Croci stazionarie

La Croce stazionaria di Carpinone

By 18 Ottobre 2010 Ottobre 24th, 2010 2 Comments

La Croce stazionaria di Carpinone

Franco Valente

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Anche a Carpinone vi era una croce stazionaria subito fuori dell’abitato, su via Colle.

In carenza di documenti e su testimonianza degli abitanti del posto, sappiamo che intorno agli anni Sessanta la colonna fu allungata nella parte superiore e la croce fu sostituita da una statuina della Madonna Immacolata.

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Nessuna data o riferimento epigrafico permette di capire l’epoca in cui la colonna con la croce sia stata collocata in quel luogo o se in origine fosse da qualche altra parte.

Come segnala Gabriele Venditti, ancora oggi a Carpinone, per indicare la piazza immediatamente sottostante si dice Mmiez a la Croce. Così come “Largo Croce” la identifica ufficialmente una memoria di fine ottocento. E’ probabile che nel 1927, quando il sindaco Pietro Valente fece rifare la pavimentazione della piazza, la croce sia stata spostata dove è adesso. Una cartolina con annullo del 1931 fotografa la piazza libera, priva di colonna.

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Piazza Mercato di Carpinone in una cartolina spedita nel 1931 (conc. Gabriele Venditti)

Proprio l’assenza di qualsiasi dedicazione conferma che non si tratti di una croce devozionale, ma di una “statio” da relazionarsi con una delle tante chiese di Carpinone.

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E’ ampiamente dimostrato che, a differenza delle croci devozionali fatte erigere anche in luoghi che non abbiano una particolare importanza per il culto cristiano, le croci stazionarie hanno una funzione simbolica precisa nell’ambito di attività liturgiche che prevedevano l’azione processionale dell’uscire e del rientrare in una chiesa girando attorno alla colonna per guadagnare un certo numero di indulgenze.

Della croce scomparsa di Carpinone si sa solo che era di ferro.

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La sua colonna si appoggia su un basamento quadrato formato da un solo gradino di pietre squadrate e si regge su una base circolare con una cornice appena accennata. Sembra essere di riuso e presenta una leggera entasis.

Quando fu sostituita la croce metallica, si aggiunse al fusto originario un rocco di colonna con capitello proveniente da un qualche altro edificio scomparso.

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Sebbene estremamente semplice, il capitello ha un collarino a doppia ghiera e quattro volute binate che reggevano una lastra quadrata.  Gli spazi sono arricchiti da quattro schematiche composizioni floreali con rosette a quattro petali.

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  • gabriele venditti ha detto:

    A Carpinone, per indicare la piazza immediatamente sottostante si dice ancora ‘Mmiez’ a la Croce ; così come “Largo Croce” la identifica ufficialmente in una memoria di fine ottocento. A mio padre hanno detto (e lui a me) che la croce era un tempo al centro della piazza. Ma quando? Due dati: nel 1927 il sindaco Pietro Valente fa (ri)fare la pavimentazione della piazza; una cartolina con annullo del 1931 fotografa la piazza libera, priva di colonna. Si potrebbe supporre che in quella occasione la croce sia stata spostata dove è adesso.

  • Franco Valente ha detto:

    Carissimo Gabriele, ti sarei grato se mi trasmettessi l’immagine di cui parli. Così integro le poche note con la tua testimonianza.
    Grazie

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