Quando si parla a sproposito e senza sapere di cosa si parli. La Calzetta del Molise ha colpito ancora

Quando si parla a sproposito e senza sapere di cosa si parli. La Calzetta del Molise ha colpito ancora

Io la chiamo la Calzetta del Molise senza alcuna intenzione di offendere, ma solo per la necessità di associare sinteticamente l’immagine di questo foglio (che viene distribuito gratuitamente nel Molise a servizio di chi paga la sua stampa) alla calzetta della Befana che si appendeva sotto la pietra del camino.

Nella calzetta ci si metteva tutto quello che ci poteva entrare.

Adesso la redazione ci ha infilato una corposa elucubrazione dogmatica di Emilio Izzo che, senza documentarsi e senza sapere di cosa si stesse interessando, ne ha dette di tutti i colori sulla iniziativa della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali (di cui mi vanto di far parte anche nella qualità di componente del Consiglio Scientifico)  di attribuire il cosiddetto Scudo Blu all’area archeologica dell’antica Sepino.

Una elucubrazione che Izzo poteva risparmiare e che ha provocato la reazione della nostra presidente Isabella Astorri che le cose non le manda a dire.

Una reazione che tutti noi soci e simpatizzanti della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali non solo condividiamo in questo momento, ma che sosterremo in tutte le sedi opportune.

C’è un limite anche alla indecenza!

Franco Valente

piemonte prova:Layout 1

Prot. n. 120\2010
Alla REDAZIONE DELLA
GAZZETTA DEL MOLISE

Campobasso, 21 giugno 2010

Sono obbligata ad alcune precisazioni, relativamente all’articolo “Sipbc – Uilbac Molise: aria di polemica” pubblicato sul n. 140 di domenica 20 giugno 2010 sulla “Gazzetta del Molise” a proposito di alcune affermazioni attribuite al Segretario dell’Uilbac  Emilio Izzo (non premetto dott.  in quanto non mi sembra abbia alcun titolo accademico).

Il Convegno nazionale, organizzato dalla SIPBC-SEZIONE REGIONALE DEL MOLISE, dal titolo “IL PATRIMONIO CULTURALE – CONOSCERLO PER AMARLO” è stato voluto dalla Presidenza Nazionale dell’Associazione, in un vasto Progetto che interessa, sulla stessa tematica, le Sezioni Regionali dei Piemonte e Puglia.   Ogni Sezione, pertanto, con il supporto della Segreteria Generale, si è attivata  ad organizzare i Convegni, da sola e non insieme alle Direzioni Regionali  per i Beni Culturali e Paesaggistici. Ho provveduto ad informare chi di dovere del nostro progetto e ho chiesto gli interventi dei Soprintendenti per le relazioni scientifiche, conservando, come è diritto della SIPBC, piena autonomia nell’organizzazione.  Preciso che, in ogni nostra manifestazione, viene posto sul materiale informativo il logo del MIBAC, in quanto la SIPBC ha stipulato un Protocollo di Intesa  con il MIBAC il 1 agosto 2008.

QUESTO, FORSE,  EMILIO IZZO NON SA.

L’organizzazione del Convegno, pertanto, è stata interamente in carico alla SIPBC, sia per la tematica, sia per i contenuti delle relazioni scientifiche, sia per la scelta degli oratori.

sepinoScudo1

La nostra è un’Associazione  ONLUS apolitica, aconfessionale, totalmente indipendente, presieduta a livello nazionale, dal Generale dei Carabinieri, dott. Roberto Conforti, già comandante del Nucleo CC per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Nostri partners sono L’UNESCO ed HERITY INTERNATIONAL.

QUESTO, FORSE, EMILIO IZZO NON  SA

La SIPBC è un’Associazione di Volontariato: ha tra i nostri Soci delle professionalità di indubbio valore che operano solo per amore della cultura, impiegando tempo ed energie e le varie attività sono spesso sostenute dal contributo volontario dei Soci stessi o di Privati.

La SIPBC, pertanto, opera solo in ottemperanza ai propri ideali e senza alcun altro scopo.

QUESTO, FORSE, EMILIO IZZO NON SA

A mio avviso, le tre Soprintendenze del Molise operano benissimo, con competenza ed entusiasmo: noi della Sezione SIPBC-MOLISE collaboriamo soprattutto con la dott. Alfonsina Russo, con cui lavoriamo egregiamente e di cui ammiriamo la professionalità e la disponibilità. E non aggiungo altro, in quanto la dott. Russo non ha certo bisogno di essere difesa dalla Sottoscritta.

