetroso e quello di S. Francesco a Isernia
Una delle chiese che nel Molise meriterebbe uno studio accurato per capire le sue evoluzioni nel tempo sicuramente è quella che nel centro antico di Castelpetroso è dedicata a S. Martino. S. Martino di Castelpetroso Alcune vistose datazioni apposte sulla base del campanile (1607) e sullo zoccolo dell’acquasantiera (1600) farebbero ritenere che all’inizio del XVII…
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La croce di S. Pietro Avellana e la singolare storia del furto di una croce per un’altra.
La croce di S. Pietro Avellana e la singolare storia del furto di una croce per un’altra. Tutti sono convinti che i soldati tedeschi che nel 1943 razziarono S. Pietro Avellana prima di farlo saltare in aria abbiano rubato l’antica croce d’argento che costituiva una parte del tesoro della Chiesa di S. Amico. Ma la…
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La Pietà di Castelpetroso. Una pittura poco conosciuta nella chiesa di S. Martino
La chiesa madre di Castelpetroso è dedicata a S. Martino che, insieme a S. Biagio, è il protettore del paese. . Al suo interno si conserva una pregevole tela della Pietà della quale non si conosce l’autore e l’epoca precisa in cui fu dipinta. Avrebbe bisogno di un radicale restauro perché, nonostante le buone condizioni…
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Mario Valente. Resoconto audio-visivo di una visita guidata al castello di Gambatesa.
Mario Valente, che pur non essendo mio parente porta il nome di mio figlio, mi ha fatto una bellissima sorpresa. A mia insaputa ha girato un video durante una breve visita al castello di Gambatesa alla fine di agosto 2014. Gliene sono particolarmente grato. Un bellissimo ricordo. . . Se proprio non avete altro da…
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Merletti, un mazzo di carte e dadi da gioco bruciati da Giovanni da Capestrano in un quadro di Agnone
Merletti, un mazzo di carte e dadi da gioco bruciati da Giovanni da Capestrano in un quadro di Agnone. . . Uno dei personaggi che hanno dato lustro alla città di Agnone è Marino Jonata che vi era nato ai primi del Quattrocento e vi visse gran parte della sua vita. Nel 1434, fortemente influenzato…
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Anatomia di un quadro di cui nessuno parla: La tavola di S. Venera nella chiesa di S. Francesco di Agnone.
Anatomia di un quadro di cui non parla nessuno: La tavola di S. Venera nella chiesa di S. Francesco di Agnone. A volte la storia si fa seguendo logiche che hanno un fondamento scientifico, altre volte facendosi prendere da suggestioni più o meno accreditabili. Altre volte ancora si può fare combinando i fondamenti scientifici e…
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Un raro quadro di Alessandro Fischetti a Venafro: Madonna con i Santi Simeone e Caterina d’Alessandria
Un raro quadro di Alessandro Fischetti a Venafro: Madonna con i Santi Simeone e Caterina d’Alessandria. . Alessandro Fischetti. Chiesa del Purgatorio, dalla chiesa di S. Simeone. (Con preghiera di citare la fonte in caso di utilizzazione di questo articolo) Da antica data una della parrocchie di Venafro era intitolata a S. Simeone e S.…
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Elogiamo l’arte nel Molise! Sabato 12 aprile ore 10,30, Mercato Coperto a Campobasso
FATE RIMBALZARE QUESTO INVITO COME MEGLIO SAPETE FARE SU INTERNET E CERCATE DI VENIRE TUTTI! Tra i banchi del Mercato Coperto di Campobasso e per la prima volta nel Molise, una mattinata all’insegna della spontaneità organizzata… Sabato 12 aprile dalle ore 10,30 al Mercato Coperto via Monforte anche quest’anno verrà organizzato un incontro con gli…
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I marmi settecenteschi dell’Annunziata di Venafro
I marmi settecenteschi dell’Annunziata di Venafro. (estratto dal volume di prossima pubblicazione: F. VALENTE, La Cattedrale, l’Annunziata e altre chiese di Venafro). Non sappiamo se le decorazioni dell’altare maggiore dell’Annunziata di Venafro furono tutte opera degli stuccatori milanesi che lavorarono alla chiesa, ma certamente la parte marmorea dell’altare fu realizzata a Napoli, come appare con…
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.. tremulae sinuantur flamine vestes…: il mito di Europa in un antico bassorilievo in agro di Monteroduni
Ai piedi di una masseria di Monteroduni sopravvivono alcuni bassorilievi di particolare interesse che meriterebbero una maggiore attenzione. Furono pubblicati da Sylvia Diebner nel suo insuperato saggio sui bassorilievi di Isernia e Venafro (S. DIEBNER, Aesernia.Venafrum, Untersuchungen zu den römischen Steindenkmälern zweier Landstädte Mittelitaliens, Roma 1979) Non so se quelle pietre ancora sono al loro…
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A Pacentro e Sulmona le immagini di Giacomo Caldora.
A Pacentro e Sulmona le immagini di Giacomo Caldora Dell’epopea dei Caldora, e in particolare di Giacomo e Antonio, molto si è scritto e tanto ancora si deve scrivere. Me ne sto occupando nell’ambito di una storia dei castelli, delle rocche e delle cinte fortificate del Molise. E’ ovvio che una storia…
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Judex habere debet duos sales…
Judex habere debet duos sales… salem sapientiae ne sit insipidus et salem conscientiae ne sit diabolus i pesci, invece, devono solo stare zitti…