Appello ai Molisani che vogliono far sopravvivere le associazioni culturali

Mettiamo la cultura a carico dei consiglieri regionali del Molise.

Tocchiamo con mano e vediamo chi la sottoscrive!

Franco Valente

caravaggio

Spero che riusciate a seguirmi in questo ragionamento elementare che parte dal presupposto che l’attività politica non debba servire per impoverirsi, ma neanche, soprattutto, per arricchirsi.

E’ ampiamente noto che i consiglieri regionali molisani a volte godano di privilegi che vanno al di là della loro oggettiva capacità di procurarsi un reddito da attività professionali.

Credo che tutti i cittadini molisani (di destra, di centro e di sinistra) siano d’accordo nel sostenere che il reddito annuale di un consigliere regionale non debba essere superiore a quello del suo ultimo reddito annuale dichiarato prima di essere eletto.

Allora che si segua questo criterio morale.

Una volta eletto, il consigliere regionale renda pubblico e manifesto il suo reddito dell’anno precedente.

Se alla fine dell’anno il reddito derivante dalla sua attività professionale, commerciale o di pensionato sarà diminuito, il consigliere dovrà essere risarcito fino alla concorrenza di quello che aveva guadagnato l’anno prima, ovviamente nei limiti dell’indennità regionale fissata per i consiglieri  e gli assessori regionali.

Se, invece, alla fine dell’anno il reddito derivante dalla sua attività professionale, commerciale o di pensionato sarà aumentato, l’intera indennità dovrà essere versata ad una o più associazioni culturali molisane.

Tali associazioni dovranno essere regolarmente riconosciute e in grado di dimostrare di fare attività con spese documentate e avendo anche collaboratori regolarmente retribuiti laureati in Conservazione per i Beni Culturali o che abbiano i requisiti di operatori nel campo della cultura, del turismo e della valorizzazione dell’arte e del territorio molisano.

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Commenti

8 risposte a “Appello ai Molisani che vogliono far sopravvivere le associazioni culturali”

  1. Avatar VINCENZO MANOCCHIO
    VINCENZO MANOCCHIO

    SONO A TUA DISPOSIZIONE PER SOTTOSCRIVERE QUESTA BELLISSIMA IDEA CHE MI AUGURO POSSA CONCRETIZZARSI IN UN PROGETTO CHE FINALMENTE POSSA DARE SPAZIO ALLA CULTURA, FATTA DA ASSOCIAZIONI E PERSONE QUALIFICATE. DAMMI NOTIZIE
    SALUTI Vincenzo

  2. Avatar Isabella Astorri
    Isabella Astorri

    Carissimo Franco,
    Quello che proponi è giusto e ovvio per tutte le persone con un minimo di attività cerebrale.
    Ma, visto il mondo in cui viviamo, una ricerca in tal senso sarà molto difficile.
    Saremo forse pochi, ma molto molto arrabbiati e, per questo motivo, potremo riuscire ad ottenere anche quello che, allo stato dei fatti, sembrerebbe pura utopia.
    In una lotta del genere sarò sempre al tuo fianco.
    Affettuosamente.
    Isabella

  3. Avatar gabriella di rocco
    gabriella di rocco

    Carissimo Franco,
    a nome di tutti i ‘laureati, specializzati, dottorati in Beni Culturali, in Archeologia, in Storia dell’Arte e chi più ne ha più ne metta…’: GRAZIE!
    Sarebbe bellissimo potersi occupare dei Beni Culturali di questa Regione non solo da volontari, ma con una regolare retribuzione.
    E lo dice una che ormai da anni ha fatto del Volontariato dei Beni Culturali la sua professione….
    Grazie!!
    Sarà un’utopia, ma è bello crederci!
    Gabriella

  4. Avatar brunella
    brunella

    L’idea è geniale! magari fosse fattibile…

  5. Avatar VINCENZO MANOCCHIO
    VINCENZO MANOCCHIO

    Perchè considerarla un’utopia??
    Cominciamo a sottoscrivere tutti un formale documento e diamo vita ad un movimento che abbia una propria e viva voce sulla questio.
    Un saluto Vincenzo

  6. Avatar brunella
    brunella

    forse è già noto questo articolo, ma voglio segnalarlo comunque:
    http://www.caffemolise.it/index.php/2010/11/02/il-quotidiano-la-stampa-sul-regno-dorato-di-iorio/

    Purtroppo troppe persone si “sciacquano la bocca” col termine cultura, il più delle volte proprio quelle che nulla o poco hanno a che fare con la Cultura (con la C maiuscola intendo), che non hanno nessun interesse a far uscire dal giogo del volontariato perenne, del lavoro gratuito giovani (e ormai non più giovani) professionalità davvero valide e appassionate, le quali per vedere uno spiraglio di luce nella loro vita devono solo decidere di fuggire dalla terra che tanto amano

  7. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Franco, l’idea la sottoscrivo peccato che rimarrà solo una IDEA

  8. Avatar Isabella Astorri
    Isabella Astorri

    Ha ragione Brunella. Aggiungo che perchè questo progetto non rimanga un’utopia, ma si concretizzi in una splendida realtà, bisognerebbe attivarsi per una indispensabile operazione preliminare: sbarazzarsi di tutti i politici nostrani che ci hanno condotto alla deriva e che non sanno nemmeno che cosa sia la cultura ed eliminare senza pietà quelli che li sostengono sterisciando ai loro piedi per motivi personali.
    Basta, perchè sono davvero
    ARRRRRRRABBBBBBBIATISSIMA !!!!!!!
    Isabella

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