Non so chi è stato, ma credo di sapere che è un povero imbecille….
Franco Valente
La piazza del castello con il tappeto sintetico provvisorio
Il 14 agosto ha rubato un irrigatore (che doveva servire ad alimentare la crescita del verde da poco seminato in queste giornate estive) lasciando aperta la manopola in maniera che l’acqua defluisse in abbondanza.
Il 15 agosto si è recato a mezzacosta dietro il castello per fracassare con un sasso appuntito la condotta provvisoria del troppo pieno del serbatoio comunale e provocare una imponente cascata di acqua nell’area dello scavo. Una manomissione che, se non fosse stata individuata immediatamente in un giorno in cui notoriamente a Venafro non c’è nessuno, avrebbe provocato non so quali danni.
Questo è quanto rimane del tappeto sintetico
Infine (spero sia l’ultima bravata) nella notte tra il 18 ed il 19 agosto, alle ore 3 del nuovo giorno, ha messo fuoco ai 5 rotoloni di erba sintetica che avevo personalmente donato all’Associazione Culturale “Il Gruppo di Venafro” che con ogni cura li aveva puliti e accatastati in un angolo della piazza al termine delle varie manifestazioni tenutesi con grande successo di pubblico e di critica.
A Venafro ci sono anche questi delinquenti che la comunità deve pazientemente sopportare senza che nessuno possa fare qualcosa.
CUI PRODEST?
Comunque non saranno gli attentati paesani di questi balordi sollecitati dalla mente malata di qualcuno a farmi demordere!

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