Vincenzo Cuoco da Civitacampomarano

Il 16 luglio 2011 a Civitacampomarano una giornata dedicata a Vincenzo Cuoco. Si è parlato anche della sua vita.

Riporto il servizio ed una intervista fatta da Angelo Passarelli a margine del convegno per la sua rubrica MOLISE-WEB-TV

http://www.youtube.com/watch?v=i_Yx85MpWAk&feature=share

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Commenti

6 risposte a “Vincenzo Cuoco da Civitacampomarano”

  1. Caro Franco,
    come sempre impeccabile e bellissimo il tuo racconto su Cuoco.
    Io però mi chiedo se l’illustre personaggio non si stia rivoltando nella tomba più e più volte nel vedere quella orrida scala antincendio alle spalle della casa natale, casa brutalmente ristrutturata e privata della propria anima…Chissà se le ‘eccellenze’ in tricolore presenti all’inaugurazione hanno notato quella inutile ferraglia, ma forse sono state troppo occupate a declamare discorsi istituzionali!
    Ti abbraccio,
    Gabriella

  2. Cuoco era già impegnato a girarsi nella tomba al pensiero di quello che succede in Italia…. Per carità e per educazione non ho fatto cenno ai restauri.

  3. Caro Franco, scusami innanzitutto per il ritardo con cui ti scrivo rispetto al 16 luglio. Voglio ringraziarti per la tua partecipazione all’inaugurazione di Casa Cuoco, dello splendido contributo storico, culturale e filosofico apportato in quella giornata…ma in particolare mi complimento per il modo con cui sai raccontare fatti, eventi, personaggi, notizie storiche impegantive, in maniera brillante, “leggera”, tale da far divenire l’evento stesso un piacere da seguire ai presenti.
    Un grazie di cuore
    Il Sindaco
    Paolo Manuele

  4. …Egregi carneadi del ‘restauro’… se prima di ragliare giudizi su casa Cuoco provaste a conoscere le procedure e i pareri,tutti positivi, che l’iniziativa di recupero ha riscosso quando voi nemmeno immaginavate sito e stato residuale dell’immobile, certamente evitereste figure meschine e … asinine !!!

  5. Faccio fatica a capire il significato di “carneade” in questo contesto. Comunque al convegno per una questione di educazione ho evitato ogni riferimento a ciò che è stato fatto alla parte “residuale dell’immobile”.
    Già chiamare cosi un monumento sul quale si è spesa una discreta quantità di denaro anche mio non è un buon segno.
    Comunque in Italia ancora c’è libertà di critica.
    A proposito di figure asinine ti invito a vedere a questo indirizzo:
    http://www.francovalente.it/2010/02/26/la-dottrina-e-l%E2%80%99ignoranza-con-la-testa-di-asino-nel-seminario-di-venafro/

  6. Grande Franco!
    “La libertà non è star sopra un albero, libertà è PARTECIPAZIONE…”
    Ti abbraccio

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