Il Molise si copre a Ferrazzano. Festa dei costumi d’epoca

La Pro-loco di Ferrazzano e l’Associazione dei Borghi di Eccellenza del Molise chiudono l’estate molisana con una rassegna di centinaia di costumi regionali d’epoca che, insieme a decine di gruppi folkloristici, animeranno tutto il paese dalle ore 16 alle ore 20.

Seguirà Franco Valente che alle ore 20 in piazza castello (o nel teatro del Loto in caso di tempo cattivo) racconterà Ferrazzano nella sua storia, nella sua arte e nei suoi monumenti.

E’ l’ultimo appuntamento estivo del giro di racconti che quest’anno ha toccato oltre 20 centri antichi della regione a illustrare quelle peculiarità locali “che fanno grande il nostro piccolo Molise”.

 

Perché si chiama Ferrazzano?

 

Chi è quel re seduto in trono sul capitello del pulpito?

 

 

Cosa è la croce stazionaria?

 

 

Perché il Re Bove a Ferrazzano?

 

Cosa scrisse il canonico Francesco De Sanctis?

 

 

Ferrazzano era davvero la mitica Ferentino dei Sanniti?

Alle ore 21 i gruppi folkloristici presenti si esibiranno in piazza a chiudere una giornata certamente fuori del comune per Ferrazzano.

 

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Commenti

2 risposte a “Il Molise si copre a Ferrazzano. Festa dei costumi d’epoca”

  1. è sempre un piacere ascoltare un grande affabulatore come Franco Valente mentre racconta la Storia, ancora di più quando ad esserne protagonisti sono i luoghi più cari del proprio vissuto.
    Questa volta l’onore è toccato a Ferrazzano e al suo pulpito a mio avviso splendido per il lustrore della pietra, la diversità delle colonne, la plasticità delle figurine zoo-antropomorfe che lo abbelliscono ed altro ancora.
    Sembra che ormai non ci sono più dubbi sulla identità del personaggio in trono, anche se stento a credere che Federico II, straordinario campione di laicità e di modernità, sempre in lotta con il papa per sottrarsi alla sua ingerenza, avrebbe voluto farsi rappresentare in atteggiamento quasi papale in un luogo di culto.
    Forse, piuttosto, si è trattato di un omaggio spontaneo dell’artista che ha realizzato l’opera. grazie di cuore

  2. Gentile Maria Elise, fa piacere ricevere questi apprezzamenti, soprattutto perché sono uno stimolo a continuare nell’impresa.
    Certamente la “fedeltà ideologica” è una delle motivazioni della scelta dell’immagine di Federico. Purtoppo alla carenza di documenti possiamo fare fronte solo con le interpretazioni. Grazie!

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