Il 25 ottobre anche nel Molise si sceglie il Segretario Nazionale del Partito Democratico

Il 25 ottobre anche nel Molise si sceglie il Segretario Nazionale del Partito Democratico.

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Penso sia dovere dei cittadini che credono ancora nella possibilità di un cambiamento di dare un contributo personale andando a votare per uno dei tre candidati alla segreteria nazionale.

Ho scelto di sostenere
PIERLUIGI BERSANI alla Segreteria nazionale e
DANILO LEVA alla Segreteria regionale.

Nello stesso tempo sono stato indicato come candidato all’Assemblea Nazionale per il Molise nella lista.

Franco Valente
candidato all’Assemblea Nazionale del PD

con BERSANI e con LEVA.

Partecipare alle primarie del Partito Democratico è un’opportunità per dimostrare che anche nel Molise c’è volontà di cambiamento.

Se ritieni di condividere questa possibilità

Il 25 ottobre 2009

dalle ore 7,00 alle ore 20,00

puoi recarti presso i seggi elettorali allestiti nella regione dal Partito Democratico.

Per votare la mia persona all’Assemblea Nazionale si deve fare una croce sulla lista:

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CON BERSANI E CON LEVA

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Commenti

8 risposte a “Il 25 ottobre anche nel Molise si sceglie il Segretario Nazionale del Partito Democratico”

  1. se turzo e ruzzone andassero a votare valente che sostiene leva ci sarebbe un’altra eruzione del vesuvio come a quella di pompei.
    e comunque questa decisione va spiegata assai se no ti spacco quella capoccia da filosofo greco. rossano

  2. Avatar Sario Maria Maurizio
    Sario Maria Maurizio

    Ma nelMolise…. chi sta con Marino?

  3. io a torino voto per Marino, invece, dato che Bersani è troppo intelligente per fare il segretario.
    Ma deve aumentare la voglia di cambiare

  4. per leggere i commenti sugli altri siti tralascio il mio. Chiedo venia.
    Il mitico rossano è vivo e me ne compiaccio…specialmente se mi vuole spaccare la testa.
    In termini burocratichesi:
    Premesso
    che l’unico che mi ha chiamato dopo la lettera che io scrissi ai candidati alla segreteria è stato Leva;
    che solo Leva ha inteso avviare un dialogo con me sulle prospettive di una mia utilizzazione futura nel Partito Democratico;
    che solo Leva è venuto a sentirmi nelle mie ultime performances estive di intellettuale indigeno;
    che, nonostante le maleparole che gli ho pubblicamente detto, mi ha sempre mantenuto rispetto e non si è mostrato mai permaloso;
    che è l’unico che quando viene a Venafro mi telefona per sapere dove sto;
    che mi ha chiesto se volevo suicidarmi nel candidarmi all’assemblea nazionale mettendomi al terzo posto (cioè dove tencicamnente non è possibile essere eletto);
    che sono amico fraterno di Antonio D’Ambrosio con il quale condivido un atteggiamento vagamente intellettualoide e al quale ho chiesto consigklio prima di fare fesserie;
    che di Marino ho saputo dell’esistenza in vita solo dopo la sua candidatura nazionale;
    che Franceschini,al quale mi sono ripetutamente rivolto attraverso inutili intermediari per avere un incontro, non si è degnato una sola volta di interpellarmi;
    che ho regalato tutti i libri che ho pubblicato a Walter Veltroni, sostenitore di Franceschini e non mi ha detto neppure grazie;
    che ho deciso di aprire un filo diretto con Nicola Zingaretti (che sostiene Bersani);
    che Pietraroia, che è un gran signore ed una persona onesta, mi fa venire la depressione peggio di Prodi;
    TUTTO CIO’ PREMESSO
    non avevo altra scelta.
    Comunque, se devo dire la verità, Marino è il più simpatico, ma non è stato capace di trovare un fesso nel partito molisano che potesse dargli una mano.

    Se tutto va bene, siamo rovinati!
    Adesso ci mancava anche sto coglione di Marrazzo….

  5. Premesso che non me ne importa nulla, le Primarie sono servite a far parlare un po’ anche del PD. E se proprio non c’era altro su cui discutere, va bene pure questo. La mia preoccupazione è che bisogna sempre coltivare il dissenso, sennò la Democrazia se ne và col vento dei parchi eolici off shore. Io dico soltanto questo: Berlusconi ha un solo e vero punto debole: la politica energetica. Perchè il PD, attraverso La Repubblica ma non solo, ha passato l’estate parlare di zoccole e mai una parola sulla sanità pubblica che si chiude per mafia e per i debiti che fanno gli sprechi tipici dei sistemi mafiosi (non per chissà cosa)? Il Molise era un piccolo luogo autonomo, in cui i contadini potevano comunque mangiare, coltivandosi da soli olio, vino e grano. Il peggiore degli amministratori non lo avrebbe potuto affondare. Ora siamo diventati periferia industriale e ce ne dobbiamo andare dalle campagne perchè non c’è più spazio, tra un parco eolico e una centrale nucleare, una turbogas e due chimiche. A Ramnitelli, gli ultimi eroi, sono stati affondati dalla nuove strade, allagate come le vecchie. Caro Valente, Petraroia ti deprime, e hai ragione, ma sapessi come mi deprimo io che a 40 anni ho già perso tre amici per cancro. Una volta questa brutta sensazione ce l’avevano solo i vecchi. Io voglio sapere che mi danno questi barbari venuti dal nord a prendersi il mio uliveto. Se mi danno cifre consistenti, strade ospedali, un elicottero per ogni comune, invece che le file al pronto soccorso di termoli…va bene! Dillo tu a Leva, che lo conosci. Qui, sott’acqua, aspettiamo un segnale.

  6. Condivido e aggiungo: quando (credo molto presto) i pali offshore saranno innalzati per emulare a specchio la selva di pali eolici terrestri e sbarrare la nostra costa, sarà finalmente compiuto il progetto di Molise periferia-pattumiera.

  7. Avatar Gattaro
    Gattaro

    Ma il caro Leva è ancora dell’idea che a San Vincenzo si è fatto un buon lavoro e che il Suor Orsola Benincasa deve tornare a indagare il sito? Questo è un quesito a cui vorrei una risposta e se si, si prevede un rimpastone politico-istituzionale-(para)archeologico? poveri noi si decanta tanto la semplicità e la chiarezza ma più andiamo avanti e più il fango ci sommerge… (dico fango ma la mia mente pensa ad altro…)

  8. Io sinceramente ci metterei più speranza nella vita. La speranza di veder il presidente nel posto che gli compete…chiedete a Di pietro…la speranza di amnadare questo bivacco di manipoli a casa loro. Quando sento le notizie di oggi, vertice ad Arcore ( a casa del Capo) per decidere il bene del paese, mi viene la pelle d’oca. Mi immagino questi figuri ( calderoli, bocchino, cicchitto ( ma ve lo ricordate anni fà al seguito di Craxi) ecc ecc.) stesi sui ricchi divani di casa berlusconi, pasteggiando ed ingozzandosi, che devono preoccuparsi del Paese. Mi viene da ridere.
    saluti (pieni di speranza) a tutti

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