Franco Valente

Strazzacappa e la Madonna Incoronata

Strazzacappa e la Madonna Incoronata

Franco Valente

Strazzacappa
Strazzacappa

Una delle immagini più venerate nel Molise è quella della Madonna Incoronata il cui culto, con assoluta evidenza, è stato importato dalla Puglia.

IncoronataPIETRACUPA
La Madonna Incoronata e Strazzacappa nella chiesa di S. Antonio Abate a Pietracupa

Sono numerose le statue e statuette che rappresentano la Madonna appollaiata su un albero con un pastore che sta in ginocchio ai suoi piedi. Se ne trovano a S. Elena Sannita nella chiesa di S. Michele, a Pescolanciano nella chiesa del Salvatore (opera locale del carovillese Emilio Labbate che la realizzò nel 1875), a Vastogirardi nella chiesa della Madonna delle Grazie, a Montenero Valcocchiara nella cappella a lei dedicata, sulla facciata della chiesetta di S. Michele a S. Polo Matese, a Pietracupa nella chiesa di S. Antonio Abate, a Toro nella chiesa di S. Maria di Loreto, a Capracotta nel quadro della chiesa di S. Vincenzo Ferreri della famiglia Campanelli, a Torella del Sannio nella chiesa madre, in Agnone nella chiesa di S. Antonio abate, a Carovilli una nella chiesa dell’Assunta ed un’altra nella chiesa del Carmine ed altre ancora.

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Madonna Incoronata. Chiesa di S. Michele a S. Elena Sannita

Non sappiamo quando sia stata inventata la storia vera dell’apparizione della Madonna su una quercia, ma la tradizione vuole che il fatto sia accaduto all’inizio del secondo millennio e che da quell’epoca nel luogo dell’apparizione siano ripetutamente accaduti miracoli straordinari. Si racconta che nel 1001 un non meglio identificato conte di Ariano, recatosi a caccia nella Capitanata, si sia perso nei pressi del fiume Cervaro e, giunto il buio, si sia rifugiato in un casolare. Durante la notte il cielo sarebbe stato illuminato da una luce che proveniva dalla foresta circostante.


Agnone

Il conte, incuriosito per lo strano avvenimento, pare si sia diretto verso il luogo di origine del chiarore e sulla cima di una quercia avrebbe visto una donna avvolta dalla luce che indicava sotto i suoi piedi una statua appoggiata sui rami.

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La Madonna Incoronata e Strazzacappa sulla facciata di S. Michele a S. Polo Matese

Mentre era in contemplazione giunse un contadino, un certo Strazzacappa, anch’egli attirato dalla luce mentre si recava di buon’ora al lavoro con una coppia di buoi.

Strazzacappa capì subito che la donna apparsa era la Madre di Dio. Senza perdere tempo versò nel tegame di rame che si portava appresso l’olio che teneva gelosamente nel corno e che gli sarebbe dovuto servire per tutto il mese. Poi fece una sorta di stoppino e gli diede fuoco in onore della Madonna.


L’Incoronata di Roccamandolfi. Strazzacappa e i buoi sono stati rubati

Il caso vuole che la Madonna sia apparsa proprio su uno degli itinerari che si dovevano seguire per raggiungere il santuario di S. Michele Arcangelo sul Gargano, sicché il cultò per la Madonna Incoronata si diffuse immediatamente in tutti i territori di provenienza dei pellegrini.


Bagnoli del Trigno (foto Emanuele Ianiero)

Così anche nel Molise e così anche a Toro.

Della storia dell’immagine dell’Incoronata a Toro parla Giovanni Mascia nel 2006 in una sua nota:
La devozione alla Madonna Incoronata, festeggiata un tempo l’ultimo sabato d’Aprile e negli ultimi anni il 1° maggio, è stata introdotta e mantenuta viva a Toro, per iniziativa della famiglia Francalancia.
Nella seconda metà dello scorso secolo, fu un Francalancia a commissionare a un artista foggiano la statua lignea che si venera presso la chiesa di Santa Maria di Loreto, annessa all’omonimo convento dei frati minori, dove è esposta in una nicchia di gusto neoclassico, in un contesto barocco.
La statua, di buona fattura anche se pesantemente manomessa da “restauri” e ridipinture succedutisi nel tempo, presenta alla sua base la data 1871. La Vergine è effigiata sopra un tronco di quercia.

