9 agosto 2013. Franco Valente racconta le chiese del Re Bove a Trivento

9 agosto 2013. Franco Valente racconta le chiese del Re Bove a Trivento

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Federica Fierro, presidente dell’Archeoclub di Trivento, vi invita

a Trivento,
davanti alla Cattedrale
alle ore 21
9 agosto 2013

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Franco Valente racconta le chiese del Re Bove

Santa Maria della Strada a Matrice
Santa Maria di Monteverde
Santa Maria Assunta di Ferrazzano
S. Leonardo di Campobasso
Santa Maria Assunta di Cercemaggiore
S. Maria di Canneto a Roccavivara
S. Giorgio di Petrella Tifernina

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La costruzione di un numero incredibile di chiese nel Molise viene attribuita al Re Bove, mitico re che aveva un rapporto incestuoso con la propria figlia.
Una versione popolare dice siano state cento.
Il canonico Francesco De Sanctis, che per primo parla della leggenda alla fine del XVII secolo, afferma che le chiese sarebbero sette alle quali nel tempo la tradizione ne avrebbe aggiunto altre.

“… e tutte sono di una medesima costruttura, cioè le mura esteriori con pietre lavorate a scalpello: nella cima, ed in altri luoghi rilevano alcune teste di Bue, da cui è nata la mentovata tradizione, che il Re Bove ne sia stato il fondatore ingiontole per penitenza spirituale dal Papa per la dispenza ottenuta di potersi sposare una congionta in moglie” (Francesco De Sanctis, Notizie historiche della terra di Ferrazzano, Napoli 1699).

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Commenti

2 risposte a “9 agosto 2013. Franco Valente racconta le chiese del Re Bove a Trivento”

  1. Caro Franco, tornando sull’argomento sul quale forse senza saperlo, involontariamente, hai stimolato più volte la mia attenzione, ti comunico di aver dato finalmente alle stampe diverse novità storico -artistiche ed epigrafiche (finora inedite). Si tratta di uno studio sulla chiesa cercese di S.Maria a Monte (solo tardivamente appellata all’Assunta) e del suo rapporto con il leggendario racconto sul Re Bove, del quale ho rintracciato il più antico documento che ne attesta la diffusione già dal 1652 (quindi molti anni prima del De Sanctis). Ne troverai notizie documentate nell’ultimo numero di ArcheoMolise, n. 22, anno VII, maggio-agosto 2015.
    Un caro saluto!
    Stefano

  2. Caro Stefano, ho gran desiderio di conoscere la storia di S.Maria a Monte che non ho mai visto. Ti leggerò con l’attenzione che meritano i tuoi studi sempre speciali e inediti.
    A presto!

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