Facce di pietra ed anelli mancanti a S. Martino in Pensilis
Foto di Franco Valente
sono piccoli gioielli salvati dalle ristrutturazioni?
oppure un mondo che nonè più?
saluti
Si trovano sulla facciata di un palazzo di S. Martino malamente conciato.
Non è semplice stabilire la loro origine, ma mi fa piacere pensare che le loro facce siano un ricordo dell’arrivo delle truppe di Skenderbeg (“Conquisteremo mai una pace giusta in cui musulmani, cristiani e fedeli di ogni altro rito rinunceranno all’uso della violenza per dirimere ogni controversia?” da G. Francione).
caro Franco,
adesso che mi dici quel nome, mi sovviene di riconoscere una certa somiglianza con un politico di torino, ma pugliese, anzi leccese, di origini. Scanderebech si chiama il figuro.
spero di riuscire a sentire le tue lezioni, o magari di incontrarTi a Venafro
saluti
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