Associazione culturale virtuale
“Archeologia nel Molise: C’é ancora trippa per i gatti?”
Il Presidente arch. Franco Valente
CIRCOLARE n. 113 – 30 ottobre 2007
ARCHEOLOGIA E TRIPPA PER I GATTI: I CUBETTI DI AQUILONIA
Lo sfascio avanza inesorabile a Pietrabbondante
Centinaia di milioni di lire buttati alle ortiche!
Adesso, se la Soprintendenza archeologica del Molise ha la faccia, ci dica i nomi degli architetti scienziati che hanno fatto questo ignobile disastro con i soldi dei cittadini italiani
Pietrabbondante, con l’area archeologica dell’antica Aquilonia, sicuramente è il luogo più importante del Sannio.
Qui, al centro di un recinto che misurava esattamente 200 piedi per lato (54 metri) e che corrisponde esattamente al quadrato murario che racchiude l’attuale teatro, sessantamila giovani sanniti giurarono nelle mani di Ovvio Paccio fedeltà al loro popolo. Poi seguì la drammatica battaglia durante la quale l’esercito sannita fu praticamente sterminato mentre la cavalleria si rifugiava nella contigua cinta fortificata megalitica di Bovianum Vetus che, dall’apice del retrostante monte Saraceno, scendeva verso est a racchiudere al suo interno quelle tre morge che in epoca medievale divennero elementi fondamentali della fortificazione longobarda.

Da trent’anni a Pietrabbondante la Soprintendenza Archeologica del Molise si accanisce con interventi che definire sciagurati sarebbe come fare un apprezzamento!!!
A Pietrabbondante il Governo italiano da trent’anni riversa fiumi di denaro per interventi di restauro che in alcuni casi sono a dir poco grotteschi e in altri casi offensivi per chi ha un minimo di buon senso.
Non voglio infierire sulle persone che sono responsabili delle opere più sciagurate, ma certamente qualcuno ci dovrà dire il nome di quello scienziato che non avendo altro modo di buttare soldi dalla finestra si è inventata una pavimentazione in cubetti di legno in uno dei luoghi più freddi, piovosi e ventosi del Molise oltre che soggetto a straordinarie variazioni climatiche nel giro di pochi minuti.
Bastava che l’architetto scienziato riflettesse sul nome del paese (… Pietra-abbondante…) per capire quale materiale avrebbe dovuto usare.
Invece cosa ha fatto?
Ha progettato una pavimentazione in cubetti di legno nordico trattato con resine sintetiche!!!
GUARDATE IL RISULTATO
A 20 MESI DAL COLLAUDO!!!
Un disastro incredibile!!!

Ora il carissimo Rutelli, che è il capo del partito nel quale milito, per essere più apprezzabile e credibile negli appelli che fa al popolo italiano per una contribuzione volontaria al patrimonio culturale, farebbe bene a prendere per le orecchie i responsabili di tanto sfascio e li costringesse a restituire i soldi buttati in così ignobile modo!!!

Un migliaio di metri quadrati di cubetti di legno sono inesorabilmente saltati al passare del primo inverno
Voi pensate che accadrà qualcosa all’architetto scienziato?
Nulla!
Nulla di nulla!



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