ANCORA ASFALTO SUI TRATTURI DEL MOLISE… e la Regione se ne frega altamente

Dobbiamo fare qualcosa. Intanto mandiamoli tutti a casa alle prossime regionali del Molise!

Giovanni Germano (Coordinatore di cammina, Molise!) urla al vento!

E’ incredibile!

ANCORA ASFALTO SUI TRATTURI
http://www.laterra.org/Scrivici/ambiente_39_12.htm

Questa volta  è il tratturo Castel  di Sangro-Lucera, nel tratto Duronia-Torella del Sannio, a subire  lo scempio


Il Tratturo prima del bivio Valle del Colle.
Sullo sfondo la costruenda strada


Il Tratturo che si sta trasformando in strada.
Tra Valle del Colle e Colle Ricciuto

 


Il Tratturo che si sta trasformando in strada.

Tra Valle del Colle e Colle Ricciuto in parallelo alla S.P.49

 


Il Tratturo che si sta trasformando in strada.

Sotto Colle Ricciuto

Che bell’affare! Un affare avallato dai pareri favorevoli (nell’ordine) di:

I) Ufficio Sismico – espresso con nota n° 729 dell’ 08.01.2009, ai sensi della Legge 64174 art. 13, D.P.R. n° 380/2001 art. 89 nonché della L.R. n° 20 del 1996;

2) Dipartimento di Prevenzione U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica dell’ ASREM di Campobasso, espresso con nota del 20.04.2009 prot n° 830 / ISP. Ai sensi dell ‘art. 20, lett. F , della Legge n° 833 / 78;

3) Servizio Valorizzazione e Tutela della Montagna e delle Foreste n” 7537/12 del 27.03.2012 in applicazione del D.Leg.vo n° 227 / 2001

3a) la determinazione dirigenziale n” 420 del 30.06.2008 del competente servizio per la concessione di suolo Tratturale;

3b) Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise di cui al prot. n° 7987 del 15.10.2007;

4) Servizio Gestione Urbanistico – Territoriale, Direzione Generale IV, n° 3 del 28.03.2012 in applicazione dell’art. 6, comma 12, del D.Leg.vo 152 del 2006 come modificato dal D.Leg. vo n° 128 del 2010;

5) Beni Ambientali n° 814 del 22.07.2008, Direzione Generale IV, in applicazione dell’art. 146 del D.Leg.vo n? 42 del 22.01.2004 e dell’art. 159 del D.Leg.vo n° 63 del 26.03.2008 ( Beni Paesaggistici );

6) la conferma della Soprintendenza n° 1915 del 18.02.2009;

8) nulla – osta della Provincia di Campobasso n” 4868 del 25.10.2007;

9) nulla – osta della Provincia di Isernia n” 31.748 del 2007;

10) determinazione dirigenziale (Screening) n” 117 del 09.01).2010 del competente servizio Conservazione e V.I.A., Direzione Generale IV, di cui all’art. 9, comma 4, L.R. n° 21 del 24.03.2000 nonché art. 20 del D.Leg.vo 152 del 2006;

11) l’attestazione dell’Ufficio Tecnico Comunale sull’assenza di vincoli, per l’area in esame, di consolidamento e/o zone definite S.I.C. e/o Z.P.S.;

12) Giunta Regionale con Del. n° 301 dell’ 08.05.2012 mediante la quale, non mostrandosi contraria all’intervento, ha espresso parere favorevole alla realizzazione dell’intesa di cui all’art. 4 della L.R. n° 7 del 1973.

Sgomento rivedo le facce dei tanti rappresentanti politici Regionali e Provinciali, dei tanti funzionari della Sovrintendenza Archeologica e dei Beni Ambientali, dei tanti Intellettuali ambientalisti nelle nostre conferenze stampa, si quelle di cammina, Molise!, e nei tanti, tantissimi convegni, sempre gli stessi da decenni, tutti quanti a riempirsi la bocca di paroloni “Salvaguardiamo le millenarie vie di transumanza”, “facciamo riconoscere all’Unesco i TRATTURI quali patrimonio dell’umanità”, “non compromettiamo i percorsi millenari degli antichissimi TRATTURI”!!! Intanto succede quello che qui sto raccontando. Succede che da decenni vengano spesi una enormità di soldi per pubblicazioni, studi, convegni, etc., senza che un briciolo di sensibilità, per la dovuta attenzione che i TRATTURI e, più in generale, le TERRE MOLISANE meritano, penetri nelle coscienze dei molisani, comandati e comandanti, giovani e meno giovani, donne e uomini.

