Mi candido al Consiglio Regionale del Molise

Sono tanti i motivi per cui ci si candida in un consiglio regionale:
l’amore per la propria storia, la propria arte, per l’architettura, per il territorio.

Un territorio che è stato letteralmente massacrato,
un territorio che continua ad essere massacrato.

Verso il quale bisogna intervenire immediatamente per evitare che il massacro continui.

Possiamo fermarlo soltanto se si attinge alla cultura …

Spread the love

Commenti

10 risposte a “Mi candido al Consiglio Regionale del Molise”

  1. In bocca al lupo!In bocca al lupo!

  2. Finalmente persone capaci di ricoprire tale ruolo.
    Grazie grazie grazie.
    Tanti auguri.

  3. Peccato non votare a Isernia

  4. Peccato non poterti votare, ma qualcosa faremo ugualmente

  5. siamo con te, peccato non poterti votare di persona.Comunque semineremo per te. un abbraccio.

  6. Il tuo commento…in bocca al lupo, nella certezza che crepi…

  7. Peccato davvero non poterla votare..ammiro molto il suo lavoro e il suo coraggio..posso solo sperare che anche questa avventura dia un metro in più alle persone come lei che hanno sul serio tanta voglia di cambiare in fatti le innumerevoli parole..incrocio le dita!!

  8. E’ cattivo vezzo nel meridione d’Europa, in partiolare in Italia, tappezzare disgustosamnete le strade delle nostre città con manifesti elettorali tutti uguali che riproducono Icone di persone che si propongono alla candidatura di questa regione, spesso senza alcuna competenza e, peggio ancora, senza alcun riferimento a programmi, impegni e responsabilità, quasi che il voto della gente sia un atto di fiducia istintivo basato sulla sola impressionabilità dell’immagine o nella speranza di un miracolo, una sorta di iconolatria moderna. Ebbene, tutto questo non l’ho trovato in Franco che con passione, sagacia e conoscenza racconta le bellezze del suo territorio e si propone con cognizione ed intelligenza a rivalutarlo non solo quale mera appendice laziale o campana di interessi corporativi, ma quale orgogliosa ed autonoma entità storico-culturale a sè stante. Esprimo nella mia seconda lingua madre, il Tedesco, in una formula antica da reminiscenze gotiche, un augurio esorcizzante …toi, toi, toi!

  9. Que tengas una buena suerte,olè!

  10. E che sia la volta buona.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *