Miracolo a Venafro!!! Sparisce la monnezza (almeno davanti alla casa del Sindaco)

 

 

 

 

 

 

 

 

Miracolo a Venafro!!!
Il giorno dopo la mia protesta sono scomparse le due montagne di rifiuti edili che erano da due mesi davanti alla casa del Sindaco all’ingresso di Venafro.

Adesso passiamo alle sterpaglie e alle omissioni da parte di chi deve elevare le multe.

Ho segnalato che gli olivi di venafro sono a rischio incendio.

La cosa è entrata per un orecchio di chi è tenuto a far rispettare l’Ordinanza del Sindaco ed è uscita dall’altra.
Ho scritto una lettera al Comandante della Polizia Urbana.

Al Comandante della Polizia Urbana
VENAFRO
Il sottoscritto arch. Francesco Valente,
CONSIDERATO
che gli risulta che la maggior parte dei destinatari dell’Ordinanza in data 9 maggio 2007 del Sindaco di Venafro (e particolarmente quelli proprietari di oliveti latistanti strade pubbliche), che si allega in copia, non ha ottemperato sicché esiste una situazione di immediato pericolo;
che in data successiva al 20 giugno 2008 ha chiesto esplicitamente ed inutilmente ai Vigili Urbani in fase di ricognizione del territorio di provvedere alla comminazione delle sanzioni di cui alla medesima ordinanza evidenziando che non gli risultava che molti cittadini avessero ottemperato alla medesima ordinanza;che l’ordinanza recita testualmente:
(Omissis)
“La sterpaglia, la vegetazione secca in genere presente, in prossimità di strade pubbliche e private, lungo le ferrovie e le autostrade, nonché in prossimità di fabbricati e/o impianti ed in prossimità di lotti interclusi, di confini di proprietà, dovranno essere eliminati per una fascia di rispetto di larghezza non inferiore a mt. 10,00;
(omissis)
“Chiunque viola la presente Ordinanza è soggetto a sanzioni amministrative come di seguito indicate:
1. nel caso di mancato diserbo di aree incolte interessanti fronti stradali di pubblico transito sarà elevata una sanzione di euro 137,55 determinata ai sensi dell’art. 29 del codice della strada. La misura della sanzione pecuniaria amministrativa e aggiornata ogni due anni in applicazione del D.L.v. n. 285 del 30.04.1992;
2. nel caso di mancato diserbo di aree incolte in genere sarà elevata una sanzione pecuniaria di euro 150,00, ai sensi dell’art. 255 del D.L.vo n.152/2006;
3. nel caso di procurato incendio a seguito della esecuzione di azioni e attività determinanti anche solo potenzialmente l’innesco d’incendio durante il periodo dal 15 Giugno al 15 Ottobre, sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad euro 1.032,00 e non superiore ad euro 10.329,00, ai sensi dell’art. 10 della Legge n° 353 del 21.11.2000.
A carico degli inadempienti, verrà nel contempo inoltrata denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del codice penale.”
“Il Comando di Polizia Municipale, cui la presente è diretta, e le Forze dell’Ordine sono incaricati dell’esecuzione della presente Ordinanza, adottando eventuali provvedimenti sanzionatori, in caso di trasgressione.
IL SINDACO Avv. Nicandro COTUGNO”

DIFFIDA

codesto Comando a provvedere a termini di legge nei confronti dei trasgressori comminando le dovute sanzioni amministrative;

CHIEDE

che gli venga rilasciato elenco dettagliato di tutte sanzioni comminate dal momento della scadenza dei termini della richiamata ordinanza ad oggi nonché copia dei verbali di ispezione compiuta;

SEGNALA

che in caso di incendio per mancata osservanza delle disposizioni di cui alla richiamata ordinanza potrebbe configurarsi un danno erariale nonché una serie di reati penalmente rilevanti per chiunque non abbia ottemperato ad un Ordine dell’Autorità;

AVVERTE

che sta procedendo ad una ricognizione dettagliata di tutte le aree a rischio per inviarne copia all’Autorità competente
(arch. Francesco Valente)

Volete scommettere che da domani, dopo che sarà arrivata questa lettera al Comandante dei Vigili, partiranno gli accertamenti e le multe?

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