Nell’articolo citato si parla di “consegna di scudi blu”, come se si trattasse di un specie di volantini che vengono consegnati  così come capita.

Lo Scudo Blu non è un distintivo che “si consegna” a qualcuno, ma è un Emblema Internazionale che si  affigge ad un Bene Culturale , come stabilito dalla Convenzionedell’Aja del 14 maggio 1954 e dai relativi Protocolli aggiuntivi internazionali e per apporlo è necessaria una complessa procedura.

La Direzione Regionale per i Beni Culturali deve soltanto attestare  il valore del Bene Culturale prescelto ed il posto più idoneo per la collocazione dello Scudo.

La SIPBC indica i Beni culturali su cui apporre lo scudo, secondo una congrua selezione di Beni tra le categorie indicate dall’art. 1 della Convenzione dell’Aja e secondo quanto chiarito dell’art. 25 del Protocollo di Intesa.

QUESTO, FORSE, EMILIO IZZO NON SA

E’ stato scelto il Sito Archeologico  di Altilia, come primo Bene Culturale del Molise da contrassegnare con lo scudo Blu, con  motivazioni, condivise da chi di competenza, e ben lontane da quelle indicate da Emilio Izzo, gratuite, prive di fondamento ed espresse con l’astio e la consueta mancanza di stile che sempre accompagnano  le sue affermazioni.

Non ci turbiamo più di tanto.

SepinoScudo2

Noi della SIPBC siamo e vogliamo rimanere estranei ad ogni forma di polemica sterile e alle astiosità personali,  manifestazioni di meschino provincialismo, che ci disturbano non più di un fastidioso cicaleccio.

La SIPBC intende apporre lo Scudo Blu ai Beni Culturali più significativi della Regione ed Emilio Izzo sapeva benissimo che il Sito Archelogico di Altilia sarebbe stato il primo nel Molise a fregiarsi del prestigioso simbolo.

Fu comunicato pubblicamente dalla sottoscritta durante un incontro per il Progetto  “A Porte Aperte”. Ricordo, anzi, che in quella occasione Izzo provocò un momento di esilarante ilarità, in quanto, riassumendo quanto io avevo detto, parlò di “Bollino Blu”, come se il prestigioso emblema fosse il famoso bollino blu della nota pubblicità.

Vogliamo rileggere, o meglio, leggere la Convenzione dell’Aja?

Basta procurarsi il Codice di Diritto Internazionale Umanitario.

QUESTO, FORSE, EMILIO IZZO NON SA.

La SIPBC è totalmente autonoma, ha finalità ben precise, chiarite nel nostro Statuto, ha con la Direzione Regionale rapporti corretti , ma formali, nell’ambito delle nostre attività, così come previsto dallo Statuto e dal Protocollo d’Intesa sopra citati.

Nessuno, quindi, può interferire sul nostro operato, a meno che le nostre iniziative siano in contrasto con gli ideali e le finalità propri del MIBAC

QUESTO, FORSE,  EMILIO IZZO  NON SA.

Nell’articolo sopra citato si parla di un Manifesto dell’Uilbac, di cui non sono a conoscenza, ma se davvero si parla di “rivalutazione del senso del pudore” e analisi profonda del proprio operato”, allora la cosa si fa seria.

Per non parlare, poi di quanto è stato riferito da TLT MOLISE: sempre il solito Izzo avrebbe definito il nostro Convegno e l’apposizione dello Scudo Blu una “iniziativa di cattivo gusto”.

Che cosa è per Emilio Izzo il buon gusto? Sarei curiosa di saperlo, ma anche preoccupata per la risposta, che potrebbe essere inquietante.

Non ci sono più parole, sembra di vivere in un delirio. E allora mi chiedo:

Certe persone hanno dei problemi?

Oppure proprio nel Molise si sta verificando una ricaduta, secondo la teoria dei famosi cicli storici di Gianbattista Vico e  stiamo tornando ai cosiddetti “Bestioni” (così li chiama Vico e non io), tanto per intenderci quelli con la clava ?

EMILIO IZZO NON SA MOLTE COSE, CREDO, PERO’ SAPPIA  BENISSIMO CHE LE OFFESE GRATUITE E GLI INSULTI POSSONO PORTARE IN TRIBUNALE.

