La legge stabilisce che chi tiene i beni culturali in questo modo è un delinquente….

La legge stabilisce che chi tiene i beni culturali in questo modo è un delinquente….

… nel Molise gli danno lo stipendio!

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Così si presenta il sito archeologico di S. Vincenzo al Volturno amministrato dal Ministero per i Beni Culturali!

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In questo modo indegno il Direttore-Coordinatore dell’Area della Comunicazione – Settore Arti della Direzione regionale del Ministero per i Beni Culturali, Esperto della informazione e della Comunicazione ha lasciato il sito da 6 mesi, dopo la notte bianca per valorizzare S. Vincenzo!

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E ignobile che noi Molisani dobbiamo assistere a questo scempio sapendo che i responsabili del disastro vanno regolarmente a prendere lo stipendio di Direttori Generali del Ministero per i Beni Culturali!

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VERGOGNAMOCI prima di tutto noi che non andiamo con i forconi ad aspettarli davanti alla Banca!

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Questa è la porta dell’eccidio saracenico dove sono state trovate le punte di freccia incendarie!

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Questa è la grande basilica di Josue dove avrei dovuto pagare 10.ooo (diecimila) euro di cauzione per fare una conferenza!

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In questo modo brutale sono mantenute le famose officine del IX secolo del Monastero di S. Vincenzo!

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Questi sono i depositi ed i servizi igienici dell’area archeologica di S. Vincenzo!

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Con questi cartelli la Soprintendenza segnala gli appalti a S. Vincenzo!

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Da 10 anni questo telo di catrame copre un affresco che ormai non c’è più!

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Commenti

4 risposte a “La legge stabilisce che chi tiene i beni culturali in questo modo è un delinquente….”

  1. Avatar gabriella di rocco
    gabriella di rocco

    Carissimo,
    mi viene da piangere!
    Tutto ciò è assolutamente vergognoso e lo stiamo dicendo da anni…
    Sai che collaboro con la pagina culturale del Quotidiano del Molise. Il prossimo articolo sarà questo: ‘San Vincenzo al Volturno: uno scempio senza fine e senza vergogna’.
    Un abbraccio solidale,
    Gabriella

  2. Ma è mai possibile che nessuno possa intervenire in Molise? Possibile che nessun procuratore senta la voce di uno che grida nel deserto?
    Dobbiamo gridare in molti?
    Allora facciamolo tutti insieme…
    Basta con questi avvenimenti…Procuratore fai qualcosa…

  3. Avatar franco valente
    franco valente

    EMILIO IZZO* – Dalle battaglie di pasquetta a San Vincenzo al Volturno e da tutto quello che ne è seguito è passato un po’ di tempo ma non invano.

    Dal rischio chiusura alla protesta del personale UIL BAC, dalle minacce di sanzioni gravi all’assoluzione senza condizioni, dalle successive riuscitissime manifestazioni alla solidarietà della gente e dei media, dalle condizioni precarie alle prime assistenze dirigenziali, dalle difficoltà di visita all’apertura del sito tutti i giorni compresi i superfestivi (ancora grazie alla disponibilità del personale), dal possibile trasferimento dei lavoratori alla loro definitiva assegnazione in quell’area anche con aiuti temporanei da altre sedi. Insomma, in quel sito dove fiumi di denaro non sono serviti a dare un briciolo di recettività, decoro e credibilità, la O.S. scrivente ed il personale aderente hanno realizzato un sogno e tanti, tanti, ma tanti visitatori largamente soddisfatti. Ma, dopo le dolorose vicende (il personale coinvolto e chi scrive lo sanno bene), rimaneva in piedi quanto dal direttore regionale Famiglietti e dal soprintendente D’Amico veniva promesso, al fine di scongiurare quanto dal sottoscritto annunciato e cioè una battaglia dura tesa all’ottenimento di garanzie lavorative dignitose e ad un miglioramento del sito. Chi ricorderà dei vari comunicati emessi, non dimenticherà certamente anche dell’interessamento del S.E. il prefetto D’Agostino e della stessa procura. La UIL BAC frenò la sua azione a fronte di incontri con la dirigenza dai quali scaturì, nell’immediato, la prima assistenza al personale, l’accettazione di proposte migliorative della fruizione in ragione di orari e di giorni, nonché di manifestazioni ad hoc e, in modo particolare, la promessa del direttore Famiglietti di realizzare in tempi ragionevoli un adeguato avamposto per il personale in quell’area. Il segretario scrivente non si pente di aver creduto al direttore regionale perché, notizia di queste ore, finalmente dopo tanti anni e tanto denaro buttato al vento, quanto promesso si realizzerà! In modo particolare bisogna riferire che è stata già esperita la procedura per la gara di appalto e la successiva aggiudicazione per la realizzazione di un ufficio per il personale, che avrà altresì la funzione di assistenza ed informazione al pubblico e di bagni per i visitatori, quelli che dovevano essere realizzati, unitamente alle aree parcheggio ed ad altre strutture logistiche, con i soldi assegnati della Regione Molise all’Abbazia di Montecassino, ma utilizzati per altre e non chiare finalità. E’ poi prevista la realizzazione di un locale prefabbricato ad uso biglietteria nella zona d’ingresso e, udite udite, il restauro e la messa in sicurezza del Ponte della Zingara, per intenderci quello attraverso il quale si accede all’area e che, attualmente, si presenta come un “residuo bellico” retto da tubi innocenti, senz’altro più innocenti di chi avrebbe dovuto ristrutturarlo venti anni fa prima di ogni altra cosa. Per completare verranno migliorati i percorsi di visita con accorgimenti per la sicurezza. Tutto ciò con l’impiego di somme irrisorie rispetto alle decine di miliardi di lire andati in fumo finora. Questa vittoria della UILBAC è dedicata a quanti hanno atteso per anni un miglioramento di quel sito ed a tutti i lavoratori iscritti che hanno lottato e creduto in prima persona, con attaccamento e dedizione al di là dei compiti istituzionali, alla possibilità che questo accadesse.

    *Segretario Regionale UILBAC Molise

  4. Avatar Luigi Viscione
    Luigi Viscione

    ….e non come quando per l’esecuzione dei lavori milionari era Direttore dei Lavori l’arch. Franco Valente (da TVI del 6 o del 4 nn ricordo bene). Certo è che con queste nuove strutture finalmente cambierà la situazione. I biglietti potranno essere fatti comodamente, così come la pipì, ma la visita da chi sarà effettuata, la manutenzione chi la farà. Non importa perchè i custodi avranno l’ufficio e da li tutto sarà sotto controllo.

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