Politica Regionale

Cinque festival per cinque fiumi: Volturno, Sangro, Trigno, Biferno, Fortore

By 21 Giugno 2011 No Comments

Cinque festival per cinque fiumi: Volturno, Sangro, Trigno, Biferno, Fortore

Da qualche giorno, per iniziativa di Franco Di Biase, si è formato su face-book un gruppo di lavoro “Unire il centro-sinistra. Primarie per novembre 2011“:
http://www.facebook.com/home.php?sk=group_189939841053348

Vi partecipano anche persone che non condividono le linee che ufficialmente una certa oligarchia cerca di far passare per scelte di centro-sinistra, ma soprattutto nel FORUM che si è creato, si cerca di elaborare un progetto politico che possa essere largamente condiviso dagli elettori molisani senza continuare nell’asfissiante critica ad personam che non mi sento di condividere (a destra, al centro e a sinistra).

Ho provato a proporre la creazione di 5 festival regionali, uno per ogni bacino idrografico. Si tratta di una bozza sulla quale cominciare a ragionare con la speranza che il dibattito voglia essere sostenuto dalle centinaia di laureati in Beni Culturali, Arte, Musica, Archeologia, Scienza dell’Alimentazione che non trovano un luogo fisico nel quale mostrare la loro capacità professionale e trasformare in vantaggio economico gli anni di studio capitalizzati.

Cinque festival per cinque fiumi: Volturno, Sangro, Trigno, Biferno, Fortore

I confini dei bacini idrografici non sono modificabili.
L’atto politico più importante di un’Amministrazione è l’approvazione del Bilancio.
La regione Molise deve impegnare ogni anno € 2.500.000 (2milioni500mila) da ripartire proporzionalmente alla vastità del territorio idrografico, tra i bacini del Volturno, Sangro, Trigno, Biferno, Fortore per la realizzazione di 5 festival legati ai cinque territori fluviali.
In ogni bacino fluviale dovrà nascere un sistema organico di coordinamento delle attività turistico-culturali il cui progetto dovrà essere approvato dal Consiglio Regionale entro il 31 gennaio di ogni anno. Se il Consiglio non approva entro il 31 gennaio provvederà la Giunta Regionale entro il 7 febbraio. Se non approva la Giunta Regionale entro il 7 febbraio provvederà direttamente il Presidente della Giunta regionale.

Il Coordinamento sarà affidato ad un’Assemblea regolarmente insediata entro il 7 gennaio di ogni anno e costituita da TUTTI INDISTINTAMENTE i residenti in quel bacino idrografico purché laureati nelle seguenti discipline: Conservazione Beni Culturali, Archeologia, Lettere, Alimentazione, Attività artistiche, Musica, Sport. L’assemblea sarà convocata dal Presidente della Giunta regionale con Avviso Pubblico sul sito della Regione Molise.

Nella prima seduta l’Assemblea presieduta da un rappresentante del Presidente della Giunta Regionale, qualunque sia il numero dei presenti e verificato il possesso del titolo a partecipare, elegge un proprio Presidente pro-tempore, nomina un Direttore artistico-coordinatore fissando il suo compenso e approvando la convenzione, individua il Comune di riferimento per le attività del festival, forma Gruppi di lavoro con relativo regolamento per le seguenti attività:
Archeologica
Tradizione culinaria
Arte
Sport
Storia

Il Presidente coordina i Gruppi di Lavoro perché entro il 20 gennaio elaborino il programma delle attività del Festival del proprio bacino idrografico.

Compiti dei gruppi di lavoro:
Individuare il proprio Direttore-Coordinatore
Individuare un numero ristretto di eventi da tenersi nel periodo che va dal 21 giugno al 21 settembre.
Individuare il numero degli addetti all’organizzazione fissando il compenso per coloro che dovranno essere impegnati.
Elaborare un progetto sintetico delle manifestazioni.

Il 20 gennaio il Presidente convoca i rappresentante dei Gruppi di Lavoro e stila il programma del festival da presentare al Consiglio Regionale. Il programma verrà consegnato entro il 21 gennaio. La mancata presentazione del programma fa perdere qualsiasi diritto ad ottenere i finanziamenti per quell’anno e i fondi disponibili verranno ridistribuiti proporzionalmente ai festival dei bacini idrografici che hanno ottemperato.

In cosa deve consistere il festival.
Ogni assemblea deciderà il programma delle manifestazioni che abbiano alcune finalità irrinunciabili:
Capacità di attirare visitatori da altre regioni.
Esaltare le peculiarità delle tradizioni meritevoli di interesse turistico e culturale.
Attivare un processo economico remunerativo per gli addetti all’organizzazione.
Utilizzare i siti archeologici, i musei, gli edifici monumentali, le piazze e gli spazi paesaggisticamente interessanti con manifestazioni coordinate.
Dotarsi di materiale tecnico e funzionale riutilizzabile (sedie pieghevoli, gazebo, palchi, attrezzature per spettacoli, ecc.).
Predisporre materiale documentario di alto livello nei contenuti e nella grafica.
Programmare visite organizzate e guidate per itinerari preventivamente organizzati anche sul piano pratico (chiavi, servizi, accessi, ristoranti, alberghi, ecc.).
Organizzare convegni, dibattiti, mostre e tutto ciò che abbia valenza sul piano culturale e turistico.
Coordinare con regole precise gli operatori turistici e i ristoratori che vogliono aderire al festival inserendosi nel circuito delle manifestazioni.
Pubblicizzare in tempi utili le attività.

Il 15 febbraio, approvato il piano da parte della Regione e garantita la copertura finanziaria, presso gli Uffici che la Regione avrà istituito nel comune di riferimento di ogni bacino idrografico si insedia il Gruppo operativo costituito dal Presidente dell’Assemblea, dal Direttore artistico-coordinatore e dai Rappresentanti dei gruppi di lavoro. La segreteria e la gestione amministrativa-contabile sarà assicurata con criteri agevoli da personale della Regione.

Entro il 30 settembre presso il medesimo ufficio si riunisce l’assemblea del Festival al quale il Direttore artistico-Coordinatore, presentando le dimissioni per l’incarico espletato, riferisce sul bilancio delle manifestazioni e propone le eventuali correzioni per l’anno seguente.

Entro il 30 ottobre il Presidente dell’assemblea convoca di nuovo l’assemblea per valutare l’operato del Direttore Artistico- Coordinatore e decidere se confermare l’incarico o provvedere ad una nuova nomina. In quella seduta approva il consuntivo del festival.

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