Per concludere, posso affermare che ho sempre inviato via e-mail ad Emilio Izzo gli inviti delle nostre iniziative (anche di quest’ultima), ma non è mai stato presente, forse perché troppo occupato ad elaborare pensieri (SIC?!) velenosi.

Da questo momento in poi mi guarderò bene dall’invitarlo e ne ignorerò totalmente l’esistenza a meno che,  perseverando Emilio  Izzo in insulti e calunnie, fossi costretta a non limitarmi più ad una semplice smentita, ma ad adire le vie legali.

Con preghiera di pubblicare l’intero testo.

Grazie e con i migliori saluti.

IL PRESIDENTE SIPBC – MOLISE
dott. Isabella ASTORRI


Aggiunta:

Poiché la Calzetta è stretta, non c’è stato lo spazio sufficiente per la risposta della Presidente Astorri:

SPETT\LE REDAZIONE,
CHIEDO CORTESEMENTE DI PUBBLICARE  “INTEGRALMENTE” SUL VOSTRO GIORNALE L’ALLEGATA PRECISAZIONE. SPERO POSSIATE PROVEDERE PER IL NUMERO DI DOMANI MARTEDì 22.
GRAZIE E CORDIALI SALUTI.
IL PRESIDENTE SIPBC-MOLISE
ISABELLA ASTORRI

—-Messaggio originale—-
Da: lagazzettadelmolise@tin.it
Data: 21-giu-2010 19.49
A: <isabella.astorri@virgilio.it>
Ogg: Re: precisazioni su articolo “SIPBC-UILBAC
Gentile dottoressa Isabella Astorri, abbiamo ricevuto la Vostra precisazione inerente l’articolo “Sipbc – Uilbac”. Il documento da Lei presentato, in ogni caso, risulta oltremodo esteso per esser pubblicato senza “tagli” importanti. Dunque la invitiamo a presentare il medesimo in una versione “ridotta” oppure a contattare direttamente la nostra redazione. Cordiali saluti.
From: isabella.astorri@virgilio.it
Sent: Monday, June 21, 2010 4:33 PM
To: lagazzettadelmolise@tin.it
Subject: precisazioni su articolo “SIPBC-UILBAC
Spett\le Redazione,
Mi dispiace, ma credo che “tagli  importanti” vanificherebbero il mio discorso. L a rettifica va pubblicata  assolutamente per intero. Chiedo, pertanto, cortesemente, di pubblicare l’intero scritto in due puntate. Spero che sia possibile questa soluzione, altrimenti dovrò chiedere “ospitalità ad un altro giornale.
Grazie e cordiali saluti.
Isabella Astorri


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Commenti

27 risposte a “Quando si parla a sproposito e senza sapere di cosa si parli. La Calzetta del Molise ha colpito ancora”

  1. Avatar gabriella di rocco
    gabriella di rocco

    A Napoli si dice ‘Curnut e mazziat’!
    La SIPCB lavora gratuitamente e volontariamente per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale del Molise e taluni personaggi tramano ed insultano senza sapere assolutamente nulla in merito alle attività dell’Associazione e senza partecipare mai alle diverse iniziative!
    Consiglierei a queste persone di leggere, sempre che ne siano capaci, la Convenzione dell’Aja del 1954 e lo Statuto della SIPBC prima di parlare a sproposito!
    Gabriella Di Rocco
    Vicepresidente
    sezione regionale Molise della SIPBC

  2. Avatar Isabella Astorri
    Isabella Astorri

    La mia rettifica sul tuo sito ha un aspetto “trionfale”! Continuano a giungere tante congratulazioni per il nostro Convegno, da persone che ti aprono il cuore, perchè perchè hanno apprezzato il nostro lavoro organizzativo e poi sanno che lo scudo blu non è il bollino di chichita 10 e lode!Il prestigioso “foglio” non ha ancora pubblicato la rettifica…. Aspettiamo fino a domani e poi ..

  3. come faccio faccio male!
    Bisogn afare quello che si ritene giusto e che dura nel tempo cara Presidente, solo questo appaga e rende felici.
    Franco lo sa benissimo, per questo motivo è nel comitato scientifico.
    Buon lavoro

  4. Avatar Giovanna
    Giovanna

    Purtroppo gli insulti gratuiti sono la classica manifestazione dell’inerzia culturale di chi tutto critica ma niente produce. Ad Isabella e Gabriella va un grande ringraziamento per il loro impegno, straordinario in questi giorni, intenso e costante nel quotidiano in difesa della bellezza. La cultura deve essere patrimonio di tutti, non ostaggio di pochi.

