Carissimi,
ogni tanto mi prende lo sconforto e mi viene la voglia di chiudere questo sito.
Mentre noi volontari dell’informazione facciamo sforzi immani a spese nostre per diffondere quel poco che conosciamo della storia della nostra terra, i nostri governanti ci maltrattano in maniera sconsiderata con un blak-out radiotelevisivo che offende chiunque abbia un minimo di senso della democrazia.
Quello che sta avvenendo in Italia nel campo dell’informazione è fuori di ogni grazia di Dio.
Mi chiedo cosa si nasconda dietro un tale minaccioso e medioevale atteggiamento. Certamente non si tratta di azioni esagitate di sconsiderati megalomani, ma di consapevoli e criminali azioni per la manipolazione delle coscienze.
A questo si aggiunga che, nel piccolo, mentre sto tentando di fare un’opera che passerà alla storia se non altro per il coraggio che ho avuto nel crederci (mi riferisco al colossale svuotamento del fossato del Castello di Venafro) mi ritrovo politicucci da strapazzo che schiattano in corpo nel desiderare che io possa mollare e abbandonare la sfida. Fortunatamente ce ne sono altri che ragionano diversamente.
Poi, pensando che lasciare è ciò che vogliono i quisque de populo (frase che ho riservato nel passato all’ex assessore alla cultura del Molise ora ripagato con un ricco incarico manageriale nel campo della cultura dove andrà a fare i danni che non era riuscito a fare da assessore), riprendo con maggiore convinzione.
Perciò, ripreso il fiato, vado avanti!
Lascia un commento