IncoronataMASCIA
La processione dell’Incoronata a Toro (Archivio G. Mascia)

Due angeli in volo le sistemano sulla testa una sfarzosa corona a tre stadi. Un terzo angelo invita ad ammirare la scena. Ai piedi della Madonna, il contadino Scarciacappa, che rinvenne l’immagine miracolosa mentre stava arando l’ultimo sabato d’Aprile del 1001, è ritratto in ginocchio con una pariglia di buoi.
In origine il volto della Madonna presentava il tradizionale incarnato bruno. Ma la circostanza scandalizzò, e non poco, l’arciprete di Toro, don Giuseppe Laurelli, che si oppose fermamente a che la statua potesse trovare accoglienza presso la chiesa arcipretale del Santissimo Salvatore, dove era stata destinata.
Testimonianze orali, lasciate da persone che vissero l’evento, raccontano che lo zelante arciprete ebbe ad esclamare: – Non sia mai che una zingara nera entri nella chiesa!
In attesa di sviluppi, la statua fu sistemata allora in una rimessa di via Pozzillo (la “Via Nuova”, da poco tracciata), e vi  rimase tre giorni, finché qualcuno non avanzò la proposta di sistemarla nella chiesa del convento, che era rimasto deserto, a seguito della soppressione degli ordini monastici del 1866.
Mezzo secolo dopo i frati minori tornarono in convento, ma neppure a loro piacque la Madonna Nera. E alla prima occasione, ordinarono la grossolana ridipintura che trasformò in roseo il volto bruno dell’Incoronata.
( http://canzonipoesie.splinder.com/post/7890576
)

IncoronataTOROvalente
La Madonna Incoronata nella chiesa di S. Maria di Loreto a Toro

IncoronataBAGNOLI
La Madonna Incoronata nella chiesa di S. Silvestro a Bagnoli del Trigno

IncoronataCAPRACOTTAvalente
La Madonna Incoronata nella chiesa di S. Vincenzo a Capracotta (XVIII sec.)

IncoronataCAROVILLIvalente
La Madonna Incoronata nella chiesa dell’Assunta a Carovilli (1891)

Maria dell’Incoronata o quanto sei bella!
Alzo gli occhi al Cielo – vedo una stella
Maria dell’Incoronata, quanto sei bella
N’Angelu dal Cielo – a me è calato:
va a visitar Maria – l’Incoronata
Venenn erba erba – e erbicella
ammà venì a truvà – Maria la Zingarella
Venenti da ogni parte chi muti e struppiati
che li guarisce – Maria l’Incoronata …
Maria gloriosa nostra – deh senti questa voce
che s’appresiente a Te – Maria prega per me!

(http://preghiere.blogspot.com/2006/07/la-madonna-incoronata-foggia.html)


IncoronataFAIFOLI
La Madonna Incoronata nella chiesa di Faifoli


La Madonna Incoronata nella chiesa di Roccaspromonte

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1 Commento

  1. Giovanni Mascia 7 gennaio 2010 at 17:20

    Caro Franco, penso di fare cosa gradita, segnalando un mio breve articolo sulla Madonna nera di Toro, ovvero la
    Madonna Incoronata, corredato da qualche commento interessante. L’Incoronata è venerata ancora oggi in paese con una festa religiosa e civile che cade da qualche decennio il 1 maggio, anziché l’ultimo sabato d’aprile come si usava in passato in ossequio al giorno di ritrovamento della sacra effige sulla quercia foggiana.

    http://canzonipoesie.splinder.com/post/7890576

    Ciao
    Giovanni

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