  5. Avatar Brunella
    Brunella

    Fantastica Isabella! Sempre combattiva…non è da tutti controbattere con ironia, intelligenza ed eleganza (soprattutto quando la rabbia ti acceca). Hai, avete, tutta la mia solidarietà e di quanti la pensano come noi. Un barlume di luce e speranza nell’oscurità più totale.

  6. Avatar Dionisio Punzo
    Dionisio Punzo

    Sono uno studente di liceo classico e ho seguito il Convegno Nazionale della SIPBC. E’ stato bellissimo sia per gli argomenti trattati che per la qualità dei relatori. Io, inoltre, ero già informatissimo sia sugli ideali della SIPBC che sul signifacato e l’importanza dello Scudo Blu. Le polemiche sterili e maligne non sono un buon esempio per noi giovani.
    Dionisio

  7. Avatar Daniela
    Daniela

    Cara Isabella, quando si vola in alto non ci si deve preoccupare di ciò che c’è in basso… Sei stata bravissima! …continua così!

    Daniela Bonazzi

  8. Avatar Giovanna Battista
    Giovanna Battista

    Invece di ringraziare la buona stella per essere stati assunti dal Mibac senza titoli nè competenze… forse si è perso totalmente il senso del pudore!! Finalmente qualcuno (la SIPBC) ha il coraggio di promuovere un’azione di tutela e valorizzazione di un importante sito del Molise ed invece di ringraziare si critica senza giudizio. Invece di fare il valletto al direttore regionale ed offendere la dott. Russo (colpevole solo di voler fare in una terra dove si sa “meglio lassà ‘u munn come se trova!)sarebbe meglio indignarsi per le pale eoliche selvagge, per le cementificazioni inutili dei nostri ruderi(…) e forse invece di parlare senza cognizione di causa, sarebbe più costruttivo promuovere azioni concrete a tutela del nostro patrimonio, per esempio andare a tagliare l’erba a Monte Vairano!!!

  9. Avatar paolo g
    paolo g

    Non avevo letto l’articolo in questione per un mio limite: sono “pezzente e grandezzoso” per cui propendo per ciò che non è gratuito.
    Infatti avevo appreso della serie di incontri da un altro giornale, e dopo aver letto l’interessante articolo, mi ero rammaricato dell’occasione perduta, considerata la qualità dei relatori.
    Ho rimediato alla mia carenza e, dopo un attimo di smarrimento tra le tante sigle, penso di aver compreso che “l’indice puntato contro il soprintendente”, non è di un ente, ma di un’organizzazione sindacale.
    Quindi un dialogo tra un segretario di categoria ed il “datore di lavoro”.
    Nel trafiletto, non ravviso emergenze sindacali, e mi fa sorridere l’idea che il caro Franco (venafrano fin nel “midollo”) si sia reso complice di un manifestazione che penalizzava il Verlasce e la “sua” San Vincenzo.
    Concludendo.
    La presidentessa Astorri ha fatto il suo dovere chiedendo ragione di quanto accaduto, ma tutto sembra così assurdo.
    In questo ennesimo esempio di surrealismo molisano, chi ne subisce danno è il nostro territorio, la diffusione della Cultura, nonché la tutela del Patrimonio

  10. Avatar paolo g
    paolo g

    Per evitare fraitendimenti.
    Invece di criticare ogni iniziativa di promozione culturale, che è sempre positiva perchè migliora le nostre conoscenze, si evitino le polemiche in “sedi non competenti” e si lodino “SEMPRE” coloro che offrono occasioni di arricchimento interiore.

  11. Avatar gabriella di rocco
    gabriella di rocco

    Chissà perchè talune persone che lasciano messaggi ed impressioni sul tuo blog, caro Franco, non scrivono per esteso nome e cognome…avranno qualcosa da nascondere???
    Mah! Andiamo avanti così…nell’anonimanto!
    Gabriella Di Rocco

  12. Avatar gabriella di rocco
    gabriella di rocco

    Credo sarebbe opportuno documentarsi prima di parlare a sproposito della ‘manifestazione’ culturale del 18-20 giugno, ovvero del Convegno Nazionale SIPBC, che non ha affatto penalizzato il Verlasce di Venafro come il caro Franco sa bene, ma ha invece voluto porre una prima tessera nel grande mosaico dei beni culturali molisani… è soltanto l’inizio!
    Gabriella Di Rocco

  13. Avatar paolo gtiordano
    paolo gtiordano

    La dottoressa Di Rocco ha frainteso quanto dicevo.
    Eppure il commento mi sembrava in discreto italiano.
    Prima di scrivere ho letto l’articolo in cui si ravvisava che la soprintendenza avrebbe penalizzato (di fatto) la provincia ci Isernia.
    Di ciò sorridevo.
    Di un ragionamento che poneva Franco in contraddizione con il suo storico impegno: cosa impossibile!

