Secondo me, invece di fare l’autostrada Termoli S. Vittore, sarebbe meglio fare il canale navigabile Adriatico-Tirreno con la linea marittima Venafro-Isernia-Sprondasino-Singapore.
Franco Valente
Berlusconi ha la fissa del ponte sullo Stretto. Iorio e Di Pietro, in piccolo, vogliono l’autostrada che colleghi Termoli a S. Vittore.
Per darvi l’idea dell’utilità di quest’opera vi faccio un esempio.
In una zona di una qualsiasi città esistono due grandi ville appartenenti a due persone innamorate tra loro.
Immaginiamo che tra una villa e l’altra vi sia una modesta casetta di un povero cristo che vive zappando la terra.
Ognuno dei due innamorati per raggiungere la casa dell’altro deve uscire dal giardino, girare attorno alla casa del contadino ed entrare nella casa dell’amato.
Ad un certo punto ad uno dei due viene un’idea: invece di fare il giro perché non tiriamo una linea retta e, facendo un corridoio che passa per la camera da letto del contadino, evitiamo di girare attorno alla sua casa?
L’idea piace ai due e così il povero cristo da un giorno all’altro si vede gli escavatori che gli bucano una parete e gli sistemano nella camera da letto le travi per appoggiare il corridoio che deve collegare le case dei due innamorati.
Mentre si stanno facendo i lavori, arriva l’Assessore comunale e lo informa che sarà autorizzato a guardare i due che passano da una villa all’altra. Poi, se vorrà andare dal bagno alla sala da pranzo dovrà chiedere il permesso a quei due e, pagando, potrà anche continuare a muoversi da una parte all’altra della casa.
Le due ville sono l’autostrada Adriatica e l’Autostrada del Sole. La piccola casa del contadino è il Molise.
Il progetto prevede la totale distruzione del territorio con una fascia impenetrabile (se non pagando) di gallerie, viadotti e rilevati che costituiranno la più sciagurata ed irreversibile modifica dell’ambiente che comporterà anche un riassetto dei corsi d’acqua.
E mentre passa questo progetto spaventoso, gli ambientalisti stanno a fare le barricate contro i generatori eolici e i pannelli fotovoltaici “senza se e senza ma”
A questo punto, secondo me, come diceva il saggio contadino, se ci dobbiamo ubriacare, ubriachiamoci con il vino buono.
Se dobbiamo favorire la vendita del cemento e lo sbancamento di terra (perché questi sono i veri interessi che si nascondono dietro questo sciagurato progetto) perché non si propone la realizzazione del canale navigabile tra Adriatico e Tirreno?

Così apparirebbe il canale a Sprondasino
Pensate come sarebbe bello abbassare il letto del Volturno e del Trigno fino al livello dei due mari. Dove comincia la parte più montuosa del Molise (all’altezza degli uffici della Provincia di Isernia) si potrebbe fare una galleria navigabile con l’uscita sul versante adriatico all’altezza di Sprondasino.
Sarebbe la prima galleria navigabile al mondo.
Il vantaggio economico sarebbe straordinario. Per sbancare i miliardi di metri cubi di terreno si darà lavoro non solo ai giovani, ma anche ai bambini che, secondo Berlusconi, dovranno lavorare fino a 90 anni per aspirare alla pensione.
La FIAT avrà incrementi eccezionali nella produzione. Una enorme quantità di escavatori e camions dovranno essere utilizzati in questa impresa. Si dovranno costruire centinaia di ponti per collegare le due sponde e così i venditori di cemento non andranno in crisi per centinaia di anni.
Addirittura si potrà, nel pieno rispetto dell’ambiente, incrementare la localizzazione delle cave estendendo la possibilità di scavare su tutte le montagne del Molise con il solo obbligo di regolarizzare le montagne in forma di piramidi.
Immaginate come sarebbe bello vedere tutte le montagne del Molise trasformate in regolarissime piramidi, come quelle dell’Egitto.

Così potrebbero diventare le montagne del Molise
Finalmente la coscienza dei venditori di cemento si libererebbe dal peccato che viene attribuito loro dagli amanti della natura e del bello.
Nessuno potrà più accusarli di incultura perché diventeranno i nuovi faraoni illuminati del mondo.
La loro opera oggi considerata distruttrice diventerà semplicemente una regolarizzazione della natura.
Un canale navigabile che farebbe concorrenza al Nilo. Pensate quanti milioni di visitatori verranno nel Molise a vedere questo straordinario spettacolo e come finalmente saranno contenti quelli che vogliono togliere il Molise dall’isolamento con le prospettive turistiche.
Altro che una misera autostrada uguale a tante altre!
Se si realizza il canale che io immagino, la mattina si vedrebbero migliaia di operai recarsi al lavoro confusi nella folla di milioni di visitatori.

Nella piana di Venafro si incrementerebbe la pesca sportiva
Senza contare la prospettiva della nascita di cantieri navali.
Pensate come sarebbe bello sapere che nel nostro territorio passa la linea marittima Venafro – Isernia – Sprondasino – Singapore e che le navi si costruiscono a Capracotta!
Immaginate la mattina di affacciarvi da una delle morge di Pietrabbondante e vedere giù in basso navi con bandiere giapponesi che incrociano battelli carichi di turisti americani che scenderanno al molo “Perla del Molise” per andare a visitare Bagnoli. Il Molise diventerà l’ombelico commerciale del mondo!!!


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