San Pinocchio il Palafreniere ha perso la parola!

Il Santo Palafreniere dei Boiardi del Ministero aveva annunziato l’imminente restauro del ponte della Zingara a S. Vincenzo al Volturno.

Cantava responsori gregoriani mentre riversavano quintali di cemento sul povero ponticello spendendo decine di migliaia di euro che venivano dalle nostre tasche.

Dopo le mie pubbliche denunce, i Boiardi della Soprintendenza di Campobasso, sempre con i soldi che vengono dalle nostre tasche, con il bisturi e spendendo almeno quattro volte quello che si è speso per metterle, adesso stanno tentando di togliere le immondezze che hanno fatto.


Con il bisturi si cerca di estirpare il cemento armato dai pori del travertino.

Guardate come è ridotto uno dei ponti più importanti della storia monastica europea!

A questi strani signori che si sentono autorizzati a distruggere con i soldi dei cittadini il patrimonio antico, invece di dare quattro calci nel culo e mandarli a chiedere l’elemosina a Berlusconi, mantengono un posto ministeriale che offende la dignità di chi lavora seriamente.

Adesso il Santo Palafreniere non parla più!

Sparito anche il cartello di cantiere!

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Commenti

4 risposte a “San Pinocchio il Palafreniere ha perso la parola!”

  1. Siamo proprio una repubblica delle banane e il bello è che sono sempre meno quelle che ci fanno mangiare!

  2. Non parla perchè è troppo impegnato nel fare la guida al paleolitico!! E che guida….. Nuove teorie che faranno luce sulla preistoria mondiale…..

  3. Chissà perchè durante l’incontro con Salvatore Settis lo scorso 27 aprile non fu proiettato lo scempio del Ponte della Zingara… Forse perchè i panni sporchi si lavano in famiglia?
    Chi ha messo il cemento sul Ponte? Forse sono stata io e non me ne sono accorta?? O forse è stato Franco in un raptus di follia?
    E ancora mi chiedo: dove sono i bagni? E la biglietteria? E i tanti servizi per il pubblico annunciati alla stampa lo scorso anno?

  4. L’altra figuraccia l’ha fatta a Venafro. Ha contestato l’istallazione di un grande pannello pubbliciotario davanti a S. Nicandro dicendo che mancava l’autorizzazione della Soprintendenza. Ieri è stata pubblicata su tutti i giornali l’autorizzazione che era stata rilasciata dal suo ufficio.
    In mano a chi stiamo!!!!

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