  14. Avatar paolo gtiordano
    paolo gtiordano

    Secondo punto.
    Essebdo stata la manifestazione di notevole qualità, e con ottimi relatori, non vi è una minima giustificazione a qualsivoglia attacco.

  15. Avatar paolo giordano
    paolo giordano

    terzo punto:
    la “taluna persona” si chiama Giordano, solo che non ha un buon rapporto con il computer e ha prima mutilato e poi storpiato il proprio nome.
    Ed il caro Franco sa bene che mai mi sono tirato indietro nascondendomi nell’anonimato.
    E dopo aver riletto il mio messaggio, continuo a trovarlo abbastanza chiaro, ma se così non fosse sono pronto a spiegare quanto di poco chiaro ci sia.

  16. Avatar paolo giordano
    paolo giordano

    per concludere:
    1) avevo letto altrove della manifestazione e ne avevo letto bene.
    Su un giornale comprato e non regalato.
    2) ho “rimediato” leggendo l’articolo sulla calzetta e ho constatato che si tratava di commenti fatti da un’organizzazione sindacale.
    3) che c’entra il sindacato?
    4) sulla storia del sorridere penso di essermi già chiarito: era tutto in difesa dell’architetto Franco Valente.

    Posso andare a dormire tranquillo o devo ulteriiormente spiegarmi?

  17. un grazie di cuore alla dott.ssa isabella astorri, alla sua associazione e a franco valente. Lo scudo blu è un grande riconoscimento… le critiche lasciamole stare… ho avuto modo di constatare la passione per il molise di franco valente (quest’estate all’altilia) e anche della dott.ssa astorri (in un incontro a scuola)… complimenti! e chissà se un giorno avremo il riconoscimento dall’unesco?!?!?!?! penso che altilia abbia tutte le carte in regola! Forse è un sogno…. ma noi continuiamo a sognare!!! ciao a tutti vi aspettiamo a sepino e su http://www.sepino.net

  18. Con il carissimo Paolo Giordano ho una costante frequentazione telematica e avevo perfettamente interpretato il suo pensiero che, per essere sintetizzato in un commento lapidario, alla fine è stato frainteso.
    Perciò, in conclusione, tutti i commenti si sono dimostrati perfettamente in linea con le aspirazioni dell’associazione.
    Comunque grazie a tutti per aver utilizzato anche questo blog per far sentire una voce che ultimamente appariva strozzata….

  19. Avatar Antonietta Montagano
    Antonietta Montagano

    Le critiche e le polemiche suscitate da certe persone che hanno voluto screditare il Convegno della SIPBC sono inconcepibili. Nel Molise avremmo bisogno di tante iniziative come questa. Da ogni parte sento consensi e congratulazioni e so bene come e quanto i Soci della SIPBC hanno lavorato per realizzare questa manifestazione.
    Complimenti, dunque, e bravi. Continuate così e avrete tante persone che vi seguono e vi apprezzano.
    Un BRAVISSIMO a Franco Valente e al suo meraviglioso sito.
    Antonietta Montagano

  20. Avatar antonio matticola
    antonio matticola

    Queste persone meno le nomini e meglio è; loro godono in senso inverso,solo il silenzio li annulla.Altrimenti le critiche dei perfidi sono come la mela che la strega porta alla festa dove non è stata invitata.

    Brava BRAVISSIMAAAA!
    antonio matticola

  21. Avatar maria carmela de matteis
    maria carmela de matteis

    La cultura ,nel senso più nobile del termine ,dovrebbe elevare ed unire gli animi!
    Se l’attività e gli sforzi di quei pochi che ci credono intensamente e senza inquinamenti devono essere rozzamente criticati e vilipesi, allora vuol dire che siamo lontani anni luce da un riscatto civile del nostro territorio.
    Quando lo capiremo saremo cresciuti un po’ tutti; speriamo non sia troppo tardi per la fine del nostro Molise in tutte le sue peculiarità!
    Maria Carmela De Matteis

