Alla fine del XIX secolo l’architetto Giuseppe Barone donò al comune di Baranello la sua preziosa collezione di opere d’arte e di reperti archeologici che aveva raccolto in ogni parte del mondo. Così nella antica casa aperta al pubblico si può spaziare in ogni angolo della terra osservando reperti assiri, greci, romani, etruschi e italici insieme a vasi peruviani, bronzi medioevali, porcellane borboniche, olandesi, francesi, cinesi e giapponesi. Il tutto arricchito da una serie di quadri rinascimentali e barocchi che fanno di questo museo una delle peculiarità internazionali della regione.
Finalmente una guida ragionata e puntuale, curata da Gabriella Di Rocco, permetterà di conoscere nei dettagli uno dei luoghi più affascinanti e singolari del nostro Molise.
Giovedì 9 agosto 2012
alle ore 19
il numero speciale di
ARCHEOMOLISE
interamente dedicato alla collezione G. Barone
sarà presentato a Baranello
a Palazzo Zurlo


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