Potrà sembrare stupido, banale o retorico come appello, ma io dico Salviamo Isernia…facciamo qualcosa.
A mio avviso quello che sta accadendo in questo piccolo e sconosciuto lembo di terra è gravissimo da tutti i punti di vista: qui non è in gioco solo l’etica e la deontologia o la libertà della ricerca e la mancanza di dialogo e collaborazione tra varie parti, ma sono minati alla base principi e valori molto più importanti ed essenziali.
Io, da giovane cittadina molisana, oltre che studentessa di preistoria, provo una enorme rabbia, vergogna, avvilimento e senso di inutilità.
Non vedo prospettive, futuro, nulla di positivo e, sinceramente, in queste condizioni, il non abbassarsi al livello di alcuni personaggi di bassissimo valore, pur se perfettamente condivisibile, significa gettare le armi e porsi in una condizione di subalternità, perchè qui quasi nessuno conosce realmente le cose come stanno effettivamente.
Non solo il cittadino medio che non ha cognizione ma anche le persone di maggiore spessore vengono deviate e manipolate dalla mancanza di informazione.
Per cui io dico: aiutateci, facciamo qualcosa.
Noi ci proviamo da tanto, parlando, diffondendo la verità, continuando con l’associazione ArcheoIdea, con ArcheoMolise, organizzando corsi di disegno archeologico: davvero ci mettiamo anima e corpo (anche stomaco perchè la rabbia è davvero troppa!), ma siamo pochi contro la massa.
Vi chiedo aiuto. Noi non abbiamo quello spessore “politico” o culturale, che molte altre persone avrebbero.
Mi scuso per il tono patetico e forse anche banale, ma questo è in estrema sintesi ciò che provo.
Brunella Muttillo



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