  22. Avatar Emilio Natarelli
    Emilio Natarelli

    Carissima Isabella,
    capisco benissimo la tua amarezza per le insolenze gratuite che nulla hanno a che fare con l’impegno e la passione che tu metti per promuovere la conoscenza del nostro patrimonio culturale. L’ultimo incontro per me è stato interessantissimo e mi hanno ancora di più avvicinato alla conoscenza di beni che vanno rispettati, non solo per il loro indiscutibile valore, ma perchè fanno parte della nostra storia, oltre che della nostra coscienza civile.
    Per questo, non dare assolutamente alcun rilievo a valutazioni che nulla hanno a che fare con quanto tu stai facendo e che, evidentemente, sono anche frutto di superficialità, approssimazione e insipienza, oltre che di mancanza di rispetto.
    Emilio Natarelli

  23. Avatar Mena Palladino
    Mena Palladino

    Cara Isabella,
    conosco te e la serietà e l’impegno che ti contraddistinguono in ogni manifestazione culturale cui partecipi (sia come organizzatrice che come relatrice o, raramente, come semplice spettatrice); conosco, come tutti, credo, “l’alto profilo” della calzetta che, stranamente, non ha “potuto” ospitare la tua rettifica ma ha “voluto” dar spazio senza cognizione di causa al polemizzatore di turno; non ho partecipato al convegno per motivi squisitamente personali, ma conosco la rilevanza che hanno sia la SIPBC che lo “scudo blu”.
    Qualcuno, che di cultura se ne intendeva molto più di tutti noi messi assieme, disse un tempo: non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
    Tutti coloro che ti conoscono, apprezzano quanto fai per la diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale: continua, hai tutto il nostro appoggio.
    Mena Palladino

  24. Avatar Brunella
    Brunella

    Ancora per la serie: quando si parla a sproposito senza sapere di cosa si parli.
    Pare che Emilio Izzo zitto proprio non ci sappia stare e puntualmente, con scadenza regolare, debba far parlare di sé e gettare a profusione parole, parole, parole…
    Vedasi il Quotidiano del Molise di ieri 2 luglio (on line, sezione di Isernia, pag. 16), in cui Emilio Izzo annuncia l’apertura del Museo del Paleolitico di Isernia. Bene. Forse non tutti sanno che la questione del Paleolitico è ferma da più di 10 anni, durante i quali il lucro di numerose ditte, il disinteressamento dei politici (rotto solo durante la campagna elettorale), l’incuria e l’azione degenerativa del tempo, hanno reso la struttura, praticamente ultimata, il simulacro per eccellenza di tutto ciò che non funziona in Molise, o, se vogliamo, nell’Italia intera. Nel corso di tutti questi anni sono state innumerevoli le, chiamiamole così, pseudo-inaugurazioni del museo, il quale, ovviamente, conserva tuttora le cancellate chiuse con un misero lucchetto e l’aspetto di un cantiere abbandonato. E così, regolarmente, si mette in scena il teatrino a cui si è assistito già tante volte…
    Vorrei rammentare solo l’ultimo episodio relativo all’anno scorso, quando ci fu l’”inaugurazione” di cantieri aperti: aperti lo sono stati solo il giorno dell’inaugurazione fasulla, messa in scena per la tv e per le autorità; cantieri lo sono, ma bloccati.
    E allora mi chiedo: ma con chi credono di avere a che fare questi personaggi,? Con dei trogloditi che nulla capiscono? Non basta il danno arrecato dalle pessime azioni che compiono (o dalle non-azioni), ma dobbiamo anche sopportare la beffa di parole buttate a caso, prive di senso e di cognizione di causa, frutto solo di ossessive manie di protagonismo?
    Ma non voglio saltare subito alle conclusioni: voglio concedermi ancora il beneficio del dubbio…
    Izzo ha garantito l’apertura del Museo del Paleolitico tra 15 giorni? Bene: ci troviamo il 17 luglio al Museo del Paleolitico (C.da Ramiera Vecchia, località Santo Spirito, Isernia).

  25. Avatar gabriella di rocco
    gabriella di rocco

    Il Quotidiano del Molise di oggi 3 luglio a pag. 4 ha pubblicato una breve, ma assolutamente necessaria rettifica della nostra Presidente Isabella Astorri al Sig. Emilio Izzo!
    Bene!
    Gabriella Di Rocco

  26. Avatar Brunella
    Brunella

    Anche io ho letto l’articolo stamattina…brava Isabella. Ci vogliono persone che si oppongano al vaniloquio…

  27. Forza Presidente siamo con te!!

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