A proposito di Celestino “lux samnitium”

A proposito di Celestino “lux samnitium”

Franco Valente

Sabato scorso 16 maggio il coro magistralmente diretto da Guido Messore si è esibito a Roma nella Basilica di San Giovanni a Porta latina, uno dei luoghi più straordinari della capitale dove la bellezza del posto si intreccia con il fascino dell’episodio leggendario dell’immersione di Giovanni l’Evangelista nell’olio bollente, senza conseguenze per il suo fisico: “Ne uscì unto come un atleta”, si racconta nella sua “passio”.

Il coro molisano ha eseguito anche una composizione scritta dallo stesso Messore dal titolo “O Pater” per onorare Pietro Celestino nell’ottavo centenario della nascita.

Il testo è tratto da un inno dei Vespri della festa di S. Pietro del XIV sec.:
O Pater, lux samnitium,
O fide spes clientium,
Te non veremur auspice,
pugnam subire et vincere.

Domenica 24 maggio alle ore 19,15 il brano sarà ripetuto in un concerto che, diretto da Guido Messore, si terrà nella chiesa di S. Antonio di Padova a Campobasso.

L’invito è esteso a tutti gli amanti della bella musica.

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Commenti

Una risposta a “A proposito di Celestino “lux samnitium””

  1. Magari potessi, caro Franco, terremoto permettendo, conto di venire a Venafro ad agosto, per le solite ferie estive. Vediamo di trovarCi.
    saluti

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