Vergogniamoci tutti!

Tutti sappiamo che i Tratturi stanno scomparendo, giorno dopo giorno, fagocitati da strade e stradine, da urbanizzazioni più o meno abusive, da occupazioni e concessioni dubbie, da forestazione spontanea, da travagli idro-geologici, ma cosa facciamo? Assolutamente niente! Invece parliamo, parliamo, parliamo e scriviamo, proprio come sto facendo anche io ora.

Ahimè!

Il prossimo anno, in occasione della diciannovesima edizione, pensavo di riportare i marciatori di cammina, Molise! sul Tratturo Castel di Sangro – Lucera proprio lungo il tratto Civitanova del Sannio-Duronia-Torella del Sannio, già percorso in altre edizioni in quanto, nonostante tutto, tra i meglio conservati.
L’ultima ferita inferta al Tratturo in ordine di tempo, che qui ho raccontato, è emblematica.
Ci ho ripensato.
Mi vergogno a tal punto per quello che è successo che non porterò più i marciatori sul Tratturo e probabilmente non porterò più gente a camminare nel Molise, se le cose non cambieranno radicalmente nei prossimi mesi nella nostra regione. Sono stufo di combattere contro i mulini a vento. Un grido di dolore il mio che vuole giungere e penetrare le orecchie tappate dei tanti molisani che non sanno riconoscere più la loro terra, che non la sanno più amare, e perciò si lasciano portar via la loro storia, la loro cultura, il loro passato e purtroppo il loro futuro.

Se qualcuno prova la stessa vergogna che provo io può scrivermi a ggermano@tiscali.it per capire quali iniziative prendere, per toglierci insieme un po’ di rossore dal volto.

Giovanni Germano (Coordinatore di cammina, Molise!)

 

LA COLPA E’ SOLO NOSTRA!

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Commenti

6 risposte a “ANCORA ASFALTO SUI TRATTURI DEL MOLISE… e la Regione se ne frega altamente”

  1. 45 anni dopo l’emigrazione sono tornato nel
    molise e ho trovato tutte le strade mulettiere asfaltate, quindi
    ho potuto visitare dei luoghi in campagna dove sono nato e
    cresciuto molto facilmente in auto. Se non erano asfaltate
    non avrei potuto. Quindi non vedo dove e ‘ il sacrilegio visto che le pecore non le havete piu’!

  2. Caro Ascenzio,
    quando leggo queste cose mi convinco sempre più che dovrebbero sparare ai sindaci che fanno i monumenti agli emigranti.

  3. Caro Franco sono pienamente d’accordo con te sui sindaci……

  4. Condivido, Il Tratturo di Roccasicura (is) Celano- Lucera è tutelato e conservato ed è uno spettacolo, altri sono in uno stato pietoso, pensate quello di San Martino in P (Cb) viene lavorato con ARATRI!!!!! una vergogna, la Sovraintendenza è molto impegnata a contrastare le rinnovabili in aree senza vincolo e distanti dai Tratturi di ben un chilometro… RIBELLIAMOCI TUTTI!!!

  5. cari Franco Valente e Michele Monteleone anche io sono d’accordo con voi sui Sindaci che fanno i monumenti agli emigranti, però io li farei emigrare con foglio di via.
    Saluti.

  6. Caro Giovanni Germano,
    come si fa a non provare disgusto? soprattutto pensando a cosa rappresentano i tratturi, le autostrade verdi d’Europa.
    Una fonte di reddito da turismo alternativo fortemente sottovalutata, ne parlo qui: http://www.tantodomanimisveglio.blogspot.it/2012/06/turismo-20-viaggiare-con-lentezza.html
    Sono favorevole a qualsiasi iniziativa in difesa del nostro territorio.
    Saluti!

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