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Casualmente sono finito sul sito di Termoli-on-line del 29 dicembre 2007

By 27 Giugno 2011 No Comments

Casualmente sono finito sul sito di Termoli-on-line del 29 dicembre 2007:
http://www.termolionline.it/mobile/notizie/ricostruzione-dure-critiche-su-gestione-e-sperperi-dallarchitetto-venafrano-franco-valente-1835.html

Dure critiche su gestione e sperperi dall’architetto venafrano Franco Valente

RICOSTRUZIONE
Gli strali velenosi e polemici dell’architetto venafrano Franco Valente percorrono in senso longitudinale tutto il Molise e giungono nel cuore del cartere per vergare da par suo i responsabili di una ricostruzione a chiacchiere.
Sono convinto che il disastro economico ed ambientale che si sta perpetrando nelle aree del cratere è poca cosa di fronte allo sperpero di denaro pubblico e al danno sociale che si sta concretizzando – afferma Valente – ormai è noto a tutti che nelle aree del cratere gli interessi politici sono così trasversali che nessuno ha il coraggio di mettere in discussione l’apparato organizzativo degli appalti che è come un carro armato in discesa e senza freni.

E’ ampiamente noto che nella storia dell’umanità le catastrofi sono state l’occasione per una rinascita non solo tecnologica, architettonica ed artistica di una comunità, ma anche l’occasione per rinsaldare il senso della solidarietà tra i sopravvissuti.

Invece quando si gira per i paesi del terremoto la diffidenza reciproca si taglia a fette. Il Dio imperante è la cultura dell’affare.

Tanto si capì nell’istante in cui il Presidente del Consiglio Berlusconi diceva che voleva trasformare S. Giuliano in una nuova Milano 2 e quella convinzione si consolidò quando il Presidente Prodi è andato al Governo promettendo altri miliardi per altri grandi affari.

S. Giuliano di Puglia oggi è un paese irrimediabilmente distrutto perché ha perso l’anima, ha perso la serenità, ha perso il senso della solidarietà. Si pensa solo all’affare.

Tutto deve arrivare dal Governo centrale e da quello regionale. E i governi, senza farsi pregare, mandano imprese che prima di ogni cosa devono fare affari.

Riponemmo una straordinaria fiducia nell’onorevole Astore che aveva gridato ai quattro venti di aver capito come correggere i meccanismi degli appalti. Ora, pur facendo parte del Governo, mi sembra trasversalmente allineato con quello che si faceva con il governo precedente“.

POI E’ TORNATO BERLUSCONI E TUTTO E’ COME PRIMA….

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