Associazione culturale virtuale
“Archeologia nel Molise: C’é ancora trippa per i gatti?”
Il Presidente arch. Francesco Valente
CIRCOLARE n. 109 – 16 settembre 2007
“Le supposte culturali indolori per la notte in bianco”
Cari simpatizzanti e non,
Jacopo Sannazzaro, il grande arcadico di Mergellina, per campare scriveva i motti da inserire nei blasoni delle famiglie nobili di Napoli. I più famosi furono quelli che fece per la famiglia di Capua.
Nel Molise c’è qualcuno che lo vuole imitare ritenendo che l’italiano sia semplicemente un elenco di parole. Probabilmente se qualche politico nostrano, caduto in disgrazia, gli affidasse l’incarico di fare un motto che riassumesse la carriera fallita, sicuramente scriverebbe una cosa del genere:
“Ho caduto o son caduto, sempre a terra ho andato…”
La Soprintendenza del Molise si appresta al salto di qualità culturale e cerca di cavalcare la tigre dando il sostegno morale a una delle poche cose che sta funzionando bene in Italia: Le notti bianche. Per questo alcuni boiardi ministeriali, avendo poco o niente da fare di giorno, hanno spostato la loro faticosa attività culturale alla notte per sostenere una cosa che si sostiene da sé.
(…)
“Così, questa Amministrazione dei Beni Culturali aderisce alla V edizione della “Notte Bianca” della città di Campobasso, consapevole del ruolo culturale, che nel caso di specie, considerando l’enorme flusso di persone che si muoveranno per le strade cittadine, deve assumere una forte connotazione didattica-divulgativa, così da garantire un approccio immediato per le masse più diversificate.
A tal fine, piuttosto che portare i visitatori nei nostri castelli o complessi monumentali-architettonici, porteremo una nostra postazione multimediale in C.so Vittorio Emanuele II, nella quale sarà possibile, aiutati dal personale della Soprintendenza, avvicinarsi in modo “indolore” alle emergenze culturali del territorio molisano”.
(…)
(comunicato stampa pubblicato da @ltromolise!!!)
“Nel caso di specie” pare che il solerte comunicatore culturale, a parte l’uso libero e disinvolto della grammatica e della sintassi, per ”garantire un approccio immediato per le masse più diversificate”, consideri le “emergenze culturali” una sorta di grande supposta da inserire “in modo indolore” … “aiutati dal personale della Soprintendenza”.
… forse da qui “le notti in bianco”…
Solo Freud ci può aiutare a capire…!!!
La presente (come le prossime) viene inviata a circa 800 indirizzi di amici, cultori e conoscenti, nonché al Ministro Rutelli e a tutti i Direttori e le Soprintendenze d’Italia.
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