INVITO
Oggi a Termoli si parla di artigianato artistico nel Molise



Caro Franco,
mi spiace dirti che … non potrò essere presente ad ascoltarti, anche se l’argomento avrebbe suscitato molto il mio interesse (a Limosano c’era una “piazza delle poteche”, che è quanto dire), perché sarò presente ad uno degli incontri con Picardi.
Con l’occasione, ti segnalo il ‘venafrano’ D. Onorio Scaramuccia, monaco cassinese, che “nasce da nobile e ricca famiglia a Venafro, alla fine del secolo XVI, secondo quanto è attestato dal Gattola che pone la sua morte nel 1668, a 69 anni di età”, il 22 novembre. E’ stato un personaggio molto attivo e di grande influenza.
Auguri per oggi e un carissimo amichevole saluto.
Francesco
Carissimo Francesco,
è stata una magnifica serata soprattutto per la grande presenza di pubblico.
Ti ringrazio della notazione che in qualche modo a Venafro era conosciuta.
Nel secolo XVII i Benedettini di Montecassino, che hanno avuto sempre rapporti consistenti con la città di Venafro, ebbero anche un bel palazzo in città in cui risiedeva un loro amministratore con funzioni di rettore dei loro beni.
Questo palazzotto pervenne ai benedettini di Montecassino proprio per lascito del monaco Onorio Scaramuccia, il quale nel 1656 donò ad essi tutti i suoi beni compresa la chiesetta annessa all’edificio di cui ora rimane solo il portale essendo stata trasformata in abitazione.
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